19 giu 2016
12 giu 2016
4 giochi (recenti) più stronzi di Dark Souls III.
I Dark Souls sono stati anche etichettati come titoli "Bastardi" dimenticandoci che, nella realtà degli Indie Game, esistono titoli veramente bastardi, dove la morte è maggiormente punitiva.
I successivi quattro Indie-Game, che ho personalmente giocato, li ritengo maggiormente "stronzi" degli amati/odiati titoli From Soft:
Nei panni di un Vikingo e di una giocabilità old-style ispirata a Rastan Saga, dovete confrontarvi con trabocchetti, piattaforme ostili e boss finali simpatici quanto un elefante sulla scala mobile.
Perché odiarlo più dei Dark Souls:
- I comandi eccessivamente semplici e poco snelli sono un'ostacolo a confronto con nemici molto più agili del nerboruto Vikingo.
- Un solo Checkpoint per livello disponibile. Quindi se crepate al boss finale, indovinate un pò?
- I livelli sono statici e non randomizzati, comunque non sono presenti scorciatoie per evitare i nemici e trappole quindi, oltre a richiedere tempismo con salti e attacchi, Vulgar esige una certa dose di memoria.
Recente e deliziosa creatura dei Devolver Digital, Gungeon è tutto quello che si può chiedere a un rogue-like action. Frenesia, divertimento, esplorazione essenziale e sparatorie vecchio stile. Tante sparatorie. Tanti nemici e una sfida impegnativa che richiede riflessi, fortuna (sempre accetta nei rogue-like) e una buona conoscenza dell'arsenale sparso in modo casuale nel Gungeon.
Rotolare in Dark Soul è una cazzata:
- I Livelli sono ricchi di nemici che riempiono lo schermo di proiettili che si possono evitare o rotolando nel momento esatto e nella direzione ottimale o ribaltando la mobilia sparsa in giro. La tempistica degli scontri è una buona palestra per l'improvvisazione di movimenti e mira.
- Persa l'unica vita disponibile (sempre se il "random" degli oggetti non ve ne fa trovare altre) e tutte le energie vitali, si ricomincia da capo.
- Come nei dimenticati Arcade, le energie vitali non si ripristinano rannicchiati dietro un angolo con gli occhi sanguinanti e aspettando che la "bua" passi, servono i proiettili a forma di cuoricino per recuperarle. Il gioco è avido a farvele trovare.
La Mulana:
"Metroidvania" con la particolare caratteristica di essere avido di aiuti o suggerimenti nel progresso dell'avventura.
Se vi perdete in Dark Souls, qui non ne uscite vivi:
- Progresso articolato con passaggi obbligati talmente nascosti da chiedersi come riuscire a trovarli senza la soluzione.
- Pochissimi e criptici aiuti per il progresso del gioco.
- Enigmi poco intuitivi complicati dalla presenza di numerosi oggetti presenti nell'inventario, che rendono più confuse le idee del come usarli.
Se vi state chiedendo:"Perché farsi del male e giocare a La Mulana?". Non sono in grado di rispondervi senza tirare in ballo il masochismo.
Platform creato da un appassionato Derk Yo, disponibile per l'utenza Microsoft dopo anni dall'esordio di una convincente versione freeware (che potete trovare a questo indirizzo). I livelli randomizzati rendono il titolo unico a ogni partita e solo dopo tante ore di gioco per conoscere l'ambiente dinamico e con un buon colpo d'occhio è probabile portare a termine.
Più stronzo di Dark Souls? Perché?:
- Lo "Spelunky" è fragile, nonostante le solite energie che perde negli scontri con i nemici, se subisce trappole tipo le punte acuminate, perde automaticamente l'uso della vita (per citare Maccio Capatonda). Questo vuol dire tornare automaticamente da capo.
- Nel progresso del gioco è possibile sbloccare il teleport per le zone finora visitate e iniziare direttamente da quelle più avanzate. Questo non vuol dire facilitare il gioco; un vero gamer inizia sempre dal primo livello.
- E' possibile imbracciare solamente un'arma o un oggetto, quindi se volete lanciare una pietra per fare scattare una trappola, dovete lasciare il fucile a pompa e cosi di seguito.
- Tra un livello è l'altro non si può portare più di un'arma o un oggetto. Immagino sia colpa della porta di uscita molto stretta. Niente arsenali devastanti e niente inventario.
- Non essendo prevedibile, la randomizzazione dei livelli rende il tutto più difficoltoso e anche se sappiamo che l'uscita e da qualche parte la in basso, raggiungerla non è cosi scontato.
5 giu 2016
Ne ho viste tre, andare di la.
Siamo prossimi all'estate e cosa c'è di più fastidioso di subire gli attacchi delle fastidiose zanzare?Specialmente nel periodo estivo riescono a essere fastidiose come il nostro vicino tossico che lascia davanti alla nostra porta, i suoi pacchi provenienti dalla Colombia.
