9 set 2018

Carta carta e si schianta.

Quando Wizball prese 98%


C'e stato un tempo in cui ero impaziente di spendere 3500 lire, per comprare il nuovo numero della mia Rivista di Videogiochi preferita: Zzap!

[caption id="attachment_10840" align="aligncenter" width="313"] Le cover disegnate era uno spettacolo per gli occhi. Anche se ogni tanto era difficile ricavarne un significato.[/caption]

Erano gli anni in cui non esisteva ancora Internet e se volevi giocare assieme agli amici o li invitavi a casa tua, oppure ti auto-invitavi a casa loro.
I videogame erano molto lontani da diventare un trend. In quegli anni, se stavi a casa a giocare tutto il giorno eri considerato un perdente, oggi invece, sei considerato uno sfigato di merda.
La storia è cambiata.
L'argomento era trattato da pochissime persone e pochi seguivano quel passatempo.
Discutere di videogiochi in una amabile conversazione con parenti poteva costare la perdita dell'eredità della nonna e, per riportare la conversazione verso un decoroso contegno, bisognava bestemmiare.
Le uniche notizie sui videogame si potevano ottenere da riviste come Zzap! o Videogiochi.

Se si rimaneva bloccati in un punto specifico di un gioco e non riuscivate a andare avanti, dovevate sperare di trovare la soluzione nelle riviste in vostro possesso, impilate vicino ai fumetti, libri e le uscite settimanali del corso di sopravvivenza in Amazzonia.
Privi di un giuda, dovevate sperare di trovare la soluzione nel prossimo numero in uscita, che aspettandolo con ansia non usciva mai. Sempre ammesso che avessero pubblicato la soluzione per il gioco in cui eravate fermi.

 

[caption id="attachment_10841" align="aligncenter" width="329"] Parte della soluzione di Head over Heels all'interno della rivista.[/caption]

I videogiochi di quell'epoca potevano essere veramente ostici. Esistevano avventure testuali completamente in inglese, in cui per procedere nel gioco dovevate scrivere comandi specifici, dopo aver letto una descrizione dell'ambiente infinita. Vi faccio un esempio:

Sei in una stanza buia e non vedi niente, vicino a te senti rumori meccanici dal tono acuto, velatamente offuscati dal ronzio delle tue orecchie. A nord senti bisbigliare con parole senza significato una voce femminile, dal tono potrebbe essere una sgarzigliona abbracciata dall'oscurità.
Con i tuoi piedi sfiori un oggetto metallico e le tue mani sudanti toccano un pavimento, al tatto marmoreo e freddo.
Che cosa fai, dunque?

> Prendo oggetto metallico
E' buio
> Accendo la luce
E' buio
> Vado a Nord
E' buio
> Urlo alla sgarzigliona di accendere la luce.
E' buio
> Mi strofino i coglioni per accendere un fuoco.
E' buio.

Capite ora, che per questi giochi un aiuto era sempre necessario.

Ricordo che ho anche acquistato un paio di riviste in inglese e tentato di leggere qualche recensione,  ricavando un significato dal testo solamente dopo aver letto il voto.
C'è stato un periodo che mi sarebbe piaciuto scrivere recensioni per Zzap!. Pensavo che fosse stupefacente venire pagato per giocare; folle e magnifico allo stesso tempo.

Purtroppo però il tempo ha continuato la sua opera di distruzione e costruzione verso il presente.
Oggi i videogame sono quasi una necessità e hanno raggiunto qualsiasi tipo di utenza, in qualsiasi parte del mondo, per qualsiasi tipo di device. (escludo ovviamente gli elettrodomestici, almeno che io sappia)
Parlare delle prossime uscite della Nintendo oggi è normale esattamente come parlare del calcio mercato.
Grazie a internet non è solo possibile conoscere le ultime novità nel campo, si può confrontare con altri giocatori le proprie opinioni, si può insultare una software house per un downgrade, richiedere a gran voce il seguito di un gioco amato che non faranno mai e, ovviamente, comprare e scaricare direttamente il videogioco che intendiamo giocare.
E' possibile creare un videogioco o contenuti per altri videogiochi, usando potentissimi tools che negli anni ottanta erano impensabili, pensate che il massimo si è raggiunto con il S.E.U.C.K.:

[caption id="attachment_10842" align="aligncenter" width="379"] Shoot'em up Construction Kit: Medaglia d'oro Dicembre 1987. Sono momenti indimenticabili.[/caption]

Diventando adulto assieme al mondo videoludico, ho anche smesso di comprare le riviste in edicola.
Dal mio punto di vista di lettore e giocatore stagionato sono diventate per me dispendiose e obsolete.  Faticano a stare dietro a questo mondo schizofrenico, in cui una tendenza nasce e muore in un attimo. Dove il titolo più giocato della prima settimana del mese, diventa quello meno giocato nella seconda e nel mese successivo è diventato un Amarcord.
Inoltre, grazie a portali come Twich e Youtube, puoi renderti conto della bontà di un titolo, guardandolo mentre lo gioca al day one, uno streamer generalmente lento come un Lemure, che muore ogni secondo. Una volta che hai acquisito ogni genere di informazione, leggendo recensioni sia in inglese che in italiano, guardando filmati e "blind run", interpellato anche l'amico in chat mentre ci gioca in diretta, sei finalmente convinto di comprarlo e, una volta provato, ti farà schifo.
Cosi va la vita.
Il  destino di tutte le riviste cartacee non è molto roseo. Di certo lo scenario cambierà repentinamente nei prossimi anni, ed è probabile che Edicole e Giornalai subiscano un drastico cambiamento, per non chiudere i battenti.
Le riviste cartacee moriranno? probabile.
Comprando nuovamente in edicola è possibile salvare questo mercato? probabile

Allora compro rivista di videogiochi in edicola.
E' buio.

