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6 gen 2019

Il Gossip indesiderato.


L'invasione delle notizie inutili.





Spero di non essere il solo se, nel corso degli ultimi anni, sta diventando sempre meno tollerante a quel genere di notizie inopportune che si infiltrano nei portali dedicati.
Che siano grandi nomi o piccoli appassionati, non passa giorno che assieme alle solite news, se ne aggiungano altre che sono semplicemente dei pettegolezzi o delle voci di corridoio.





Certo, la libertà di stampa è inattaccabile e non voglio certo insegnare come si pubblica una notizia a professionisti e appassionati, questo però non toglie che leggere titoli discordanti con l'informazione vera rimanga fastidioso, specialmente quando ti trovi nella sezione: Videogame, dove desidero essere semplicemente aggiornato sulle ultime novità.





Chiaramente è impossibile proseguire su questa mia acrimonia, senza degli esempi. (S)Fortunatamente ne sono presenti a palate:





Ign: Cory Barlog:"Metal Gear Solid è il mio gioco preferito".

Cory è il game designer di God of War, lodato titolo del 2018 che ha convinto sia critica che pubblico.
A meno che non annunci un nuovo titolo, dei suoi gusti videoludici non me ne fotte un cazzoSpaziogames: Fortnite. Ninja prova a far ballare Times Square ma fallisce miseramente.

A parte che la notizia non riguarda direttamente Fortnite.
Se uno streamer famoso fallisce a coinvolgere un nutrito pubblico colpito da un nubifragio forse è perché non è un animatore o forse non era il giorno giusto per farlo.
In ogni caso, chissenefrega?





Varie: Le opinioni del Defunto Jobs.

C'è stato un periodo in cui molte testate pubblicavano opinioni postume dello scomparso Steve Jobs, in riferimento ai prossimi dispositivi di Apple in uscita.
Il tablet piccolo non lo avrebbe mai commercializzato (ipad mini), la penna per scrivere sullo schermo per lui era inconcepibile (ipad grosso), e via di questo genere.
Rimane una abitudine da maleducati chiedere una opinione a un morto, specialmente se lavorava nel mondo dell'informatica, che cambia ogni giorno senza chiederti mai scusa.





Multiplayer.it: Giocatore Pro lascia la sua ragazza per Call of Duty.

Per gettare ancora più acrimonia e invidia contro il giocatore che ha osato fare una cosa del genere, assieme a questa inutile notizia circolava anche la foto della ragazza che è risultata essere Yanet Garcia, considerata la più bella ragazza del mondo che conduce le previsioni del tempo, mentre al secondo posto, c'è il nostro Giuliacci.
Certo che si criticano le decisioni degli altri poi chissà le cazzate che abbiamo fatto anche noi nella nostra vita, e se poi si sono rilevate veramente degli errori, però questo è un discorso a parte.
Anche in questo caso, la vita privata di questa ex-coppia è ininfluente ai fini dell'informazione "onesta", rendendo la notizia degna di comparire nei settimanali da due euro in edicola, assieme a articoli di anziane che fanno l'amore con gli alieni e cacciatori che usano il Roomba come cani da caccia.





Eurogamer: Dave Bautista vorrebbe interpretare Marcus Fenix in un film di Gears of War.
Bautista è un ex-wrestler conosciuto molto bene qui in Italia solamente sopo la sua interpretazione di Drax ne: "I Guardiani della Galassia"
Questa notizia è scaturita da un tweet dell'autore che, sinceramente, doveva rimanere semplicemente un semplice cinguettio.





Everyeye.it: Una ventenne Americana ama Tetris al punto di sposarlo.