"Il progetto ZanzaMapp.it (da non confondere con La Zanza App) nasce da questo accresciuto allarme ed esigenza e si propone di realizzare uno strumento per il monitoraggio capillare delle zanzare in Italia. Il progetto si basa sulle competenze complementari del laboratorio Social Dynamics del Dipartimento di Fisica e del gruppo di Entomologia Medica del Dipartimento di Sanità Pubblica e Malattie Infettive dell’Università Sapienza di Roma per la parte scientifica, e della start-up GH s.r.l. per la parte informatica e di geolocalizzazione."
Grazie a questa geniale App (attualmente disponibile su windows e android) possiamo conoscere o segnalare con esattezza la posizione di questi fastidiosissimi insetti rispondendo a semplici domande o consultando la mappa satellitare. In poco tempo si è in grado di lanciare l'allarme Zanzare in tutto il mondo, meglio di quanto possa fare Studio Aperto.
Per prima cosa scaricate l'applicazione nel vostro device e avviatela pigiando sull'icona con il vostro ditone. Comparirà la seguente frase:
"Ti danno fastidio le zanzare? Aiutaci a combatterle! Dicci quante ne hai osservate"
Non c'è bisogno di rispondere alla prima domanda; le zanzare stanno a tutti sul cazzo, scegliamo quindi il numero di questo insetti rilevato:
Nessuna (una scelta inutile: come entrare in gelateria e il commesso vi domanda se volete o meno un gelato, voi rispondete No e uscite)
Tra 1 e 3
Tra 3 e 30
Più di 30
Selezioniamo una di queste e rispondiamo al prossimo quesito:
In che orario le hai osservate?
Nell'ultima ora
La scorsa notte
Di Mattina
Di pomeriggio
Comparirà quindi una mappa della nostra località (dovete avere il GPS attivo) su cui possiamo indicare il punto esatto dove abbiamo osservato una o più zanzare, dopo aver confermato la posizione, serve rispondere a una ulteriore domanda.
In che luogo eri?
All'aperto
Al chiuso
Infine comparirà la mappa zona locale, completa di tutte le geolocazioni di zanzare effettuati da altri utenti, anche loro desiderosi di combattere questo nemico sibilante, piuttosto che lavorare.
Non ho niente contro a questa geniale idea; quello che mi sbalordisce è la sua implicazione nel quotidiano. Siamo cosi dipendenti dallo smartphone da utilizzarlo anche solo per segnalare la presenza di un gruppo di zanzare? Non sembra un tantinello eccessivo?
La prima reazione naturale davanti una zanzara è quella di schiacciarla e non tirare fuori il cellulare dalla tasca. Certo esistono altri istinti che sono: Lanciare un urlo acuto e darsela a gambe o imbracciare il fucile a pompa e puntarlo sull'insetto, comunque non viene istintivamente l'impulso di impugnare lo smarphone e compilare un questionario.
La maggior parte delle persone non ricorda neanche il vestito della loro compagna/o di ieri mattina, figuriamoci se hanno percepito il numero esatto di zanzare visto distrattamente nell'ultima ora, alla sagra del Limoncello.
Stiamo parlando comunque di insetti con la seccante abitudine di non rimanere fermi, quindi difficili da collocare geograficamente con esatta precisione. Si farebbe comunque prima a segnalare tutti gli specchi d'acqua stagnante presenti nella zona all'aeronautica militare, quindi preparare un attacco al Napalm e terminare per sempre il loro riprodursi.
Un Progetto nobile rivolto a un'utenza con l'inclinazione a taggare la Zanzara, piuttosto che segnalarla cortesemente su una mappa.
E' anche opportuno chiedersi come facciano Le zanzare a trovare noi. Io credo utilizzino la HumanApp:
2 giu 2016
X-men spiegato agli Anziani.
Dolenti o volenti il genere super-hero è una costante nel cinema moderno in grado di macinare numeri con tanti zeri che piacciono tanto ai loro produttori. Pellicole che intrattengono chi vuole passare qualche ora di epico divertimento, pensate per tutti e inclinate verso una clientela giovanile (che diciamoci la verità, sono loro che comprano i biglietti al cinema), oltre che per i lettori di fumetti.
Anche se le storie di questi personaggi sono bizzarre e articolate non è comunque detto che non siano fruibili anche dallo spettatore più anziano, abituato a vedere prevalentemente quiz televisivi e telefilm tipo:"Il Commissario Rex", che come assurdità, si avvicina molto alle gesta dei supereroi.
Cercherò, nelle prossime righe, di promuovere questo genere cinematografico in gergo comprensibile affinché anche l'ultra novantenne possa goderselo al cinema o in casa:
E' doveroso prima fare un passo indietro; dovete sapere cari anziani che i supereroi Americani sono diventati una moda, però non sono una novità come si potrebbe pensare. Se ricordate già negli anni 50/60 nelle edicole italiane comparve "Superman", anche se con un nome molto diverso:
Nembo Kid volava grazie al sole, era un bravo ragazzo e andava sempre in chiesa, anche se non era ancora sposato e senza figli. Superman o Nembo Kid, chiamatelo come volete, è stato il primo vero supereroe arrivato sulla terra.