 

 

 

 

 

 

 

Fonti usate per questo nostalgico momento:

Tutti i numeri di Zzzap! da leggere direttamente online (all'epoca avrei dato il lobo destro per averle)
La soluzione di Zork I, uno dei capisaldi delle avventure testuali. (Mai giocato per colpa dell'inglese)

 

2 set 2018

Rampage: Furia Arcade.

Meglio tardi che mai.


Hollywood è alla estrema ricerca di idee per portare avanti un cinema dipendente da incassi e non mi stupisco se, per questo titolo, sono andati a cercarle negli anni 80. Non è la prima che succede, ne sarà l'ultima volta.
Una buona fetta di pubblico, quando entra in sala vorrebbe concedersi qualche ora di divertimento nel vedere cose che si distruggono, palazzi che collassano, esplosioni devastanti, insomma, un soddisfacente e divertente caos totale.
Una richiesta che è stata perfettamente soddisfatta convertendo in action movie: Rampage, Arcade classe 1987, nato nelle Sale Gioco grazie alla Midway Games (lo stesso studio che ha dato vita alla serie di Mortal Kombat) di cui la Warner Bros ha acquisito tutti i diritti del loro comparto videoludico.

[caption id="attachment_10816" align="aligncenter" width="300"] La schermata introduttiva del gioco.[/caption]

Esistono molte similitudini che legano il film al videogioco, tanto da vederla come una reincarnazione del titolo.  Vediamo quali:

La trama:


Nel videogioco la storia era stringata; Tre persone assumono una vitamina sperimentale e si trasformano in enormi mostri dall'aspetto differente: Gorilla, Lucertola bipede e Lupo mannaro.Per giocare non serviva sapere niente altro; Rampage era un gioco dalla meccanica semplice per accanirsi ferocemente sul tasto:"Pugno". Dava il meglio se giocato con altri amici per rendere la distruzione della città più emozionante e caotica.
Apparteneva a quei titoli che potevi continuare quanto volevi inserendo altri gettoni e la difficoltà, impostata dal gestore della Sala Giochi, era tipicamente impostata su "Impossibile" o "E' più probabile che fai sesso con tre playmate contemporaneamente, che lo finisci" per far modo di farti spendere tutta la tua paghetta.
Per il film si sono dovuti inventare una storia più estesa, escogitando una motivazione convincente per fare combattere i tre mostri assieme e inserendoci relazioni attorno a dei personaggi che nell'arcade non sono ovviamente presenti. Uno di questi:

Dwayne Johnson:


[caption id="attachment_10820" align="aligncenter" width="360"] The rock che valuta in modo positivo la performance recitativa del gorilla.[/caption]

Ogni film ha bisogno di un eroe, un protagonista principale su cui orbitano tutte le vicende della storia. Non è solo il mondo del cinema che campa usando volti amati, succede anche nello sport:

[gallery ids="10822,10821,10824,10825,10827,10828"]

Era inevitabile anche per un titolo come Rampage avere un interprete di spicco; la maggior parte del pubblico pagante non ha mai giocato al gioco originale o non se lo ricorda. La maggior parte del pubblico, però, conosce The Rock.

Il topo mutante:


All'inizio del film possiamo ammirare il primo esemplare di animale mutato. E' un topo di laborario diventano enorme per colpa della tossina, che successivamente colpirà le altre creature.
Questo simpatico roditore non è solo un'invenzione cinematografica, bensì una versione della creatura giocabile esclusivamente nella versione di Rampage per Atari Linx:

[caption id="attachment_10833" align="aligncenter" width="300"] Il problema dei ratti nelle città, visto in un'altra prospettiva.[/caption]

E certo, il Lupo vola!:




Il Look dei tre mostri è stato rivisto completamente.
Lizzie nel film è un enorme coccodrillo e non una lucertola antropomorfa simile al Mostro della Laguna, George è un gorilla albino e Ralph non è un Licantropo gigante, bensì un enorme Lupo mutante che riesce a volare per mezzo di una membrana di congiunzione tipo scoiattolo. Una caratteristica ispirata direttamente da Rampage World Tour (che personalmente non ho mai giocato) dove Ralph, ingoiando un powerup, si trasforma in una specie di gremlin viola con le ali:

La donna in Rosso:


Essendo un gioco a punteggi, ogni elemento in gioco rappresentava una possibilità di aumentare il risultato.
Ogni mostro poteva tenere in mano un civile diverso per guadagnare punti, per poi venire deliziosamente masticato. Lizzie (che era una donna mutata in lucertola gigante) poteva tenere in mano un uomo, Ralph uomini di affari e George la donna in rosso.
Questo dettaglio nel film non è stato proposto come easter egg ma viene incluso in una scena importante.
Inutile raccontarvi il destino di questa donna.




Rampage ha avuto un buon successo al botteghino ed è piaciuto al pubblico, quindi non sarà improbabile se la stessa formula verrà implementata per la conversione di un altro videogioco della Midway.
Come ad esempio Satan Hollow:

Se nessuno si ricorda del videogioco, non importa.
Tanto c'è The Rock.

12 ago 2018

La notte di San Lorenzo.

Una notte magica.