Una ragazza americana di vent'anni pare aver portato il suo amore per i videogiochi oltre alla semplice passione, innamorandosi del celebre rompicapo Tetris fino al punto di volerlo sposare davanti ad amici e parenti con una cerimonia ufficiale.
Il Prete:"Vuoi tu Tetris prendere come tua legittima sposa la qui presente, per amarla, onorarla e rispettarla, in salute e in malattia, in ricchezza e in povertà finché morte non vi separi ?” 
Risposta:









Ironia a parte, ennesimo esempio di come sia opportuno dedicare una sezione apposta per notizie di questo genere, uno spazio chiamato:"Gente che si sposa cuscini e videogiochi"








7 ott 2017

STARantino Trek.

tarantino

Star Trek: La Resa dei Conti.
di
Quentin Tarantino.
Ponte di comando - L'equipaggio dell'Enterprise è completamente operativo. Il Capitano Kirk siede sopra la confortevole poltrona rossa, in piedi vicino a lui è presente un Vulcaniano con le orecchie a punta.
Entra il capo Ingegnere Montgomery Scott e si avvicina al capitano.
Scotty - Capitano, non ho chiaro il motivo della sua richiesta di cercarle una pistola Colt, sono millenni che non si usano più. Lei non ha idea di quanto sia difficile reperirle.
Spock - Anche io lo trovo fottutamente illogico.
Kirk - Ho espresso un mio ordine, non ho richiesto una vostra fottuta opinione personale.
Scotty - Cosa le serve una pistola quando abbiamo armi laser in grado di fottere, a livello atomico, qualsiasi cosa?
Kirk - Voi Ingegneri vi credete intelligenti perché pensate di conoscere gli ingranaggi del mondo, in realtà non sapete un cazzo. Quei fottuti laser sono troppo prevedibili. Li vedi arrivare perché brillano come un fottuto sole e sono lenti come la mano di una baldracca ottantenne. Vomita laser addosso al nemico e li schiverà tutti buttandosi a terra e mostrando le sue chiappe sporche di merda. Non puoi vincere una guerra contro delle checche che sembrano ballerini in una fottuta balera. La pallottola, invece, è veloce e stronza. Una figlia di puttana invisibile che sibila a tremila allora e ti fotte il cuore prima che tu possa fare qualcosa.
Mccoy - Se lo dice lei Capitano, le consegno la sua benedetta Colt, non si spari nel culo.
L'Enterprise scrolla violentemente.
Kirk - Sulu, che cazzo sta succedendo?
Sulu - Non credo di capire, credo sia una interferenza cosmica di qualche tipo.
Kirk - Non può essere più preciso? lei e la sua approssimazione del cazzo! Checov mi faccia un rapporto sulla fottuta condizione dell'astronave.
Checok - I fottuti scudi sono apposto Capitano, nessun danno strutturale.
Spock - Il Radar non sta captando nessun tipo di segnale.
Uhura - Capitano, ho un comunicazione in arrivo da...




[caption id="attachment_9323" align="aligncenter" width="584"]uhhura ...quei negri dei Klingon.[/caption]

Kirk - Li metta sul fottuto schermo.
Compare il volto di un Klingon.
Klingon - Capitano Kirk! Che onore, sono il Comandante K'ahBahan e vedo che lei si è spinto oltre i confini della federazione.
Spock - Non sia ostile Capitano, cerchiamo di evitare un fottuto conflitto.
Kirk - I miei spostamenti non sono affari tuoi, Klingon. Mi dia una ragione del perché devo continuare a vedere il suo viso del cazzo.
K'ahBahan - Capitano, siamo in guerra da anni ed è giunto il momento di dimostrarvi la potenza della nostra tecnologia, superiore alle vostra.
Vicino all'Enterprise compare un Sparviero Klingon fottutamente ostile.