Chi sono gli X-men?
Sono un gruppo di supereroi anche i loro dotati di superpoteri come Nembo Kid, però non derivanti dal sole bensì da una mutazione del Gene X nel loro DNA. Sono parte della loro natura e li possiedono dalla nascita, un po come il Gianni Morandi con la sua bella voce. Si chiamano appunto Mutanti, perché hanno dei geni mutati e sono diversi da noi, un po come il Gianni Morandi.
Dall'umanità non sono ben visti, perché qualcuno di loro è di colore blu; già si fa fatica a accettare le persone di colore nero, figuriamoci quelle blu. La gente li teme per i loro poteri che, in alcuni casi, sono in grado di terminare il mondo o saltare la fila in posta come maleducati.
Ognuno di loro ha abilità e nome in codice diversi, ne prendo qualcuno a caso di modo che possiate conoscerli meglio:
E' un personaggio controverso che odia l'umanità e dietro di se lascia una scia di distruzione che provoca l'apertura di centinaia di cantieri edili, in giro per la città.
E' in grado di controllare la mente delle genti. Riesce a percepire loro pensieri e a controllarli. E' uno dei buoni che difende l'umanità e non la combatte come il suo antagonista Magneto. Grazie a un casco da parrucchiera chiamato "Cerebro" è in grado di amplificare i suoi poteri raggiungendo qualsiasi persona nel mondo e trovare l'assassino di un cittadino di Cabot Cove, prima della Signora in Giallo. Purtroppo da giovane ha avuto un incidente ed è costretto a girare sulla sedia a rotelle e superare le barriere architettoniche con la telecinesi.
E' stato Inutile il viaggio a Lourdes che ha intrapreso qualche anno fa.
La sua natura libera e ribelle lo rende un personaggio intrattabile con un brutto caratteraccio e non facile giocare in squadra a bocce con lui. Nonostante i suoi sessanta e passa anni suonati non è ancora sposato, ne ha figli e, inoltre, rientra sempre tardi a casa.
Indossa un abito e scuro troppo attillato, tipico delle donnacce di strada.
Scott, proprio per colpa di questo potere, non ha mai fatto il militare.
Kurt può anche teleportare altre persone assieme a lui semplicemente toccandole e grazie a questa prerogativa che è riuscito a vedere a sbafo molti concerti dei Pooh.
Una cosi brava ragazza che però non ha fatto il voto della castità.
Altri mutanti ancora sono presenti nel vasto universo dei super-eroi ed è impossibile elencarli tutti, certo non è facile comprendere le storie dietro al passato di ognuno di questi e i super eroi moderni sono un complesso agglomerato di archi narrativi che sembrano non finire mai.
Quando c'era Lui (Stan Lee) si che erano veri supereroi! Eeee ma quei tempi non tornano più!
29 mag 2016
22 mag 2016
"Amazon infame per te solo lame".
Qualche giorno fa compare su Amazon (Italia) il suo Tablet economico alla incredibile cifra di Un Euro. Che ghiotta occasione!. Apriti Cielo!. Un affare d'oro a cui molti non è sfuggito.
Gentile Cliente.
Ti informiamo che abbiamo annullato il tuo ordine numero bla bla bla bla a causa di un errore di prezzo del seguente articolo: Fire, schermo da 7″, Wi-Fi, 16 GB – Con offerte speciali. Il prezzo dell’articolo indicato sul sito era erroneo, pertanto, non abbiamo potuto dare corso al tuo ordine. Se volessi riacquistare gli articoli inclusi in questo ordine, ti invitiamo a effettuare nuovamente l’ordine sul nostro sito. Nonostante i nostri sforzi, con milioni di articoli presenti nel nostro catalogo, può accadere talvolta che si verifichino inconvenienti tecnici che generano per errore un prezzo diverso da quello effettivo. In base alle nostre Condizioni Generali di Uso e Vendita, nel caso in cui il prezzo effettivo di un articolo sia superiore a quello esposto sul sito, il relativo ordine può essere annullato. Per consultare le nostre Condizioni Generali di Uso e Vendita, clicca sul seguente link: https://blablablablablablablabla.
Siamo spiacenti per l’inconveniente e i disagi arrecati. Servizio Clienti, Amazon.it“.
