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6 mag 2018

Viaggio sulla Luna.

Raccontato ai Giovani.


Bella rega!.
Oggi voglio presentarvi una pellicola molto importante; Le Voyage Dans La Lune di George Mèliès. Prodotta a Parigi nel lontano 1902.  Guardato oggi potrebbe sicuramente annoiarvi essendo sprovvisto di colore, alta definizione, sonoro e scene di sesso, per questo spero di incuriosirvi nel descriverlo come meglio posso, evitando tecnicismi del cazzo.

https://www.youtube.com/watch?v=_FrdVdKlxUk

Questo cortometraggio è il pioniere dei film di Fantascienza, lo possiamo vedere anche come la nonna centenaria dei Superheroes Movie. Merita di essere visto almeno una volta, solo per comprendere il genio visionario di Mèliès e le sue idee geniali agli albori del Cinema, in un tempo in cui era praticamente impossibile catturare un Pokemon.

La pellicola inizia senza il quarto d'ora di presentazione di loghi a cui siamo abituati nei film moderni.
In una sala gremita di persone strane, un gruppo di matusalemme vestiti come Babbo Natale trasforma dei telescopi di ottone in sgabelli di legno e ci si siede sopra. Da questo si capisce che sono astronomi.


Discutendo animatamente come in una puntata normalissima di Amici, i personaggi vogliono raggiungere la Luna e scarabocchiano a muzzo sulla lavagna, uno schema teorico del loro viaggio.


Eccoli quindi arrivare in officina per supervisionare la costruzione della navicella; operai instancabili saldano i pezzi del proiettile dentro il quale viaggeranno i vegliardi. Può sembrare una scena ridicola, però se credete sia pertinente che un miliardario, da solo, è capace di costruire una armatura tecnologica in grado di volare e sparare laser dai guanti, allora potete credere a un team di fabbri del 1900 che forgiano un'astronave.


Prima di partire per l'impresa i matusalemme danno una ultima occhiata al cielo senza vedere un cazzo, perché l'atmosfera della terra è piena di polveri sottili. Nonostante questo, i babbi continuano a provarci fino a scorgere la verità attraverso il fumo, come un tossico che si è appena fatto un cannone.

Arriva il fatidico giorno ed è tutto pronto per il viaggio.
Alcune ballerine che non colpireste neanche dopo una aver ingoiato una manciata di Viagra, presentano al pubblico il Proiettile. Si apre uno sportello e gruppo di astronomi entra, salutando tutti sventolando le braccia.



Chiuso lo sportello, le inchiavabili ballerine spingono il proiettile dentro un cannone enorme, puntato verso la Luna. Hashtag figo.


Un corte di ragazze ciospo suonano le trombe che non sentiamo, minchia, perché è un film muto. Dopo una cerimonia noiosa come una supercazzola di Piero Angela, un gendarme sventola una scimitarra e il cannone spara.


Il proiettile attraversa l'atmosfera e crasha sul suolo lunare in una scena memorabile che fa parte della storia del cinema e che insegna a voi giovani a non puntare mai negli occhi, quando si fa sesso con la propria ragazza.


Gli Astronomi, ora astronauti, stanno alla grande e si scambiano dei:"Sei grosso Frà" -"Che spesso, Zio!
La Luna è un posto tranqui, l'aria è respirabile e la gravità simile a quella della terra, certo manca la figa e non c'è abbastanza luce per farsi i selfie.
Stanchi dal lungo viaggio e dalla Jet Lag, i babbani decidono di dormire all'aperto.


Nel cielo scuro compaiono le sette stelle di Hokuto che salutano i nuovi arrivati facendo nevicare. I viaggiatori si svegliano cercando un posto dove ripararsi. All'interno di un cratere scoprono nuove forme di vegetazione, uno dei Astronomi/Astronauti trasforma un ombrello in fungo, per scopi scientifici.


Improvvisamente compare un Selenita. La sbalconata creatura, dopo una iniziale sorpresa, viene presa a ombrellate esplodendo in una nuvola di fumo.


Poco dopo, i babbi di minchia vengono catturati dai Seleniti e portati al cospetto del loro Re che li giudica colpevoli, condannandoli a morte per decapitazione.
Uno degli uomini però non ci sta e sclerando come un giocatore di Fortnite che ha perso perché gli si è spenta la fibra ottica, prende il Re dei Seleniti e lo sbatte a terra facendolo svapare.
I terrestri fanno come Baglioni e fuggono verso il loro razzo che sta in bilico, sopra un burrone.



Con i Seleniti alle calcagna, gli uomini conigliano dentro il proiettile. Il capo dei vegliardi perciò si aggrappa a una corda legata sulla punta e con il suo peso trascina giù la navicella, mentre un Selenita fa appena in tempo a aggrapparsi per cadere assieme al proiettile.
Può sembrare una scena stramboide, però se non vi fate domande sulla fisica in alcune scene degli ultimi Fast & Furious, allora potete valutare questo pezzo di Cinema come:"Documentario".