Birdofprey1


Spock - Interessante, hanno un fottuto sistema di occultamento.
K'ahBahan - Glielo dirò una volta sola capitano, arrendetevi e le risparmieremo la vita. Riconoscendoci la vostra inferiorità al popolo Klingon la faremo tornare a casa per testimoniare alla Federazione la nostra immensa potenza bellica.
Kirk - Le spiego come la penso. Non mi importa se la sua fottuta astronave si nasconde come una checca che ha paura dell'uomo nero eterosessuale del cazzo, per me la sua razza è un brufolo nello spazio siderale che bisogna schiacciare, perché sulla faccia dell'universo ci sta proprio di merda. Cazzo, è come vedere una modella strafiga che si pettina le ascelle. Piuttosto che consegnare l'Enterprise a voi negri, preferisco combattere finché ho sangue nelle vene.
K'ahBahan - E' una sua decisione Capitano Kirk, guerra sia!.
Spock - Ottimo intervento Capitano, ci ha fottuto tutti.
La battaglia ha inizio, lo Sparviero si occulta e poi colpisce l'Enterprise con i suoi laser, provocando gravi danni agli scudi e alla struttura. L'integrità dell'astronave è prossima al collasso. Ancora un colpo e l'equipaggio verrà annientato.
Uhura - Capitano! i Klingon vogliono comunicare.
Kirk - Accenda quel cazzo di schermo.
K'ahBahan - Le do ancora una possibilità capitano, scelga se morire da stronzo o continuare vivere da perdente.
Spock - Mi raccomando Capitano, usi le sue doti diplomatiche.
Kirk - K'ahBahan, mi lasci raccontare una storia: Da piccolo avevo un cane, era un bastardino del cazzo che faceva un casino del diavolo. Anche quando era più grandicello quel cane era instancabile, non si fermava un attimo, cazzo, sembrava una fottuta trottola di pelo. Un giorno gli ho messo il guinzaglio e l'ho portato al parco, quando da un momento all'altro è impazzito. Quel bastardo si è sfilato dal guinzaglio ed è fuggito via. L'ho inseguito ma quello stronzo era più veloce di me e quando l'ho raggiunto, il bastardo ci stava dando di brutto con una cagnolina. La stava scopando alla grande, come se volesse passarci attraverso. Diavolo!, quella povera cagna era la cosa più brutta che avessi visto, negra, spelacchiata e mi ricordava un fottuto Klingon. Sai cosa le dico? sono sicuro che il mio cane, quel giorno, si è scopato sua madre.
klingon schermoK'ahBahan - Come si permette?!! Cancelleremo lei, il suo equipaggio e l'umanità dall'intero universo!.
Kirk - Lei oggi non cancellerà un cazzo Comandante. Prenda questo, figlio di puttana!
Il Capitano estrae la sua nuova Colt e spara sullo schermo contro il Generale K'ahBahan.
Bang!




[caption id="attachment_9609" align="aligncenter" width="597"]sparviero colpito Quei negri sono fottuti.[/caption]

Il Vascello cadavere rotola via nello spazio profondo.
Spock - Anche questo è fottutamente illogico.
Kirk - Lo dicevo io, non puoi vincere una guerra con i fottuti laser.







[caption id="attachment_9643" align="aligncenter" width="500"]mr-spock Lunga vita del cazzo e fottuta prosperità.[/caption]

 

23 mar 2014

Andava sempre in chiesa.