Centinaia di utenti non lo accettano e anche se è un loro errore, pretendono di avere quel Tablet a quel prezzo arrivando a minacciare una causa legale. Nonostante l'anomalia a qualcuno viene spedito grazie a Amazon Prime e si diffonde la notizia nei soliti social network spargendo tra gli utenti malumore e disappunto. Hai inizio una petizione online e un raid punitivo nella pagina del Kindle Fire, bersagliandolo di recensioni negative e quindi abbassando la media indicata con simpatiche stelline:
Molti utenti vogliono giustizia, alcuni urlano alla truffa, altri ancora sono sul piede di guerra e vorrebbero comprare della dinamite per fare saltare in aria Amazon ma non la trovano a 1 Euro. La lamentela mediatica si diffonde a macchia d'olio scatenando polemiche verso il venditore che si è dimostrato poco chiaro e disonesto nei confronti dei suoi clienti.
Non voglio difendere Amazon, immagino che possieda qualche camionata di avvocati per fare questo, più che altro vorrei puntualizzare il comportamento delle vittime di questo errore che non credo si siano comportati civilmente. Almeno dell'idea di civiltà che ho io.
Le lamentele sono legittime eppure di fronte a una svista del genere, insistere come è successo in questo caso, rende pubblicamente nota una nevrosi da parte dei consumatori difficile da gestire. Tutto sembra lecito quando "un torto" arriva da una azienda come Amazon, che guadagna Gigaliardi quotidianamente.
Noi siamo i piccoli risparmiatori e loro sono i truffatori, cosa possiamo fare noi nel nostro piccolo per difenderci da un simile mostro?
Risposta: Manifestare l'onestà che pretendiamo avere da loro.
Ora concedetemi, solo per un attimo, di rivoltare la situazione come un guanto; ipotizziamo che ogni singolo utente nei loro lavori individuali di tutti i giorni, nei loro negozi o nelle loro attività, sbaglino a calcolare un prezzo di vendita, di una prestazione o anche solo a dare una cifra maggiore come resto. Una volta scoperta l'inesattezza si correrebbe ai ripari annullando gli ordini o modificando la somma, però sono sicuro che a ogni singolo lavoratore che sia incappato in questa spiacevole eventualità, gradisca il fatto che il primo a segnalare l'anomalia, sia il suo cliente. Non si può certo pretendere, comunque a nessuno escluso spiacerebbe questa cortesia.
Non vedo perché non si possa seguire un simile esempio anche da parte di colossi come Amazon. Da una parte è vero che sta distruggendo il mercato della piccola/media impresa per i suoi prezzi concorrenziali e i servizi concorrenziali, dall'altra parte la stessa utenza che lamenta di venire rovinata dal ribasso dei prezzi è poi la prima che compra appena fiuta l'occasione.
Questa si che è coerenza.
8 mag 2016
Angolazioni diverse.
Siamo abituati a vedere le cose in un certo modo e difficilmente spostiamo angolazione, forse per colpa di un determinato modo di pensare che riteniamo ideale per noi. Mentre la nostra visione è concentrata in una singola visuale, esistono altri molteplici prospettive che possono essere adottate, per percepire le opere di intrattenimento in maniera diversa:

Star Trek, la serie originale:
La Federazione Spaziale dei Pianeti Uniti spedisce in viaggi pericolosi l'equipaggio della USS Enterprise, vestiti con pigiami sgargianti, per fare scopare il loro Capitano.

Star Trek Next Generation:
La Federazione Spaziale dei Pianeti Uniti spedisce in viaggi pericolosi l'equipaggio della USS Enterprise, vestiti con pigiami elaborati e sgargianti, per diffondere citazioni di William Shakespear.

Terminator:
Jhon Connor aiuta un sua fidatissimo amico a tornare indietro nel tempo per trombare sua Madre.

Whiplash:
Un ragazzo appassionato di Jazz si allena con la batteria tutto il giorno e tutta la notte senza che i vicini gli rompano i coglioni per il baccano.

I Mercenari:
Un gruppo di pensionati, non avendo più cantieri aperti da guardare, uniscono le proprie competenze e si radunano in una squadra di soldati che va in giro a detonare palazzi e creare, quindi, nuovi cantieri.

Guerre Stellari:
Laddove la tecnologia è in grado di creare navi spaziali che superano la velocità della luce, spade con il fascio laser limitato in lunghezza, nano tecnologie in grado di sostituire arti amputati, una donna muore per aver partorito due gemelli.

La Guerra dei Mondi:
Gli abitanti di Marte iniziano una costosa e elaborata invasione contro la terra, senza essersi prima vaccinati.

Indiana Jones:
Ingegneri estremamente competenti di tempi storici remotissimi costruiscono e installano trappole a difesa di edifici sotterranei di importanza capitale, che a distanza di millenni, funzionano ancora.

Paura e Delirio a Las Vegas:
Un variopinto e completo catalogo documentato di droghe e allucinogeni.
Con tanto di bugiardino che descrive gli effetti collaterali.

Il Signore degli Anelli:
Goblin, orchi e orchetti hanno finalmente trovato il loro capo ideale che è riuscito a metterli assieme come team invincibile. Ogni giorno si divertono a saccheggiare i villaggi, rapire donne e bambini, incendiare e assaltare castelli. Un giorno però arriva un improbabile gruppo di scappati di casa che ammazza il loro Leader.