Il proiettile cade a palla sulla terra e finisce nell'oceano, dove una nave a vapore lo rimorchia nel vicino porto.



Un corteo festoso accoglie il gruppo di Astronomi. Un corteo di ragazze sexy quanto un piatto di fettine panate onora il loro ritorno con una marcia sincronizzata e il Sindaco nomina quel giorno Festa Nazionale di Salcazzo.
In quel momento compare il Selenita sopravvissuto al viaggio abbracciato al proiettile. Invece di prenderlo a ombrellate, scatta un balletto assieme a un marinaio "Il tempo per combattere è finito maddaffakka!" - esclama questo in perfetto silenzio.

FINE


Non aspettate la scena dopo i titoli di coda, perché i titoli di coda non ci sono.

7 ott 2017

STARantino Trek.

tarantino

Star Trek: La Resa dei Conti.
di
Quentin Tarantino.
Ponte di comando - L'equipaggio dell'Enterprise è completamente operativo. Il Capitano Kirk siede sopra la confortevole poltrona rossa, in piedi vicino a lui è presente un Vulcaniano con le orecchie a punta.
Entra il capo Ingegnere Montgomery Scott e si avvicina al capitano.
Scotty - Capitano, non ho chiaro il motivo della sua richiesta di cercarle una pistola Colt, sono millenni che non si usano più. Lei non ha idea di quanto sia difficile reperirle.
Spock - Anche io lo trovo fottutamente illogico.
Kirk - Ho espresso un mio ordine, non ho richiesto una vostra fottuta opinione personale.
Scotty - Cosa le serve una pistola quando abbiamo armi laser in grado di fottere, a livello atomico, qualsiasi cosa?
Kirk - Voi Ingegneri vi credete intelligenti perché pensate di conoscere gli ingranaggi del mondo, in realtà non sapete un cazzo. Quei fottuti laser sono troppo prevedibili. Li vedi arrivare perché brillano come un fottuto sole e sono lenti come la mano di una baldracca ottantenne. Vomita laser addosso al nemico e li schiverà tutti buttandosi a terra e mostrando le sue chiappe sporche di merda. Non puoi vincere una guerra contro delle checche che sembrano ballerini in una fottuta balera. La pallottola, invece, è veloce e stronza. Una figlia di puttana invisibile che sibila a tremila allora e ti fotte il cuore prima che tu possa fare qualcosa.
Mccoy - Se lo dice lei Capitano, le consegno la sua benedetta Colt, non si spari nel culo.
L'Enterprise scrolla violentemente.
Kirk - Sulu, che cazzo sta succedendo?
Sulu - Non credo di capire, credo sia una interferenza cosmica di qualche tipo.
Kirk - Non può essere più preciso? lei e la sua approssimazione del cazzo! Checov mi faccia un rapporto sulla fottuta condizione dell'astronave.
Checok - I fottuti scudi sono apposto Capitano, nessun danno strutturale.
Spock - Il Radar non sta captando nessun tipo di segnale.
Uhura - Capitano, ho un comunicazione in arrivo da...




[caption id="attachment_9323" align="aligncenter" width="584"]uhhura ...quei negri dei Klingon.[/caption]

Kirk - Li metta sul fottuto schermo.
Compare il volto di un Klingon.
Klingon - Capitano Kirk! Che onore, sono il Comandante K'ahBahan e vedo che lei si è spinto oltre i confini della federazione.
Spock - Non sia ostile Capitano, cerchiamo di evitare un fottuto conflitto.
Kirk - I miei spostamenti non sono affari tuoi, Klingon. Mi dia una ragione del perché devo continuare a vedere il suo viso del cazzo.
K'ahBahan - Capitano, siamo in guerra da anni ed è giunto il momento di dimostrarvi la potenza della nostra tecnologia, superiore alle vostra.
Vicino all'Enterprise compare un Sparviero Klingon fottutamente ostile.