Il fenomeno delle piogge Meteoriche, previsto per il 12 e il 13 Agosto, rimane uno spettacolo della natura di enorme interesse, che stupisce sempre per la sua magnificenza, in grado di accendere interrogativi molto più profondi del pensiero quotidiano, inoltre, è uno show gratuito.
Le stelle cadenti tornano ogni anno per ricordarci, con naturale luminosità che l'Estate sta finendo e che tra qualche giorno torna a casa la Tedesca di Mönchengladbach con cui ci state provando e vi rimane poco tempo per concludere.
Perché la Notte di San Lorenzo è cosi importante?

Per il semplice fatto che, la stragrande maggioranza delle persone crede ancora che si realizzino i desideri per averli espressi dopo aver visto una stella cadente.
E' un comportamento poco astronomico e molto mistico, è vero, però alle persone poco importa degli sciami meteorici che incontra la terra durante il suo moto orbitale intorno al sole, vuole i fottuti desideri.
Insomma, qualcosa di concreto in cui credere.

Maggiore stelle cadenti si riesce a vedere e maggiore è la probabilità che il desiderio possa avverarsi.
Che sia diventare miliardari o titillare i capezzoli a qualche diva di Hollywood, il desiderio è una fantasia che spinge l'umanità a sperare di ottenere ottimi risultati, senza fare un cazzo.
Anche se al giorno d'oggi risulta bizzarro credere a queste tradizioni nate nel trapassato remoto, rimane comunque una pratica veloce e gratuita quindi, davanti a una stella cadente un desiderio lo pensiamo ugualmente, non si sa mai.
Fregacazzi degli sciami meteorici.

Per concludere allego a questa spensierata analisi, la colonna sonora perfetta da ascoltare durante il corso di questa magica notte d'Estate.
Buon Ascolto:

https://www.youtube.com/watch?v=OGyfat0Q2vA

5 ago 2018

Giangiorgio sull'Albero.

Cronaca di un gatto scomparso.


Sono giorni di preoccupazione che si vivono nel quartiere Minelle, situato nel cuore di Lustrolazzaro.
Il gatto della Signora Bartella, conosciuto a tutti con il nome GianGiorgio non si vede oramai da giorni.
L'animale non era solito uscire di casa per colpa della sua eccessiva obesità.
"Non è certo grasso perché mangia troppo!" - E' il commento della padrona, a un giornalista-"E' cosi paffuto perché ha le ossa grandi!".

Persino i vicini di casa si sono stupiti nel vedere quella massa enorme di peli e ciccia, girare per le strade del loro quartiere.
"L'ho visto zampettare stancamente sul marciapiede e fermarsi a prendere fiato ogni metro, quel gatto è veramente grasso" - Testimonia un abitante.
"E' stato per ore a guardarmi attraverso la vetrina del mio negozio, io però non mi sono fatto intenerire!" - Ha commentato l'unico Macellaio del posto.
Sono passati oramai due giorni da quando GianGiorgio è uscito di casa, facendo perdere le sue tracce. La sua padrona ha chiesto più volte l'aiuto delle autorità locali che hanno più volte alzato le spalle.
"Non possiamo investigare ufficialmente sulla scomparsa di un individuo, se non ne parlano prima in qualche Telegiornale" - Sono le parole del Commissario Lofloscio.
Gli appelli scritti sui Social della Signora Bartella stanno girando il mondo e nella sua bacheca piovono messaggi di solidarietà dagli amanti degli animali. Un utente dell'Associazione Nerds & Cats riesce a trovare l'animale utilizzando Google Earth, rivelando una triste verità:
GianGiorgio è finito sopra un albero, nel parco vicino l'autostrada.

Dopo averlo scoperto, la signora Bertella si precipita sul posto constatando di persona la situazione.
Il gatto è riuscito a salire sopra un albero, forse per inseguire un uccello, senza la possibilità di scendere per colpa della sua ingombrante massa. I suoi deboli miagolii di aiuto non sono stati uditi da nessuno, neanche dal gatto stesso.
I pompieri, giunti sul posto qualche minuto dopo, provano a prelevarlo con la scala mobile, però l'animale è ancorato saldamente sui rami ed è impossibile per loro concludere con successo l'operazione.
"E' la prima volta che incontriamo una condizione del genere, l'animale non riesce muovere una zampa. Non riusciamo proprio a capire come sia riuscito a arrampicarsi fin la sopra" - Sono le parole del Tenente Gallup Alfredo - "Credo che l'unica possibilità di salvare l'animale, sia tagliare l'albero".
Immediato il provvedimento della Protezione Ambientale Universale che fa sapere, tramite un breve ma rigoroso comunicato, che l'albero non può essere abbattuto perché facente parte di una rarissima qualità di Pinus Spectronaurus Magnificum.
Inoltre fa sapere che, se per caso avessero anche solo danneggiato la corteccia, sarebbe partita una denuncia penale, oltre al sequestro immediato della tessera punti del Supermercato, con il rischio di perdere per sempre l'agognata Pirofila disegnata da Nino Cervo.
Impossibilitati a procedere, i Pompieri non possono fare altro che allontanarsi dal luogo del misfatto.
Per non fare morire l'animale, la sua padrona deve somministrargli della carne in scatola, sparandogliela con la fionda direttamente in bocca.
"E' come imboccarlo con la pappa come faccio a casa" - confessa la Donna - "Solo che uso la fionda, invece che il cucchiaino, povera stella!"
Interviene anche un elicottero del Terzo Reggimento delle Forze Armate del Battaglione San Tommaso.
L'operazione è talmente complessa che anche loro sono costretti a desistere.
"Non siamo in grado di rimuovere l'animale dalle fronde" Chiarisce il Sergente Giovanni Viadilì Jr - "Credo che l'unica possibilità sia quella di abbattere l'animale."
Sfortunatamente la sua padrona è di parere contrario e, armandosi di idropulitrice allontana di prepotenza l'elicottero e tutto il Battaglione.
Purtroppo le condizioni non sono favorevoli per l'animale che, se dovesse rimanere bloccato sopra l'albero, andrà incontro ai venti freddi che inesorabilmente arriveranno da Nord.
Sono momenti drammatici per GianGiorgio che in poco tempo è sulla bocca di tutti. Nel parlano i Telegiornali, vengono versati fiumi di inchiostro sui giornali e persino il Papa, durante il suo discorso domenicale, rivolge a lui una preghiera.
Da Internet sono milioni gli utenti che vogliono aiutare il gatto.
Alcuni saccenti suggeriscono di prendere il gatto con una enorme gru, tipo quella dei giochi a gettone dove si vince il peluche.
Altri consigliano di lasciare l'animale in pace e che, prima o poi, scenderà da solo, perché i gatti sono strani e fanno sempre cosi.
Interviene nientepopodimeno anche Bruce Wayne che, anche lui colpito dal singolare e straziante caso, esprime la sua solidarietà su Twitter:

[caption id="attachment_10805" align="aligncenter" width="250"] Il Miliardario Bruce Wayne. Filantropo e amante degli animali, specialmente i pipistrelli.[/caption]

"Non si preoccupi Signora Bartella, ho creato un gadget tecnologico che potrebbe essere d'aiuto! #giangiorgio #gattosull'albero #nonsonoiobatman

Il gadget è un potente robot servo-pilotato a distanza in grado di sollevare quattro elefanti, volare facendo la rotta di Kessel in meno di 1 Parsec e bucare una parete di acciaio di 100 millimetri a 400 chilometri di distanza.

[caption id="attachment_10806" align="aligncenter" width="242"] Il Poderoso e Maestoso Mech delle Industrie Wayne: B4TM3CH VI[/caption]

La parte più sospetta per il pubblico però sono quegli adesivi di pipistrelli stilizzati, che ricordano vagamente la figura di Batman, di cui la sua vera identità è ancora ignota.

Titubante per quella tecnologia innovativa e bellicosa, la padrona accetta tra una fiondata di carne e l'altra.
L'inverno sta arrivando e non c'è più molto tempo per salvare il gatto. Si cerca di fare scendere il gatto con alcuni metodi tradizionali che, in queste evenienza non hanno successo, come:
Sventolare una scatoletta di Croccantini per gatto,
Fare volare vicino all'albero un aquilone con la foto di un inquietante cane rabbioso.
Produrre un risucchio con le labbra conosciuto come richiamo per gatti che fa: Mshkkksssh Mshkkksssh Mshkkksssh Mshkkksssh!

Un mattino, assieme alla prima brezza gelida arriva dal cielo, con un rumore simile a quello una lavatrice a fine centrifuga, l'invenzione del Signor Wayne.
Dopo aver bruscamente atterrato, una voce robotica proviene dagli altoparlanti:"S.a.l.v.e s.i.g.n.o.r.a., s.o.n.o. q.u.i. p.e.r. s.a.l.v.a.r.l.e. i.l. g.a.t.t.o.".
L'albero è vuoto e non si vede più l'animale perché è sceso da solo durante la notte, perché i gatti sono strani e fanno sempre cosi.
Ora è li, davanti al frigo che miagola.
L'inutile intervento del gioiello tecnologico indispettisce Bruce Wayne, che in un successivo Tweet chiama il gatto provocatoriamente: "Gay!".
L'animale però è sano e salvo, quindi il resto del mondo è tornato a farsi i cazzi suoi.

Qualche settimana dopo alcuni responsabili di una famosa casa Cinematografica multimilionaria, contattano la Signora Bertella per stipulare un contratto per la produzione di un film sul tema.
La pellicola avrà un titolo idiota come:"Gattivissimo Miao" e racconterà la storia sotto una nuova luce, distorcendola in maniera spettacolare e artefatta, manipolata a dovere per ottenere il maggior numero di spettatori possibile.


Nel frattempo, il mondo si è dimenticato di questa storia e i riflettori sono puntati su altre cazzate.

 

 

 

Fonte: Story of Mshkkksssh.

21 lug 2018

Un Posto Tranquillo.

Un rumore può essere fatale.


In un futuro non molto lontano, le necessità dell'abituale turista hanno raggiunto condizioni tali da ottenere, a tutte le ore del giorno e della notte, completo e assoluto silenzio affinché la loro vacanza non venga infastidita.
Le conseguenze per chi disturba possono essere terrificanti, grazie al tacito consenso di una Accoglienza Turistica piegata a qualsiasi volere del forestiero visitatore, tutelato inoltre da nuove Leggi che prevedono conseguenze che possono essere fatali.