Aladdin
Un ladro di strada si fa aiutare da un genio, un tappeto magico e una scimmietta per riuscire a scopare.
1 mag 2016
Il Diritto e Rovescio di Cronaca
Vivo in una regione d'Italia che si può considerare tranquilla, forse grazie anche a una densità di popolazione decisamente modesta e la cronaca non è certo paragonabile a quella movimentata di Cabot Cove (prendendo un luogo a caso) dove quotidianamente la gente viene ammazzata. In questo clima quasi noioso, quando non avvengono omicidi o disastri, i quotidiani locali gonfiano eventi banali e generalmente di poco pubblico interesse, esponendoli come se fossero eventi galattici e trasformandoli quindi in curiosi epiloghi solamente per vendere qualche numero in più o guadagnare qualche click.
Le seguenti notizie inventate, possono essere prese come esempio;
Addio a Lullina:
Non è possibile descrivere l'atmosfera triste che gravita nelle vie, gli abitanti camminano con lo sguardo abbassato, i negozi sono chiusi per lutto e i bambini hanno smesso di giocare. L'amata micetta Lullina è venuta a mancare schiacciata da un bilico mentre attraversava frettolosamente la strada, inutili i soccorsi giunti sul posto repentinamente, il grande peso del mezzo ha schiacciato l'animale privandolo di una dimensione. Il gatto era conosciuto nel paese per via della sua strana abitudine di miagolare per chiedere del cibo ai passanti e strofinarsi su di loro per ingraziarsi l'attenzione.
"Se n'è andata troppo presto" - dice costernato Mariolllo il macellaio del quartiere - "Ogni giorno veniva a trovarci davanti al negozio e ci guardava da dietro il vetro con attenzione con gli occhi sgranati, riuscivamo a capire i suoi pensieri da tanto era brava; cosi si guadagnava sempre un pezzo di filetto che mangiava avidamente"
Il dirimpettaio del gatto ha commentato cosi la sua scomparsa:"Un grave lutto, se ne vanno sempre i migliori". I funerali in forma felina verranno eseguiti nella giornata di Mercoledì, alla Chiesa in centro del Santo Gomitolo.
Allarme nel quartiere di Muarsello:
Ieri notte gli abitanti hanno assaltato la segreteria telefonica dei Carabinieri con numerose segnalazioni, preoccupati per la situazione di emergenza accaduta nella via principale. Nel corso della notte a un'ora imprecisata, qualcuno ha rovesciato un cassonetto dei rifiuti, che fortunatamente era vuoto. Ancora non si conosce il motivo di tale gesto e per questo viene detto ai cittadini di rimanere calmi e di prestare attenzione se notano qualcosa di strano. Il Panettiere della zona, che ai nostri microfoni vuole rimanere anonimo, ha testimoniato cosi l'accaduto:"Stavo andando a lavorare, come ogni notte, dopo che ho aperto la serranda del negozio è arrivata una folata d'aria, quella notte c'era tanto vento. Poi ho sentito un colpo forte forte forte, come un'asteroide che colpisce un tamburo, qualcosa come PUM, anzi no; BOOOOOOOOM. Cosi mi sono spaventato e sono corso dentro, quando mi è tornato il coraggio sono uscito e ho visto la tragedia! Vivo da trent'anni in questo posto e non mi è mai capitata una cosa simile"
La strada è stata chiusa in via tutelare e verrà riaperta non appena la situazione si sarà calmata. Nel frattempo, gli investigatori, stanno seguendo la pista Islamica.
Vandali scatenati in centro:
Ieri pomeriggio, poco prima delle 19:23, ignoti hanno preso di mira una centralina dell'Enel di largo Agargagalla. La mano dei delinquenti ha rovinato uno dei punti di orientamento più utilizzato dai cittadini che da anni fa parte del delizioso panorama.
"Non si può andare avanti cosi" - è la lamentela di una cittadina - "E' una vergogna! Ai tempi miei se qualcuno faceva una cosa simile gli tagliavano le mani, mentre adesso li tengono dentro due giorni e poi li lasciano andare!"
Al nucleo dei Carabinieri però non è fuggito un particolare che useranno nelle loro indagini:
"Abbiamo riscontrato un dettaglio utilizzato per compromettere l'involucro per l'utenza elettrica, che può ricondursi alla mano di esperti disegnatori con bombolette spray"- Ha dichiarato il Tenente Capitano Colonnello Ginetto Arguarello - "Alcuni giovani del posto sono stati preventivamente interrogati affinché facciano chiarezza o aiutino nella testimonianza. Nella giornata di domani proveremo a confrontare il loro tratto, sottoponendogli a disegnare con le bombolette un'analoga figura sui muri".