5567-stampa
La cronaca quotidiana, sventolata con tanto entusiasmo sia dai quotidiani che dai telegiornali, è ricca di notizie drammatiche, tragiche e violente. Storie di gente normale che diventa, di punto in bianco, vittima o carnefice. Una figura da condannare o un altro argomento da discutere dal barbiere. Sono divenute una prassi consolidata, quelle invadenti interviste che, giornalisti di ogni testata diffondono dopo che è avvenuto un delitto. Arrivano sul posto e inizia l'interrogatorio con i passanti, la gente del posto, i vicini di casa, i parenti vicini, i parenti lontani, i parenti finti, i parenti morti. Nessun filtro e nessun buon senso, più opinioni si sentono e più la notizia sembra prendere carattere, diventando importante. Gente comune che si trova sparata una telecamera sulla faccia e un microfono in bocca, improvvisando risposte incerte:
"Conosceva l'omicida? l'uomo che ha ammazzato sua moglie, otto figlie, la suocera e ha lasciato in vita i quattro Labrador?".
Accusa?, semplice curiosità? Un questionario dell'ultimo secondo? La vittima non può saperlo ma le risposte, nella maggior parte dei casi, o almeno quelle che non tagliano nei montaggi del servizio, convergono sempre sulla solita frase. Ripetuta in maniera diversa, ma dal senso pressoché identico:
"Lo conoscevo, era una brav'uomo, andava sempre in chiesa! Non posso credere che abbia fatto una cosa simile!"
Nessuno può crederlo in effetti, difficile buttare giù la notizia che il proprio vicino di casa, sia diventato un omicida. Chissà cosa è accaduto nella testa di quell'uomo. Quel brav'uomo, il padre di famiglia e sempre con il sorriso sulle labbra. Impazzito, forse ha perso il lavoro, forse era depresso, si, sicuramente è stata la depressione.
Forse quel brav'uomo lavorava si alzava sempre presto la mattina, dava sempre  un bacio alla moglie e partiva per il lavoro, l'unico a portare il pane alla sua numerosa famiglia. Tornava sempre la sera stanco, contento di rivedere la famiglia, ma gli unici a mostrargli un pò di affetto erano i suoi cani. Quattro teneri esserini marroncini che scodinzolavano sempre.  Dopo una cena regolamentare, quell'uomo si sedeva sulla sua poltrona, al suo solito posto, mentre sentiva le figlie litigare tra loro, cercava di ascoltare il tiggì. Tra notizie di un tizio che sterminava la famiglia e lo stato che sterminava una nazione, riusciva a capire qualcosa. Seduto sulla poltrona, quel pio uomo cercava lo sguardo di sua moglie, ma era perso nello schermo di un portatile, iniziava a sospettare che avesse qualcun'altro, ma a lui non importava. Comunque la amava. Un faro in un mondo buio, illuminato da lampi. Al brav'uomo piaceva infilare barchette nelle bottiglie, nella sua stanza privata, uno sgabuzzino di pochi metri, silenzioso e scomodo, un angolo di Paradiso conquistato a fatica. Intendo nel suo semplice hobbie, entra la moglie urlando e senza bussare. Lo accusa di qualcosa, di essere irresponsabile, forse di non essere stato quel padre che doveva essere, ma che neanche lei, ha idea di cosa dovrebbe essere. Lei urla, lui ascolta, lei continua a urlare, forse quel brav'uomo smette di ascoltare dopo che lei inizia a confrontare il suo lavoro, il suo ceto sociale, con un altra persona, che probabilmente è l'amante. Il rimprovero diventa accusa, poi condanna, stufo di ascoltare l'uomo, quel brav'uomo, si difende a parole, urlando contro la moglie. Non è più un uomo, ma un animale davanti a una minaccia, il suo spazio conquistato i mesi di lotte è stato invaso e lui lo sta difendendo. La discussione è a senso unico e non ha sbocchi è il brav'uomo non ha più argomentazioni, inizia a parlare con i pugni. L'animale prova collera, forse quel brav'uomo non e abituato a gestirla e non riesce a controllarla, non avendola mai provata cosi intensa. Una furia atavica, utile tanto tempo fa a sopravvivere in un mondo selvaggio, scatenata contro la moglie e poi contro i figli. Via tutti i pensieri razionali, via tutta la normalità quotidiana, una coltre di nebbia rossa lo avvolge. Quando la bestia lo abbandona, lascia l'uomo da solo e spaventato.
Vedovo e assassino reo confesso, un mostro da sbattere in prima pagina.
Eppure, andava sempre in chiesa.

5 feb 2014

47. Morto che parla.


Ogni tanto, sulla rete compaiono notizie come questa che, leggendole anche solo da titolo, formulano nel mio esile ma frenetico testolino l'impulso di chiederm perchè mai, si debba ancora parlare di persone, in questo caso Steve Jobs, che sono defunte. Pace all'anima sua.
Jobs ha assemblato un'azienza in grado di sovvertire il mercato dei telefonini e inventare il mercato dei lettori Mp3; è stato geniale, selettivo ma soprattuto accorto negli affari e oggi non c'è più e il mondo va avanti ugualmente, Apple prosegue nel suo lavoro e il saggio di turno potrebbe aggiungere:"tutti utili e nessun indispensabile". Eppure non passa tempo che spuntano confessioni di presunti amici che aveva sentito di Jobs che desiderava un Iphone più grande, Jobs che voleva L'ipod triangolare, Jobs che voleva suonare nei Beatles. Quasi come se volessero resuscitarlo, donare un pezzo del suo genio postumo, al mondo, magari all'Italia, dove prima dell'uscita del'Iphone era un americano come quell'altro, li, come si chiama, ah si, come Bill Gates.
Un passato che, ogni tanto, torna in forma di aria fritta che farà forse sognare i fanboys di Apple.
Abbiamo ancora bisogno di Jobs?
Sono fermamente convinto dell'esistenza di altre persone dotate quando lo stesso Steve, che lavorano nello stesso settore con passione, ma ignorati dal mondo almeno fino al giorno in cui non lanceranno sul mercato un prodotto tecnologico, in grado di affascinare le folle e renderglielo necessario.
Io spero vivamente sia il teletrasporto.