Questa storia ruota attorno alla famiglia Abbagnasco, tipica famiglia che vive e lavora tutto l'anno in Liguria. Come ogni anno arriva il periodo meno apprezzato dell'abitante del posto; L'Estate.
Il paese è invaso da turisti, alcuni anche stranieri, che pretendono di passare un mese di completo relax nell'assoluto silenzio.
Mentre la famiglia fa compere in un supermercato, Beppino, il bambino più piccolo, sembra interessato a un giocattolo dello Shuttle, perché da grande vuole fare l'astronauta come altri miliardi di bambini nel mondo.
Il padre però gli intima di non toccare il giocattolo, perché troppo costoso:

[caption id="attachment_10791" align="aligncenter" width="689"] "Belin!, ma hai visto quanto costa?"[/caption]

"Fa troppo rumore, lascialo dove l'hai trovato altrimenti scassi il belino ai vicini!" - gli rimprovera sventolando mani e braccia, nella la lingua dei segni. Quindi rimuove le pile dal giocattolo e lo mette sopra il bancone della cassa.
Beppino vorrebbe piangere, però per evitare di fare rumore, si limita a imbronciare la faccia.
Mentre il padre raggiunge la strada, la figlia più grande chiamata Nella, si avvicina al piccolo e gli regala il giocattolo esprimendo un sorriso tenero, che viene ricambiato.
Il piccolo, non contento di aver ottenuto lo Shuttle, prende anche le pile dal balcone e esce.
Per raggiungere casa la famiglia cammina scalza sopra una striscia di sabbia distesa fino alla loro abitazione, per mezzo di questa i loro spostamenti non possono quindi essere uditi da nessun villeggiante.
Persino il frinire dei grilli è stato messo a tacere per mezzo di un intervento degli SWAT, che nel corso di una giornata, sono riusciti a sterminare ogni tipo di insetto della regione.
Nel tragitto di ritorno, nei pressi di un ponte di ferro abbandonato costruito grazie ai fondi europei, Beppino infila le pile nel suo nuovo giocattolo e lo accende.
Lo shuttle emette degli effetti sonori acuti e fastidiosi, simili a quelli della Giostra per bambini collocata nella piazza centrale del paese, successivamente fatta brillare perché faceva troppo baccano.
Mentre il bambino gioca rumorosamente, il padre corre da lui per farlo smettere.
E' troppo tardi perché da lontano si sentono arrivano le prime lamentele.
"INSOMMA !Basta! in montagna si stava più tranquilli!" - Sbotta una voce.
"Sono le Quattro di pomeriggio! Ho fatto trecento chilometri per dormire, mica per fare festa!" - Urla la voce innervosita di un pensionato.
Qualche secondo dopo che il bimbo ha iniziato a giocare, spuntano dalla strada due Vigili Urbani che lo portano via.
La famiglia non lo rivedrà mai più.

Passano gli anni e si susseguono inverni solitari e terrificanti estati con Notti Bianche che iniziano alle 20:00 e finiscono alle 20:01 di sera. Al termine dei brevi concerti, i musicisti sono costretti a scusarsi per aver tenuto il volume leggermente elevato, per non essere deportati in Siberia.
Nel frattempo la signora Lilina Abbagnasco è incinta di nove mesi e tutta la famiglia si organizza per sopravvivere a quella estate, che ha l'aria di essere molto difficile.
Durante il giorno padre Giggino e figlio Baccicia vanno a pesca lungo la foce, l'unico posto in cui è possibile parlare in santa pace, per via del rumoroso riflusso delle acque.

"Qui possiamo comunicare senza gesticolare, figlio mio" - avverte Giggino usando finalmente la sua voce.
"I turisti non possono sentirci?" - Domanda Baccicia, intimorito dal suono delle sue parole.
"Certo che no! Loro hanno provato a deviare il flusso delle acque, inutilmente. Alla fine si sono auto-suggestionati che il suono dell'acqua è rilassante, cosi non hanno più toccato il fiume".
Durante la notte, mentre i genitori discutono in perfetto silenzio di come sarebbe bello il mondo senza turisti, i figli giocano a Monopoli sopra una coperta, con le pedine di stoffa, per fare meno rumore possibile.

Persino i campanili sono stati tutti abbattuti, per colpa del fastidioso suono delle campane che segnavano l'ora.
Mentre Nella posiziona un Hotel nel Parco della Vittoria urta un bicchiere che cade da un lato, provocando un leggero tonfo.
Tutta la famiglia è in allerta e attraverso i pavimenti sottili del palazzo, si riesce a sentire una voce femminile che strepita:"Che ore sono, le 19:30? Non è tardi per fare rumore eh!? Lando, vai un po giù a lamentarti!".

[caption id="attachment_10797" align="aligncenter" width="528"] Sta a vedere che è ancora quel scassabelino del terzo piano![/caption]

Giggino fa cenno ai suoi figli di rimanere calmi, mentre l'agitata moglie Lilina si tocca il figlio che porta in grembo.
Dall'alto provengono dei rumori di passi che si avvicinano sempre di più.
Qualcuno bussa alla porta.
Il capo famiglia intima a tutti di appiattirsi a terra senza fiatare. Il picchiare diventa insistente e oltre la porta proviene, improvvisamente, il rumore di un gatto che miagola
Una voce maschile strepita:"Figa!, ecco chi è che faceva tutto quel bordello!, vieni micio, vieni!".
Si sente il colpo di un fucile a pompa e poi, il silenzio.
Arriva il giorno in cui figlio della signora deve nascere, però tutte le strutture sanitarie Liguri sono state smantellate per costruirci dei costosi monolocali, rimasti invenduti da chissà quanti anni. La donna è costretta a partorire in casa, preoccupata che il pianto del nascituro possa infastidire i vicini.
Mentre le si rompono le acque suo marito Giggino decide di usare un diversivo e chiede a suo figlio di accendere qualche fischione, con la scusa che quel giorno è Ferragosto.