Il Tenente ha concluso però con una speranza:"Non escludiamo che il responsabile di un simile efferato colpo sia di nazionalità straniera. Nei prossimi giorni speriamo di trovare il colpevole e consegnarlo alla macchina della giustizia, affinché possa essere condannato giustamente di ergastolo"
Al via la Sagra della Crosta:
Giunta ormai alla XIXXIX edizione, la Sagra della Crosta è tra gli eventi gastronomici più attesi della Provincia. La festa è organizzata dalla Proloco locale in collaborazione con il Circolo degli Anziani Millenari di Buordello, che vanta tra le sue file il Ragioniere in pensione Vito Armadazzi, che nella sua lunga carriera ha tenuto la contabilità di clienti come Giuseppe Garibaldi, Vittorio Emanuele di Savoia e Ramsete II°.
La particolare ricetta della Crosta è famosa per essere nata esattamente trecento anni fa, nelle mani di una anziana signora particolarmente golosa di Pizza. Cotta in una certa maniera e farcita di ingredienti che parzialmente sono segreti, il piatto è sostanzialmente una pizza priva del contenuto in centro, che dopo la cottura al forno viene rimosso e scartato.
La Crosta viene servita calda condita con sale e nelle più recenti versioni viene aggiunta, a richiesta, Sushi, il Pan di Stelle oppure altro sale.
Immancabili le serate danzanti con musica dal vivo; nei tre giorni della sagra si intervalleranno ospiti importanti di fama pseudo internazionale, come i seguenti:
I Camminatori delle Strisce Pedonali - Capitanata dal partenopeo Giorgino 'o Scarafaggio, la cover band storica dei Beatles eseguirà pezzi intramontabili.
DJ Abbiamolepesche - Vocalist itinerante che ha inventato il genere Dance Frutta 10 Euro La Cassa.
L'orchestra Colui che Rutta - Un versatile gruppo di suonatori che dal 1988 arrangia dal vivo, con abilità e passione, molte canzoni degli anni 80 e anni 90, cantandole con splendidi suoni gutturali.
La Band di Alfonsino il Muto - Cinque artisti dell'entroterra conosciuti nel mondo per essere i primi a cantare a cappella con i linguaggio dei segni.
Alberto e i Perduti nel Bosco - Pregevole Band Rock presente nella sagra per una delle sue tappe del ventesimo tour in giro per il Mondo. Si presenta con Alberto, unico e storico membro del gruppo perché il rimanente risulta ancora disperso.
Al termine dei tre giorni di festa, musica e mangiate enogastronomie, verrà lanciato un'emozionante spettacolo pirotecnico, eseguito dal vincitore del concorso Mano Tremolante 2016; Marco Vibrello.
21 apr 2016
Nello spazio, nessuno ti può sentire cantare nella doccia...
L'astronave classe B, del settore C, nominata Delta; si muove nello spazio profondo, all'interno il capitano sbotta un ordine secco di importanza galattica:"Mettete più zucchero in questo caffè! è Amaro!" subito i subalterni si adoperano per accontentarlo e, mentre cercano la zuccheriera nascosta da qualche parte nella mensa, un'oggetto di forma sigaroforme, appare sui loro monitor.
"Cosa abbiamo rilevato?" - domanda il capitano, facendo oscillare la tazza di caffè ancora caldo.
"Signore" - gli risponde l'addetto alle segnalazioni radio:"Secondo le mie sofisticate analisi, siamo di fronte a un oggetto sigaroforme"
Mentre il capitano urla qualche insulto al suo subalterno, il sergente in seconda; Mina Bolzinne, un'avvenente fanciulla di ventiuno anni, tre lauree in chimica, informatica, ingegneria atomica, due delle quali attribuite alle sue enormi tette, si avvicina alla plancia di comando e dice:"Capitano, quella è l'astronave Grandemamma, obiettivo della nostra missione, le ricordo che è nostro compito recuperarla e riportarla, felice, sulla terra"
Una volta chiarito quel piccolo dettaglio, si cerca di comunicare con il rottame sigariforme, con ogni mezzo, dalla radio a valvole, al codice morse, passando per i segnali di fumo che, nello spazio, è un casino espellerli.
Mentre l'astronave Delta si avvicina, lentamente, al relitto, succede qualcosa di inaspettato:
"capitano! Capitano!" - gracchia il comunicatore di bordo:"Abbiamo trovato lo zucchero!"
"Ben fatto uomini!"
"Capitano!" - esclama Bolzinne, seduta con le gambe accavallate sopra la console di comando - "la nostra astronave si sta avvicinando troppo velocemente all'obiettivo, faccia abbassare la velocità"
"Non Adesso sergente"
"Ma capitano, ci stiamo per schiantare!"
"Non posso, sergente!"
"Capitano! Mette a rischio la vita di tutto l'equipaggio!"
"Sono impossibilitato nel rallentare, sergente!"
"Perché capitano?"