Birdofprey1


Spock - Interessante, hanno un fottuto sistema di occultamento.
K'ahBahan - Glielo dirò una volta sola capitano, arrendetevi e le risparmieremo la vita. Riconoscendoci la vostra inferiorità al popolo Klingon la faremo tornare a casa per testimoniare alla Federazione la nostra immensa potenza bellica.
Kirk - Le spiego come la penso. Non mi importa se la sua fottuta astronave si nasconde come una checca che ha paura dell'uomo nero eterosessuale del cazzo, per me la sua razza è un brufolo nello spazio siderale che bisogna schiacciare, perché sulla faccia dell'universo ci sta proprio di merda. Cazzo, è come vedere una modella strafiga che si pettina le ascelle. Piuttosto che consegnare l'Enterprise a voi negri, preferisco combattere finché ho sangue nelle vene.
K'ahBahan - E' una sua decisione Capitano Kirk, guerra sia!.
Spock - Ottimo intervento Capitano, ci ha fottuto tutti.
La battaglia ha inizio, lo Sparviero si occulta e poi colpisce l'Enterprise con i suoi laser, provocando gravi danni agli scudi e alla struttura. L'integrità dell'astronave è prossima al collasso. Ancora un colpo e l'equipaggio verrà annientato.
Uhura - Capitano! i Klingon vogliono comunicare.
Kirk - Accenda quel cazzo di schermo.
K'ahBahan - Le do ancora una possibilità capitano, scelga se morire da stronzo o continuare vivere da perdente.
Spock - Mi raccomando Capitano, usi le sue doti diplomatiche.
Kirk - K'ahBahan, mi lasci raccontare una storia: Da piccolo avevo un cane, era un bastardino del cazzo che faceva un casino del diavolo. Anche quando era più grandicello quel cane era instancabile, non si fermava un attimo, cazzo, sembrava una fottuta trottola di pelo. Un giorno gli ho messo il guinzaglio e l'ho portato al parco, quando da un momento all'altro è impazzito. Quel bastardo si è sfilato dal guinzaglio ed è fuggito via. L'ho inseguito ma quello stronzo era più veloce di me e quando l'ho raggiunto, il bastardo ci stava dando di brutto con una cagnolina. La stava scopando alla grande, come se volesse passarci attraverso. Diavolo!, quella povera cagna era la cosa più brutta che avessi visto, negra, spelacchiata e mi ricordava un fottuto Klingon. Sai cosa le dico? sono sicuro che il mio cane, quel giorno, si è scopato sua madre.
klingon schermoK'ahBahan - Come si permette?!! Cancelleremo lei, il suo equipaggio e l'umanità dall'intero universo!.
Kirk - Lei oggi non cancellerà un cazzo Comandante. Prenda questo, figlio di puttana!
Il Capitano estrae la sua nuova Colt e spara sullo schermo contro il Generale K'ahBahan.
Bang!




[caption id="attachment_9609" align="aligncenter" width="597"]sparviero colpito Quei negri sono fottuti.[/caption]

Il Vascello cadavere rotola via nello spazio profondo.
Spock - Anche questo è fottutamente illogico.
Kirk - Lo dicevo io, non puoi vincere una guerra con i fottuti laser.







[caption id="attachment_9643" align="aligncenter" width="500"]mr-spock Lunga vita del cazzo e fottuta prosperità.[/caption]

 

28 mag 2017

Domande a Ridley Scott.

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Io:
Salve Ridley è un piacere conoscerla, finalmente la vedo di persona!
RS: Sinceramente potevamo vederci su Skype cosi evitavo di muovermi.
Io: Questa volta è andata cosi. Iniziamo subito con le domande bollenti; Deckard è un Replicante?
RS: No, in realtà è Harrison Ford.
Io: Questo lo avevamo capito già da tempo...
RS: Siete sempre molto attenti, voi spettatori.
Io: Quale versione della prima trilogia di Alien è migliore, secondo lei?
RS: Ovviamente la mia. E' l'unica che ha un minimo di atmosfera ed era una vera e propria novità. Ha costruito un nuovo genere, tra horror e fantascientifico.
Io: Che poi lei ha iniziato a distruggere con Prometeus.
RS: Non è vero, ho solo voluto stravolgere l'idea di base della creatura aliena per donargli un significato più profondo e umanista, aggiungendo un allegoria nascosta su come cuocere bene il pane.
Io: Esistono gli alieni secondo lei?
RS: Si, da qualche parte nell'universo infinito ci sono. Secondo me non sono cosi interessanti come quelli cinematografici. Saranno banali come noi, anzi, come voi.
Io: Può motivare la presenza di tutte quelle ventole in Blade Runner?
RS: Mio cugino ha un negozio di elettrodomestici. Doveva fare fuori un stock di 400 ventilatori e non aveva altri a cui venderli. Cosi ho chiesto alla produzione di fargli un assegno e installarle nel set.
Io: Dirigerebbe mai un film di Star Wars?
RS: No, c'è troppa gente allegra che ci lavora. Mi da fastidio l'entusiasmo.
Io: Quanto è importante la computer grafica nei suoi film?
RS: Tantissimo. Se pensiamo i passi da gigante che ha fatto negli ultimi anni, era impensabile concepire il livello di perfezione a cui siamo arrivati. Per esempio, nel primo Alien molte scene abbiamo dovuto girarle da angolazioni diverse per non fare vedere le imperfezioni dei pupazzi alieni. Al giorno d'oggi possiamo usare qualsiasi angolazione, tanto si vede comunque che è computer grafica di merda.
Io: E' vero che Rutger Hauer dopo aver finito di recitare la famosa scena di:"Oh visto cose che voi umani..." è stato applaudito dalla troupe?
RS: Certo. In quel momento è comparso alle spalle dell'attore l'uomo della pizza e abbiamo dovuto girarla nuovamente. Dopo esserci rifocillati, ovviamente.
Io: Come cambierà il cinema nei prossimi anni?
RS: Potrà solo cambiare il meglio finché farò film. Anche se il pubblico al giorno d'oggi sta diventando sempre più esigente, con il Treddi, la realtà virtuale e tutte quelle menate li. Per me, tornerei al cinema muto e in bianco e nero.
Io: Per quale motivo?
RS: I film senza audio sono più cupi, tetri e in sala si respira un'attesa molto diversa dai rumorosi blockbuster. Come in Metropolis di Friz Lang , per esempio.