1 mar 2008

Notizie dal futuro.



Scienziati dell'Oregon inventano e brevettano il Teletrasporto Sicuro.
E' diventata realtà, la possibilità di teleportare oggetti da un punto all'altro del globo, in pochi secondi e con la massima sicurezza, cosi come passeggiare o aprire una finestra grazie a due scienziati Americani, sconosciuti sino all'altro ieri; Mark Atom e Jhon Tidirium sono riusciti a compiere quello che l'uomo del passato ha sempre ritenuto potesse esistere solamente nella fantascienza; Il teletrasporto! In questo mondo che sembra non stupirsi più di niente, l'intera 'umanità è rimasta a bocca, ieri sera, quando il primo oggetto teleportato in diretta mondiale; una Mela (in onore a uno dei più brillanti scienziati di tutti i tempi:"Isaac Newton") ha attraversato una pianura di 21 chilometri in meno di tre secondi, scomponendosi in ogni atomo, dagli sguardi degli spettatori e scomparendo all'interno del conduttore di cristallo posto in bella evidenza, nel centro del campo. Già da domani, sarà possibile teleportare in ogni casa del mondo qualsiasi oggetto, senza aspettare corrieri, senza bisogno di uscire. L'intero apparechiatura costata in progetto più di novanta miliardi di dollari e sovvenzionata da colossi quali:"Fed Ex" e "TNT, potrà essere venduta a prezzi concorrenziali verso la fine dell'anno e si pensa, avrà una richiesta che sarà difficile soddisfare nei primi mesi di commercio. Non è ancora chiaro cosa possa accadere nel mondo, dopo l'avvento di una simile tecnologia, di certo le cose non saranno più come prima, l'umanità avrà un buon contributo per eliminare per sempre il problema del traffico cittadino, l'inquinamento e quant'altro può opprimere la vita di ogni giorno. I primi a rimetterci in questa storia, saranno sicuramente le piccole compagnie di corrieri e i camionisti, davanti a una concorrenza simile, sarà davvero difficile continuare a lavorare con gli stessi ritmi. Abbiamo intervistato Goronzo, un camionista di Monterotondo che, senza mezzi termini, ha espresso la sua opinione riguardo a questo prossimo teletrasporto:
"Ma come ce se pò fidà de 'sta cosa? Metti che te fai teletrasportà du majali pei macellari, magari tornano mutati co' tre zampe e quattro culi e chi se li magna? no nun ce semo! Me pare na stronzata, come te fai a fidà de na cosa simile? Io che c'ho er camion so che ssi je porto da Roma a spagna du carichi de mutanne firmate, queste m'arivano tranquille tranquille a destinazione, no che me 'e sparano con du lase' per falle annà a casa de santamerda che chissà come 'rriveno. Per me, er teletrasporto è na fregnaccia che morrà domani, pecchè chi cazzo se fida de fasse sparà e cose per pijarle teleportate? Malimortè!"
In fede, noi tutti, speriamo che una simile invenzione aiuti l'umanità nel suo pericoloso percorso verso un futuro migliore e che l'aiuti a trovare quella felicità che noi tutti cerchiamo e che, magari, domani potrà essere teleportata a casa nostra, senza alzarci dalla poltrona.






Un sentito ringraziamento a Zora per la correzione della parte in romano.