"Perché c'è il suo culo sopra la leva della velocità! presto si tolga di mezzo!"
Troppo tardi, con un rumore simile a quello di un ipod centrifugato dentro un frullatore, l'astronave Delta si arena all'interno delle ciclopica astronave sigaroforme, ammaccandosi tutta senza nessun testimone per firmare la Constatazione amichevole.
L'equipaggio è salvo per miracolo, molti di loro si tastano increduli nel ritenersi indenni da una manovra simile.
"Cosa diavolo è successo a questa astronave?" - si domanda il capitano analizzando gli ultimi dati - "A bordo non c'è nessuno e non sono state rivelate tracce di vita, sembra come che tutto l'equipaggio, sia partito in vacanza per le Isole Verdi, senza mettere prima a posto.
"Capitano, abbiamo subito troppi danni, non possiamo più ripartire, ma se mettiamo in sesto questo relitto, potremo riportarla a casa senza troppa fatica" - è il rapporto di Bolzinne
"Cosa consiglia di fare?"
"il mio piano è una bazzecola, basta entrare in questo relitto abbandonato, cercare la sala motori, spostare qualche cavetto qui e la, tirare due leve, aprire due porte e il gioco è fatto, l'importante è che nessun mostro cosmico dalle fattezze inguardabili, ci ostacoli. Ma c'è una probabilità su due milioni di incontrarlo"
"Ci serve, però, una persona affidabile, senza paura, armato, con addestramento bellico, tattico e militare, in grado di affrontare ogni genere di problema e con gusto nel vestirsi"
E il dito viene puntato nella vostra direzione. Voi, nel ruolo di "Isaac Clark", avrete l'ardito compito di svolgere questo annoso compito. non tanto perchè siete il iocatore umano pensante (...) o perchè siete voi che avete comprato il gioco, ma perchè siete l'unico bipede che non è dotato di parola, quindi non sarete in grado di rifiutare gli ordini.
Appena l'equipaggio si inoltra nella prima stanza della Grandemamma, viene assalito da alcuni dubbi e da un'esemplare di cosmico dalle fattezze inguardabili e, alcuni di loro, cadono sotto i suoi artigli, soffrendo atroci dolori, che neanche i calcoli renali sanno provocare.
In una scena di un drammaticità senza eguali, venite inseguiti da questa orrenda creatura, disarmato, e completamente al buio, mentre l'intera astronave viene scossa da vibrazioni e i fili della corrente, scintillano con ardore. Nemmeno quando siete stati inseguiti dal pastore tedesco del vicino di casa, avete sudato cosi tanto.
Troverete armi, equipaggiamento e munizioni, save game, utili nei vostri compiti, durante l'avventura e nonostante le comunicazioni isolate dei vostri superiori, ricordate che sarete sempre soli nell'esplorazione di questa immensa astronave, non del tutto priva di vita. Ma non voglio rivelarvi altro, cosi evito email minatorie con allegati foto di donne obese, nude.
Dead Space è un survival horror, "vecchio stile" ed "estremamente moderno". Vecchio stile perchè, ogni stanza, ogni corridoio, ogni antro buio, può nascondere una sorpresa, un colpo di scena, che sia letale o meno, si salta dalla sedia come i tempi del cane che sfonda la vetrina, nel primo corridoio dell'antico Resident Evil (Bio Hazard per gli amici di pokoto pokoto). Pareti che si deformano, porte che si aprono, mostri che vi balzano addosso, cadaveri che fluttuano nel vuoto, sono solo parte degli elementi che abbelliranno questo vostro viaggio verso l'incubo, che pare non avere mai fine, nemmeno quando si è di fronte a un terminale del Save Game.
Estremamente moderno, per via della sua grafica in alta definizione, con dettagli cosi accurati, persino nei mostri, da farli sembrare una specie di reale esistenza. Ogni effetto grafico, ogni stanza è curata fino ai minimi particolari e non sono inquadrature fisse a regolamentare la visuale, ma un'efficiente telecamera alle spalle di Isaan. Questa visuale in terza persona permette di tenere sotto controllo due fattori molto importanti; il primo è la vita (e la carica di stasi) del giocatore, evidenziata con una luce simil-neon sulla schiena del protagonista, lasciando il gioco a schermo intero senza utilizzare un interfaccia o un H.u.d, mentre la parte destra dello schermo è destinata a essere usata per mirare nelle sparatorie (numerose) e la visualizzazione dell'inventario e comunicazioni video/audio, qualora capitassero. E capitano sempre nel momento giusto...