[caption id="attachment_5792" align="aligncenter" width="561"]anni 30 blade runner.jpg La Director Cut Muta e bianco e nero di Blade Runner, dai toni cupi e tetri.[/caption]

Io: Non crede che le didascalie sarebbero d'impiccio?.
RS: Non serve la trama, quando ci sono le ventole. Serve manifestare un pericolo, una minaccia, e mostrare un bell'uomo che ama una donna con i seni grandi ed è fatta. Hai tutta l'attenzione del mondo.
Io: Secondo lei, perché funzionano i Sequel e i Prequel?
RS: Siamo affezionati a quell'eroe, a quell'ambientazione e a quell'attore. Difficile uscirne ed è la paura del nuovo e il fascino per il vecchio che ci porta al cinema. Non c'è bisogno di sbattersi per fare conoscere i personaggi. E' già tutto pronto. Pensa che avevamo la sceneggiatura del Gladiatore II e non mi sono stati dati quei due finanziamenti da prodotto interno Lordo della Grecia, che avevo richiesto.
Io: Davvero? Come continua la storia?

[caption id="attachment_5649" align="aligncenter" width="501"]gladiator 2.jpg La pellicola mai finanziata di Ridley Scott, che pochi conoscono.[/caption]

RS: Si scopre che Massimo ha avuto una figlia illegittima che si chiama Cassiopea, da una cortigiana Catalana, che non si è vista nel primo film perché dovevamo ancora inventarla. Qualche anno dopo Cassiopea viene a sapere che il suo vero padre è stato ucciso a tradimento da Commodo. Conosce poi un mentore Giapponese che la cresce nelle arti del combattimento, infine Cassiopea eredita la sua Katana che userà per combattere nell'arena assieme ai Gladiatori, per liberare Roma da un Re tiranno con un braccio bionico.
Io: Si ispira a una storia vera?
RS: Certo, diciamo sempre cosi. La gente, credendo a questa fandonia, va al cinema a vedere un film becero convinta che abbia contenuti culturali, utili nella vita quotidiana.
Io: Perchè Marte è un pianeta cosi interessante?
RS: Le persone lo vedono come una speranza per l'umanità, la nostra futura casa quando, in realtà, è un posto inospitale dal clima proibitivo, non idoneo a ospitare la vita umana. In ogni caso ci andremo comunque, perché siamo un po tutti teste di cazzo.
Io: I film dei supereroi, che vanno molto di moda, come li vede?
RS: Con gli occhiali Treddì.
Io: Ha un supereroe preferito?
RS: A me sembrano tutti uguali. Persone con dei supereroi che vogliono salvare il mondo, quando in realtà, non sono neanche in grado di risolvere i loro problemi personali. Avevo una suocera così.
Io: Il Regista russo Adrej Marovodock ha detto che, per fare un buon film, serve seguire delle regole che, entro la fine della pellicola, devono essere rotte inevitabilmente. Cosa ne pensa?
RS: Lo direi anche io, se bevessi Vodka tutto il giorno, per rompere le regole.
Io: Una domanda fondamentale: Perché la gallina attraversa la strada?
RS: Per entrare nel Valhalla. Ok è una bella intervista, belle domande soprattutto, però ora dovrei andare, ci ho l'ape con Fassbender.
Io: Grazie ancora del tuo tempo. Un saluto!
RS: Tempo perso, aggiungerei. A mai più rivederci.

14 feb 2015

Jupiter: Brainstorming.