Baccicia, determinato, raggiunge un posto strategico in prossimità del mare e scatena uno spettacolo pirotecnico in grado di squarciare la volta celeste.
Alcuni turisti raggiungono il lungomare e inveiscono contro i fuochi:"Non la avevano proibita questa attività barbarica?!" - Esclama qualcuno.
"Oh mio dio! Per colpa di questi botti il mio povero Ciuaua non cagherà per mesi!" - Grida una donna.
"Dalle mie parti, al posto dei fuochi d'artificio, lanciano in aria i palloncini! Quello si che è divertimento!" - Commenta qualcun altro.
Infastiditi dalle detonazioni aeree che comunque continuano a guardare con molto gaudio, i villeggianti non si accorgono che Lilina sta partorendo, portando al mondo una minuscola creatura dotata di un pianto dal peso di svariati Decibel.
Il padre orgoglioso di prendere in braccio il nuovo figlio, fa inalare al neonato una sostanza soporifera che lo addormenta in poco tempo e lo mette a nanna in una culla isolata contro i rumori.
"Almeno i vicini non ci scassano il belino e anche noi possiamo dormire in santa pace" - pensa Giggino.
Sono giorni molto difficili per la famiglia Abbagnasco e grazie a inventiva e gioco di squadra riesce a tenere nascosto il rumoroso neonato, con il continuo pericolo che questo venga portato via dai Vigili per Disturbo alla Quiete Pubblica.
Giunti finalmente a Settembre i turisti ritornano alle loro città dell'estremo nord, sconfortati del termine delle vacanze e comunque insoddisfatti del pernottamento.
Mentre una coda in autostrada di svariati chilometri segna il termine delle vacanze estive, la minaccia del turista si allontana per cambiare scenari di una quiete innaturale, in scenari invernali di una quiete assolutamente naturale.
Le notti bianche potrebbero finalmente durare fino al mattino, però fa troppo freddo per organizzarle, cosi gli abitanti se ne vanno in vacanza, a rompere il belino a qualcun'altro.

FINE.

 

15 lug 2018

Click bait

Da non credere! Continuate a Leggere!


Leggendo le notizie sul mio smartphone mi capita spesso di soffermarmi su alcuni notizie dal titolo altisonante e ingannevole, creato appositamente per guadagnare visualizzazioni al sito che ospita la news.
In gergo questo sistema viene chiamato Click Bait (trad: "Esca da click").
Se pensate che sia un sotterfugio nato grazie a internet, vi state sbagliando.
I quotidiani hanno sempre usato titoli fragorosi, a volte anche eccessivamente allarmisti per indurvi a comprare una copia del loro giornale.
Ne sono un esempio le locandine appese fuori dalle edicole o giornalai, presenti ancora oggi:

Non serve necessariamente la foto di qualche ragazza provocante per mettere in scena una esca da click; basta una frase costruita a tavolino, per attirare il nostro occhio.
Alcune volte sono scritte cosi bene che non sembrano elemosinare da voi una visita, altre volte invece sono delle cattura click evidenti come un giocatore di basket alla festa di compleanno di Bilbo Baggins.

Per darvi una idea di come funziona questo metodo di vendere notizie, posso elencarvi alcuni esempi inventati da me che forse risulteranno eccessivamente ironici, quando in realtà, lo sono:





SHOCK! Quello che ha visto questa donna l'ha fatta disperare per giorni![spoiler title='Clikka qui per scoprire cosa ha visto!' style='orange' collapse_link='true']Suo marito ha lasciato la tavoletta del water aperta.[/spoiler]





Questa giovane ragazza stava passeggiando tranquillamente sul viale, quando improvvisamente gli è successo una cosa incredibile!
[spoiler title='Premi qui per scoprire questo incredibile evento!' style='orange' collapse_link='true']In fondo al viale è spuntato un uomo che possiede un volto simile a quello del cugino della nipote dello zio di suo nonno.[/spoiler]





Questo era un'astronomo di fama internazionale, poi qualcosa nella sua vita è cambiato....
[spoiler title='Scoprite cosa gli è successo.' style='orange' collapse_link='true']Ha lasciato la bici incustodita in un posto della periferia e non l'ha più ritrovata. Cosi ora per andare al lavoro, deve usare quella della moglie.[/spoiler]





Leggi questi 10 consigli per una vita davvero felice, il numero 7 vi farà piangere.
[spoiler title='Clikka qui per leggere la lista' style='orange' collapse_link='true']
1  - Non ti lamentare. Se non ci fossero lamentosi come voi si starebbe meglio! Che palle che siete, uffa!
2  - Non perdere la carta di identità, che poi sono casini per rifarla.
3  - Ama i tuoi genitori anche se pensano di diventare più istruiti, guardando i Quiz Televisivi.
4  - Non giocare a basket nel Bronx con la T-shirt:"White Power"
5  - Saluta tutti con un bel sorriso, anche se ti stanno tutti sul cazzo.
6  - Risparmia i soldi per i giorni di crisi. Anche se non li avrai comunque.
7  - Taglia le cipolle tenendole vicino agli occhi.
8  - Gesù ti vede mentre ti tocchi. Smetti di masturbarti davanti al suo santino.
9  - No, non è vero, La sigaretta non rilassa; non ti continuare a dire questa cazzata.
10 - Non cercare la felicità su Amazon. L'hanno finita, ho controllato io.
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Un bruttissimo incidente a Jennifer Lopez stava per comprometterle la sua carriera di cantante!
[spoiler title='Clikka per scoprire cosa è successo' style='orange' collapse_link='true']Mentre mangiava il suo piatto preferito in un Ristorante di lusso classificato 5 Forchette D'oro, Jennifer si è morsa la lingua.[/spoiler]