Nella immensa e lussuriosa villa dei Fratelli e Sorella Wachoski è in corso un brainstorming per l'ideazione del loro prossimo film, sopra il tavolo un foglio bianco e alcune bottiglie di alcolici di ogni tipo, mezze vuote:
"Ok voglio la massima creatività in questa pellicola, lasciamo andare la nostra fantasia"
"Facciamo un film di fantascienza? l'ultimo non è venuto cosi male!"
"Certamente, siamo i migliori nel genere, è il genere perfetto per infilarci tanti effetti speciali."
"Facciamo una cosa tipo le casate di Dune, con delle lotte di potere per i Pianeti, tipo la Terra sia di  loro proprietà, come succede nel libro Battaglia per la Terra, di cui è stato tratto anche un film bruttino..."
"Ci sta, dovevamo farlo noi quel film! Comunque, creiamo tre fratelli, di cui uno cattivo con la voce flebile e catarrosa, l'altro ambiguo dalla mascella pronunciata e poi un sorella che è non sa bene cosa sia, però la trucchiamo da vecchia e uno dei buoni lo immagino dall'aspetto tenebroso e combatte in canottiera con uno scudo di forza, tipo Capitan America"
"Nient'altro?"
"Ha un paio di stivali antigravitazionali volanti"
"Volano o lievitano?"
"Chissenefrega, li facciamo volare nelle scene d'azione e lievitare in quelle più tranquille"
"Serve una storia di background per renderlo simpatico al pubblico"
"Ha il Dna in comune con i canidi, però non è un licantropo, ultimamente sono stati usati con troppa leggerezza! Sarà un semplice incrocio artificiale tra un uomo e un lupo a cui sono state tagliate le ali."
"Lana, da quando sei donna ti vengono delle idee fantastiche!"
"Grazie! Nei cattivi aggiungerei anche i Draconiani di Dragon's Lance, erano cosi fichi nelle illustrazioni dei libri!"

"C'è spazio anche per loro, sembrerà un film poliedrico dai dettagli ricercati,
"Manca la protagonista! Sarà come una favola; una ragazza che si Chiama Jupiter che all'inizio è una sfigata che lava i cessi e poi diventa proprietaria della terra!"
"Bella cagata! Come la facciamo crescere?"
"In pratica è l'incarnazione della regina madre della casata più potente dell'universo, poi le salva la vita l'eroe per metà bel tenebroso e per metà lupetto"
"Come può diventare proprietaria di un pianeta?"
"Io amo la:"Guida degli Autostoppisti Galattica", specialmente la scena dove si vede Arthur Dent tribolare con la burocrazia Vogon, che ne dici di farle avere la Terra, firmando qualche foglio?"

"Ottimo! Possiamo rifare la scena molto meglio!, aggiungiamo degli avvocati meccanici e degli uffici fichissimi"
"Vorrei ingaggiare L'uomo Spoiler nella parte di un ex agente caduto in disgrazia, che vive con la figlia malata, in una casa piena di Api. Una roba così"

"Si chiama Sean Bean! Sai che poi si incazza se lo chiami cosi. Perché proprio lui?"
"La gente si aspetta di vederlo morire, prima o poi, noi però lo teniamo in vita fino alla fine del film, immaginati lo stupore degli spettatori!. Ne parleranno su tutti i social network, pubblicità gratis!"
"Questo si che è marketing! Domani lo chiamo. Hai altre idee geniali?"
"Sbizzarriamoci nella creazione delle razze aliene, se ne vedranno molte!. Diamo molto di più di quello che si è visto nella serie di Star Trek. Ad esempio rendere extraterrestri degli attori, appiccicando sulla faccia delle schede telefoniche. Non dobbiamo dare nessuna spiegazione, possiamo infilargli anche un cellulare nel culo e sembreranno alieni"
"Ok, allora l'astronave degli eroi sarà guidata da un porco antropomorfo"
"Questa è una cazzata, non mi piace!"
"Perchè?"
"Un porco pilota? non sarebbe credibile, dai...e se la guidasse un uomo elefante, con tanto di proboscide, belle manovre mortali lo facciamo barrire poderosamente!"
"Eccellente! mi piace!"
"Ho fatto una bozza delle astronavi, come vedi hanno una forma copiata da alcuni fumetti e le ali non attaccate al resto del corpo, in modo da sembrare più dinamiche e non sbattersi tanto nelle proporzioni"
"Bellissime!"
"Possiamo usare Jupiter (giove) come location per la base di uno dei fratelli, vive in una città esattamente dentro l'occhio del pianeta, protetta da una fragile barriera che tiene lontana l'atmosfera ostile del pianeta"
"Immagino il panorama che si vede dalla sua finestra"
"E ti dirò di più, hanno una tecnologia cosi avanzata in grado di spostarsi da un pianeta all'altro usando il teletrasporto e di vivere per millenni grazie a una sostanza"
"Tipo una droga?"
"Si anche, ricicliamo l'idea di Matrix in cui l'umanità viene usata per produrre energia, ma in questo caso sarà sciolta per la creazione di questa sostanza. Cosa ne pensi?"
"Facciamolo e aggiungiamo qualche cacciatore di taglie eccentrico, tipo una ragazza orientale con i capelli colorati che guida una moto antigravitazionale."
"Diamo un look Manga che piace ai giovani"
"E' un film di fantascienza giusto? non possono mancare i classici alieni Grigi"
"Ci stavo pensando anche io, giriamo una scena ambientata nei campi di grano"
"MmmMmmmm, faremo impallidire:"Sign" di quel regista dal nome impronunciabile"
"Sento che manca qualcosa, abbiamo ancora poco"
"Ma certo! la storia d'amore!"
"Come ho fatto a non pensarci prima!? Jupiter si innamora del bel tenebroso uomo-lupo e gli darà un bacio nel corso una sparatoria"
"Niente scene di sesso?, possiamo farne una a gravità zero facendo girare nel vuoto dei corpi nudi"
"Ma va!, rimaniamo con i piedi per terra e mettiamo in scena un bel matrimonio!"
"Spettacolare e affollato di clone, dove l'anello invece di scambiarlo, lo incidono sulla pelle"
"E sul più bello..."
"La cerimonia si interrompe dall'arrivo dell'eroe che salva la sua amata all'ultimo secondo, esattamente come in Flash Gordon!"
"Però non lo facciamo mica finire cosi?"
"Certo che no, ci vuole una scena finale con esplosioni e effetti speciali creati con quel coso con il mouse"
"Il Computer dici?"
"Si quella roba li, aggiungiamo una scena dove l'eroe viene buttato nello spazio siderale e si salva all'ultimissimo secondo, trattenendo il respiro."
"Verrà fuori un film unico, in grado di cambiare la cinematografia moderna"
"I Fratelli Lumiere saranno fieri di noi"
"E' un peccato che siano morti"
 
 
 

19 nov 2014

Un, due, tre, Interstellar!


Breve riassunto della trama:
In un futuro neanche tanto remoto, le risorse naturali del pianeta, compresa la marijuana, si stanno esaurendo lentamente e frequenti tempeste di sabbia impolverano le città dei pochi abitanti rimasti, rovinando i posacenere, infilandosi nel frigorifero e rendendo difficile la riproduzione dei dvd di Mario Merola. In una fattoria in mezzo a campi di grano abita Cooper con sua figlia Murphy, il figlio Tom e il nonno Donald. Tossendo periodicamente, la famiglia vive la vita di tutti i giorni in una piccola cittadina, persa nei campi di grano, tra scuola e partite di Curling sulla sabbia. Durante la notte, Murphy dice di aver visto un fantasma, i libri sugli scaffali cadono da soli, le lancette dell'orologio si muovono in senso orario. Il padre non crede alla storia della figlia affermando che c'è sempre una spiegazione scientifica dietro a ogni circostanza; nel caso del fantasma, da la colpa alla minestra di cenere.
Dopo che si è scatenata l'ennesima tempesta di polveri sottili, la figlia con il padre scoprono che il fantasma sta magicamente facendo cadere la sabbia sul pavimento in linee ordinate. Cooper guarda il fenomeno con interesse, i segni corrispondono a delle coordinate in codice binario, comunicate da un fantasma nerd.
Senza perdere tempo perché il film inizia a farsi decisamente lungo,  Cooper raggiunge la destinazione decifrata e trova un cancello con un avvertimento scritto:"Andate Via, Sciò! Sciò!" Invece di inserire la retromarcia, l'uomo scende e cerca di aprirlo pestandolo a pugni. Una luce lo abbaglia e una voce gli intima di allontanarsi. Lui non ne nessuna intenzione di andarsene e quindi viene catturato.
Si ritrova in una stanza, davanti a lui c'è un robot da un Design orrendo con due monitor sul petto. Mentre l'automa lo intrattiene con inutili chiacchiere, Cooper gli chiede se è in grado di fare girare Crysis 3 al massimo dettaglio. Dalla porta alle sue spalle entra una ragazza con due occhi grandi; è la Hattaway nel ruolo di Amelia. Cooper scopre che quello è l'ultimo avamposto della NASA che, nascosta dal mondo, continua gli studi sul fenomeno che sta sconvolgendo la terra. Le indagini del dottor Brand rilevano che l'uomo ha pochi anni di vita, prima di finire tutte le risorse primarie come;  il mais, la farina e la Nutella. Serve un piano per migrare su altri pianeti e cercare nuovamente del cioccolato e delle nocciole.
Negli ultimi anni, però, è comparso nel nostro sistema solare un Wormwhole in grado di teleportare qualsiasi oggetto, verso altre galassie. Pensate che culo.
Il dottor Brand spiega allo stupito Cooper che, qualche anno prima, sono stati spediti attraverso questo Wormwhole alcuni volontari alla ricerca di pianeti abitabili, però non si è avuto più notizie. Serve un'altra squadra di temerari per scoprire quale di questi uomini ha scoperto un pianeta con l'atmosfera adatta per la coltivazione di marijuana. Essendo un ex-pilota di esperienza, Cooper viene indicato come valido aiuto per la spedizione e dopo aver dichiarato:
"Non posso andarmene via, tengo famiglia!" si infila dentro il razzo e parte per l'ignoto.
Durante l'aggancio con l'Endurance l'equipaggio si iberna in una bara criogenica per non invecchiare prima di vedere la destinazione. di Iperspazio non se ne parla neanche; è pura fantascienza in un film di fantascienza.
Arrivati davanti al Wormhole, l'equipaggio si pone una domanda:"non avremo fatto una cazzata?" ma è troppo tardi. Attraversandolo dopo un giro di giostra, si ritrovano in nuova galassia, il team di specialisti scopre che solo tre pianeti risultano abitabili e dopo un'attenta analisi decidono il primo da esplorare facendo bim bum bam.
Prendono quello vicino l'orbita di un Buco Nero, cosi per fare schiattare di invidia gli amici su Instagram.