Non crederete mai a quello che successo a questo ragazzo!
[spoiler title='Clikka qui per saperlo.' style='orange' collapse_link='true']Ha venduto una decina di arance, quattro pomodori cuore di bue, tre banane alla signora Gelsomini del condominio in fondo a Via Agibolfi.[/spoiler]





Incredibile! Guardate cosa è successo a questa coppia!
[spoiler title='Clikka per guardare.' style='orange' collapse_link='true']
Sono invecchiati. Il tempo passa per tutti, raga.[/spoiler]






Non ci crederai, però questo è il metodo migliore al mondo per smettere di mangiarsi le unghie!
[spoiler title='Clikka qui con la tua unghia smangiucchiata per scoprirlo!' style='orange' collapse_link='false']



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Per saperne di più sul Click bait, non indovinerete mai dove approfondire l'argomento!:
[spoiler title='Clikkate qui per scoprirlo!' style='orange' collapse_link='true']Sito 1

Sito 2

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7 lug 2018

Rapporti cinematografici.

I Carabinieri raccontano i film.


Immaginiamo che all'interno di un film, invece dei soliti militari americani, intervenisse un italico Carabiniere e che quindi, a fine della giornata, dovesse redigere un rapporto sulla scena in cui è stato testimone.
Lungi da me da sminuire l'operato di questi tutori dell'ordine o danneggiare la loro immagine, ho voluto solamente immaginarli nel scrivere un rapporto delle scene di alcuni film, utilizzando il loro caratteristico modo di raccontare gli eventi:

 


Godzilla (1954):


Verso le 19:45, in zona centrale periferica, si è manifestata una creatura di ragguardevoli dimensioni e dotata di squame, come quelle delle lucertole presenti in tempi precedenti all'arrivo dell'uomo.
Codesto essere ha inveito contro di noi esprimendo un barrito stentoreo e non ha voluto identificarsi, perché evidentemente privo di documenti. Abbiamo quindi iniziato la procedura che adottiamo in simili evenienze, provando a calmare l'animale con le frasi consuete.
La belva non ha voluto seguire nel nostre direttive e ha avanzato lungo il viale danneggiando le auto sostate in divieto, diventando pericoloso per i cittadini. Ritenendo le nostre forze insufficienti per arrestare questa circostanza, abbiamo deciso di allontanarci per chiamare rinforzi.
L'animale, che da alcuni presenti abbiamo sentito nominare con l'appellativo di :"Gozzilla", ha sollevato con le proprie forze un convoglio ferroviario e l'ha condotto alla sua cavità orale con l'intenzione di ingerirlo.
Testimoni di questo increscioso fatto, abbiamo informato la società ferroviaria iniziando precocemente la procedura per la richiesta una nuova locovettura.


 


La Guerra dei Mondi (2005/1954):


In ora tarda, localizzato in pieno centro cittadino sono precipitati alcuni oggetti di origine sconosciuta.
Impossibilitati nel loro riconoscimento abbiamo interrogato i presenti nella speranza di scoprire ulteriore dettagli, senza avere successo.
Mentre operavamo tra gli oculari, abbiamo sentito un rumore e i congegni si sono elevati a circa una decina di metri di altezza, per mezzo di tre gambi cedevoli.
Codeste macchine, prive di targa, hanno manifestato intenzioni belliche effondendo fasci di luce in direzione dei civili.
Ritenendo estremamente pericoloso l'armamento di cui erano dotati questi meccanismi abbiamo risposto al fuoco, denotando alcuni colpi contro i dispositivi ostili, senza però guadagnare nessun beneficio.
Allontanandoci velocemente, abbiamo raggiunto il nostro mezzo e acquistato a velocità elevata una distanza di sicurezza dal tafferuglio per poter coordinare le operazioni di emergenza che, nel frattempo, erano passate di gestione a una forza militare Statunitense.



Sharknado (2013):


A seguito di una condizione meteorologica avversa, scorgevamo fluttuare nella volta celeste alcuni pesci che si sono poi rilevati essere pescicani.
Certamente spinti dai venti della tempesta, gli squali sono precipitati addentando un numero cospicuo di civili e colleghi. Invece di cercare riparo sotto un sicuro recesso, abbiamo preferito rimanere in loco per sventare l'avvisaglia ittica con i nostri mezzi, che si sono rilevati insufficienti.
Mentre tentavamo di abbattere le unità che piombavano dal cielo è giunto al nostro cospetto un individuo dal volto famigliare che, brandendo una enorme sega a motore, generalmente utilizzata dagli agricoltori, ha esaurito il numero di squali che naturalmente sarebbe esalato a terra, fracassato dall'asfalto.
Soddisfatti dell'aiuto, abbiamo ringraziato l'uomo che ha ostentato un convincente sorriso che ha abbondantemente sostituito l'esibizione del suo documento di identità.



Fight Club (1999) <Spoiler>:


Durante il corso di una pattuglia notturna, abbiamo reperito un uomo dal comportamento sospetto.
Solitario e in una zona di penombra, l'individuo era impegnato in un diverbio contro se stesso, autoinfliggendosi ferite sul volto dovute ai propri pugni.
Intimandogli di fermarsi e di esibire i documenti, l'uomo si è voltato verso di noi mostrando una espressione di stupore ed è fuggito correndo con le proprie gambe.
Impossibilitati a raggiungerlo per via del terreno accidentato e l'elevata distanza del bersaglio, abbiamo preferito esaminare il luogo alla ricerca di qualche stupefacente e rinvenendo solamente un sapone di manifattura casalinga e una bottiglia di birra, chiaramente vuota.