Entrando nel pianeta Cooper esegue una manovra estrema che gli permette di atterre dopo aver fatto vomitare tutto l'equipaggio; evidentemente ha imparato a volare con dei video-corsi su youtube. L'atmosfera è respirabile e la superficie è completamente ricoperta d'acqua. Amelia scende per scoprire cosa è successo alla precedente spedizione e ritrova i resti spantegati dell'atronave, un attimo prima dell'arrivo di uno tsunami gigantesco. L'onda si abbatte sull'astronave spegnendo i motori e accendendo qualche dubbio sulla qualità del materiale utilizzato per un mezzo in grado di viaggiare nello zero assoluto e per milioni di chilometri. Girando la chiave più volte e tirando qualche pugno al volante, l'astronave si riaccende e torna nello spazio senza conto alla rovescia e rampa di lancio.
Rimangono due pianeti, si decide per una selezione più accurata, valutando logicamente le possibilità.
"Anghingò tre cimette sul comò, che facevanoooooo l'amoreeee con la figlia del dottooooreeeeeee...."
Il secondo pianeta è privo di acqua e ha le nuvole che si sbriciolano sfiorate dalle ali dell'astronave. Una volta atterrati il gruppo scopre che il Dottor Edmunds, uno dei volontari mandati in missione, è ancora vivo chiuso nella scatola criogenica. Lo sbrinano e si fanno spiegare la situazione; non c'è tempo da perdere e la storia inizia a fare cadere qualche palpebra.
"Questo pianeta è perfetto per la vita terrestre! Ci sono tutti i valori nella norma e l'aria è buonissima!" - Afferma grazie ai calcoli eseguiti negli ultimi anni, spostando il pallottoliere, mostra dei fogli con dei numeri.
"Se l'aria è respirabile, allora possiamo levarci i caschi" - dice Cooper
"No, fa ancora freschino"
"Per quanto tempo c'è questa temperatura rigida?"
"Cosa vuole che sia?, solamente per 31 mesi all'anno"
"E l'anno solare di quanti mesi è composto?"
"Trentuno".
Insoddisfatto della spiegazione, Cooper si fa scortare dal Dottore per vedere le bellezze del posto; colline di ammoniaca solida, pianure di mozzarella scaduta, nuvole di drago lievitanti, Bar senza Alcolici.
"Dottore mi permetta una domanda; in queste spedizioni non potevamo mandarci i robot?" - chiede Cooper dopo aver affrontato un viaggio nello spazio, senza un piano di ritorno.
"Certo che no! Quelle macchine non sono per nulla affidabili!" quindi spinge Cooper giù dalla collina e si fa esplodere nello spazio tentando di fuggire verso casa.
Cooper viene salvato da Amanda dopo aver dato due boccate di quell'aria non proprio respirabile. Dopo l'ennesimo fiasco  e la dipartita dei soliti personaggi minori inclusa una persona di colore, decidono di ritornare a casa. Per risparmiare gasolio, che su Vega è salito a 2,40 al Litro, usano l'orbita del buco nero per lanciarsi nella rotta di ritorno. Cooper si sacrifica sganciandosi dalla Endurance per levare peso e permettere alla Hattaway di allargare ulteriormente i suoi enormi occhi, per recitare l'espressione di sorpresa, amarezza e scazzo.
L'uomo finisce nel buco nero e una volta dentro, scopre un posto in cui il passato e il futuro si uniscono, dove le altrui esperienze si uniscono alle nostre, collidendo in luccicanti lampi di lucidità.
E' la Dimensione dello Spoiler .
Insterstellar è quel tipo di film capace di dividere gli spettatori; capolavoro oppure noioso. Opinioni popolari a parte, Nolan ha girato una pellicola con un impatto grafico accattivante, dalla fotografia ottima e con una narrazione bene o male scorrevole, con alcune scelte che non ho apprezzato.Tipo: La presenza di "entità superiori" messa li alla cazzo, la tecnologia troppo simile al nostro presente, i robot più brutti nella storia della fantascienza, l'eccessiva lunghezza per le scene poco interessanti e il finale aperto che in ogni variante tu lo possa immaginare, fa comunque cagare.
Ammetto di aver visto un'opera di intrattenimento all'altezza del Regista, che comunque non mi ha entusiasmato.

17 ott 2014

E venne a noia.