 


Fast'n Furious 5 (2011):


Nel corso di un pattugliamento sull'autostrada, nel tratto:"Lungotrave anvetrere" e "Massacava di Pliritirto" notavamo nella corsia di sorpasso due autoveicoli privi di etichetta di identificazione, che con un sistema di traino collettivo irregolare e deleterio, trascinavano a velocità elevata un armadio blindato, evidentemente trafugato in qualche domicilio bancario.
Partimmo quindi all'inseguimento delle vetture di marca straniera e nonostante l'impegno profuso del nostro autoveicolo di servizio:"Fiat Panda" la coppia di sospetti si è allontana continuando a trascinare il pesante fardello, senza invalidare la loro incongrua speditezza.
Abbiamo quindi ritenuto opportuno tornare in centrale e rivedere le nostre conoscenze sulla fisica di trazione.

17 giu 2018

Jurassic World singer

Il Tirannosauro Rex non era certo uno dei dinosauri più intonati del mondo.
Per questo era il terrore di ogni orecchio del regno animale.

3 giu 2018

Riassunti, per chi non ha voglia di leggere.

Questa storia la conosciamo oramai da tempo: In Italia si legge poco e si leggerà in futuro ancora meno grazie a mezzi di comprovata funzionalità, come i social network, i videogame (che sono la causa di tutti i mali al mondo, ricordiamolo), lo streaming online di film e telefilm, il porno gratis e i programmi di cucina.
Per questo motivo ho deciso di scrivere svogliati riassunti di alcuni libri, che ho letto personalmente:






Il figlio di una persona facoltosa si allontana dalla sua famiglia perché si sta rompendo i coglioni.  Intraprende un viaggio, conosce nuove persone, impara un mestiere, fa sesso, passa da una religione all'altra e robe cosi.




Il gabbiano Jonathan non ha per il cazzo di seguire la sua comunità di gabbiani che non fanno altro che migrare e riprodursi. Cosi impara nuove e sfavillanti tecniche sul volo per teleportarsi lontano e vivere come cazzo gli pare.






Un pilota precipita nel deserto del Sahara e incontra un bambino che dice di vivere in un asteroide, con tre vulcani e una rosa. Poi il bambino viene morso da un serpente e muore.





Una pornodiva, come conclusione alla sua carriera, vuole battere il record di Gang Bang facendo sesso con seicento uomini. Mentre sta aspettando assieme a altri porno attori, al numero seicento non gli passa un cazzo.






Henry Chinaski entra a far parte del servizio postale della periferia di Los Angeles. E niente; lavora, beve, scopa, butta soldi in scommesse sui cavalli e si fa licenziare.






Sofia conosce un'eccentrico studioso chiamato Alberto Knox che condurrà la ragazza a conoscere la storia della Filosofia, senza andare a scuola.






Sayuri è una ragazza giapponese che, da piccola viene strappata dalla sua famiglia e addestrata per diventare una Geisha e intrattenere uomini importanti. La sua verginità viene venduta a un prezzo esorbitante.
Non viene fatto uno scontrino.






Lo studioso Robert Langdon si ritrova al centro di un misterioso delitto che lo farà viaggiare fino a Parigi per scoprire segreti che poteva benissimo conoscere, senza tanta fretta, in circostanze più serene.






Un avvocato di successo, dopo che è stato colpito da un attacco cardiaco, vende la sua Ferrari e parte per l'Himalaya. Quando ritorna qualche anno dopo più sereno e appagato, vuole condividere con tutto il mondo l'insegnamento che chiunque può migliorare veramente, se si caga addosso dopo aver infartato di brutto.

 

 

Verità scomode.

Svegliatevi!


Non lasciatevi incantare dalle parole dei soliti esperti. Ragionate con la vostra testa! Non vi sentiti presi in giro quando vengono diffuse notizie false? Io si, sono indignato, però invece di non fare nulla e crogiolarmi nella solita quotidianità noiosa, ho deciso di alzarmi in piedi e combattere contro il saccente atteggiamento di presunti esperti che hanno l'arroganza di insegnarci la realtà in cui viviamo.
Una costrizione forzata, dettata in nome del dio scienza che molti di questi signori hanno deciso di adorare senza farsi le dovute domante.
Non credete a tutto quello che vi dicono e guardate oltre i vostri limitati confini, ragazzi e ragazze di tutto il mondo unitevi assieme per formare una comunità di persone libere di pensare come vogliono, senza farsi influenzare dalla massa di esperti che si credono migliori, solo perché hanno studiato mentre noi stavamo limonando nel privè di una discoteca.

Questa comunità di occulti personaggi che, secondo una nostra accreditata teoria sono umani incrociati con i rettili, è riuscita per anni a nascondere una verità per loro ritenuta scomoda. Persino nelle opere di intrattenimento si possono vedere momenti di propaganda assolutamente falsi nella concretezza. Come nel film Matrix:


 

In un momento emblematico di questo film, Morpheus, interpretato da Laurence Fishburne che ha più volte dichiarato di fare parte di una società di umani chiamati:"Sposati", mostra a Neo una realtà attraverso un televisore cubico. Un paradosso se pensiamo che nella realtà la televisione è piatta.

La televisione non è come vogliono farci credere. Con le solite immagini diffuse dalla comunità di Illuminati che, durante il weekend, diventano Massoni. Guardate cosa vogliono farci credere:
 

Le prove sono davanti a noi tutti i giorni, siamo noi che non vogliamo vederle e la colpa è dei i poteri forti che vogliono impedircelo.