Per gustarsi un film bisognerebbe guardarlo con più occhi. Un paio dell'adulto, due del bambino e due dell'anziano. Tre punti di vista differenti che includono il cinismo della maturità, la spensieratezza dell'infanzia e la saggezza dello spettatore navigato. Se la pellicola non piace alla parte adulta, può essere piacevole per le altre due, dai gusti differenti. Guardando  "E venne il giorno" la triade l'ha valutato all'unanimità sterile, noioso e insignificante. Per quale motivo?:
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Prima scena: esterno. Due ragazze cazzeggiano al parco di Philadelphia, quando una di queste vede qualcosa di strano. Un uomo cammina all'indietro, dopodiché nel giro di qualche secondo, tutte le persone del parco si fermano e assumono un comportamento assente, rimanendo ferme senza fare nulla, neanche recitare. L'adulto rimane spiazzato dall'introduzione e spera che questa epidemia non sia l'ennesimo clone degli zombie. Il bambino, invece, vorrebbe qualche esplosione e purtroppo non scoppia nulla. Al saggio farebbe piacere qualche dialogo intelligente e si deve accontentare della lezione del professor Eliott Moore...
vlcsnap-00161In una classe anonima insegna a un manipolo di giovani, le bellezze della scienza e se ne esce con la notizia terrificante; tutte le api del paese sono scomparse, volatilizzate, misteriosamente svanite. Quindi ha la brillante idea di chiedere ai suoi alunni una spiegazione, casomai tra loro dovesse manifestarsi un nuovo Einstein. Le risposte sono le solite:"Colpa dell'inquinamento", "Riscaldamento globale", "Qui non c'è lavoro, sono andate a all'estero", "Le ho ammazzate tutte io". "Sono a casa di tua mamma". Cose così.
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Jake, invece è un giovane arrogante che tiene in scacco centinaia di ragazze grazie al suo mento intersecato e, delle api a lui non gli importa un cazzo. Sarebbe più angosciato se, a sparire, fosse stata tutta la gnocca. Il disinteresse dell'alunno scatena a Elliot un interessante discorso sull'impotenza della scienza contro la natura; una forza incomprensibile per l'uomo e spaventosa per la donna che scopre un ragno nel lavabo. Prima che qualche alunno possa fare qualche obiezione, entra nell'aula la vice-preside che annuncia un'emergenza.
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ATTACCO TERRORISTICO!


Secondo delle fonti attendibili, cioè i telegiornali, la città di Philadelfia è sotto un attacco a opera di terroristi stanno mettendo in circolazione una sostanza che porta al suicidio. Le notizie sono frammentarie e senza dettagli rilevanti, comunque è abbastanza per fare evacuare la gente dalla città. Eliott raggiunge velocemente casa, prende sua moglie Alma sottobraccio e scappa da qualche parte. Si scatena il panico generale, ogni cittadino Aericano viene avvertito con dei consigli per difendersi dagli attacchi dai soliti espertoni televisivi:"Chiudetevi in casa e bevete tanta acqua".
Emergono i dettagli di questa epidemia che non sono distintivi per rendere più interessante il film.


vlcsnap-00164Alcune persone invitate all'anteprima del film.


Le piante producono una neurotossina in grado di mandare in corto circuito il cervello umano, fino a arrivare a suicidarsi. Una vendetta contro l'uomo che ha l'abitudine a fumarle. Il bambino è deluso perché non vede quelle pirotecniche esplosioni che avrebbero giovato al film, il saggio è contrariato dallo sviluppo della storia, l'adulto rimpiange i non morti. L'epidemia, che dovrebbe avere risvolti drammatici e un pochetto horror, raggiunge vertici di grottesco grazie ad alcuni imbarazzanti scene:


vlcsnap-00165Cosi risparmio i soldi del barbiere.


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Micio micio! vieni a mangiarmi che ho finito il Kitekatte.


Sicuramente mi sto sbagliando e sono stato condizionato da questo libro:



Che consiglio di leggere.


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Walhberg!  Vai, più drammatico!, ora avvicinati contro il muro lentamente, bravo!, sgrana più gli occhi, si! più sgranati!
Buona la prima!


Dopo la camionata di gente che si toglie la vita cercando una posa spettacolare, il film giunge all'epilogo senza fantasia e con interminabile monotonia. Lo spettatore subisce un'ora e ventisei minuti di passivo intrattenimento. Niente epidemia globale per l'adulto, niente detonazioni per il ragazzino, niente metafore per l'anziano. Il milione di api morte sono le autentiche vittime di questa commedia fantascientifica. Eppure la locandina sembrava promettere altro:



Ricorda molto:"Io sono Legenda" e forse per questo che ha strappato con l'inganno, qualche biglietto in più del dovuto. Ennesimo film insoddisfacente del Sig. Shyamalan che nasce da un'idea sfruttata qualche milione di volte, sviluppata senza troppa creatività e rovinata irrimediabilmente dal finale. Il regista non si sia fatto un'auto critica prima di distribuire un simile prodotto? Non si sarà chiesto:"Sarà abbastanza interessante?", "Aggiungiamo qualche capezzolo per aumentare gli incassi?", "Verrà capito il dramma delle Api?"


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No, perché a Jake delle api, non gli importa un cazzo.