La difficoltà di gioco risulta godibile in:"Normale", perchè sia le munizioni che i medikit non mancheranno mai, anzi, ne prenderete più di quelli che riuscirete a consumare sforacchiando mostri, poi ci sono un numero elevato di crediti, che servono per commerciare nelle colonnine "negozio" e comprare armi nuove, armature e munizioni e, anche in questo caso, ne troverete persino troppi. La situazione risulta più ardua nella modalità:"Difficile" dove i mostri possiedono più punti ferita e abbisognano di più colpi per mandarli al tappeto e causano maggiore danno con i loro antipatici graffi. Il gioco è più un survival horror ma con la variante del nervoso, perchè è impossibile evitare gli scontri per risparmiare proiettili, cosi come è inevitabile usare molti medikit, la schermata che vedrete più spesso sarà quella del "load game", la consiglio a chi ha finito il gioco in modalità:"normale" e a chi piace pianificare i viaggi, due anni prima la partenza.
Se molti redattori nelle riviste online, definiscono le armi di D.s. creative, io non posso che etichettarle come:"cretine" perché hanno un modo di utilizzo scomodo. Come il fucile che spinge lontano i nemici, il lanciafiamme che brucia a 2 cm di distanza, il lanciarazzi che non fa splash damage (questa cosa non si deve più vedere in un gioco che si rispetti!) e il lancialame, che taglia tutto quello che è a portata, se è cosi gentile da rimanere fermo.
Non a caso, le armi che userete di più saranno; la pistola che troverete subito all'inizio e il mitra, unico pezzo serio della scelta di arsenale, degna dei gadget che possiede un clown al circo.
Non mi rimane che parlare del comparto sonoro, che risulta all'altezza di quello grafico; non più musichine artificiali con il piano in midi o loop infiniti delle solite melodie, ma una vera colonna sonora, suonata da una vera orchestra, capace di catapultarci nelle tetre atmosfere del gioco e di non farci più uscire, previa fine del gioco, blackout improvviso o moglie che rompe per farepasseggiare al parco, il barboncino.
Dead Space, al momento, è IL survival horro per eccellenza, e da al giocatore tutto quello che lui si aspetta; tachicardia, sangue, azione e una trama emozionante. Da giocare rigorosamente al buio, da soli, con la casa chiusa a casa e la moglie fuori, a fare incetta di capi d'abbigliamento, con la vostra carta di credito.
Voto: 9
Sarà dura, per il prossimo Residen Evil, superare la sfida lanciata da questo titolo. Vedremo.
Spoiler: L'assassino è il maggiordomo.
10 apr 2016
The Rock Vs Terremoto.
A bordo di un elicottero una giornalista sta facendo un'intervista con gli uomini al suo interno e interviene con domande che servono solo a evidenziare la magnifica presenza di The Rock, come pilota.
L'elivelivolo sta raggiungendo il luogo di un'emergenza, dove una macchina è precipitata dentro un burrone. Una volta arrivati, gli uomini si trovano di fronte uno spettacolo simile:
The Rock osserva la situazione e con professionalità chiede alla radio di collegarsi sul satellitare con il cellulare della ragazza intrappolata, perché è un uomo educato e avverte prima di recuperarla.
Al telefono la bionda sente una domanda:"Come va?"
"Guarda, sono ferita, ho le vertigini e sono appesa nel ciglio di un burrone dentro un'auto che probabilmente verrà distrutta e continuerò a pagare le rate del leasing perché l'assicurazione non copre un'evenienza simile, però ieri ho fatto anal con Mike, quindi, dai, non mi posso lamentare"
"Non muoverti, veniamo a prenderti" Afferma The Rock prima di calare un suo sottoposto a tentare di aprire la portiera dell'auto. Essendo un attore anonimo e non all'altezza della situazione, fallisce miseramente rimanendo incastrato tra l'auto e la parete di roccia. Il numero delle persone da salvare sale a due e l'auto sembra crollare da un momento all'altro; The Rock innesta il pilota automatico e scivola giù nella fune, scardina con la sua forza erculea la porta dell'auto, aggancia la ragazza e libera il compagno un attimo prima che il veicolo precipiti giù nel burrone, quindi porta tutti in salvo sbadigliando.
Nel frattempo da qualche parte in California, un professore universitario annoia una platea di utenti Apple con una supercazzola sui terremoti.
Dopo aver dato una breve spiegazione di come questi sismi possono essere birichini, dalla platea arriva una domanda dall'unico utente Windows:"E' possibile che uno di questi terremoti si possa verificare da noi?"
Il professore risponde che, siccome la California è poggiata sopra la faglia di San Andrea, questa evenienza non è improbabile, anzi è prossima anche perché stiamo guardando un film con il trailer pieno di terremoti. Aggiunge inoltre che fino a oggi non era possibile prevedere un sisma, però lui ha configurato un computer potentissimo in farlo, anche se ultimamente lo usa per giocare a Doom.
Scatta una breve transizione e si torna su The Rock. La storia svela qualcosa di più sul suo personaggio, chiamato Ray Misterio;
"Un budino si può disfare durante un terremoto?"
"Dipende dall'intensità del sisma, noi siamo riusciti a sfagliare la panna cotta, simulando una scossa nei nostri laboratori di magnitudo 7.1 della scala Richter"
"Quando avviene un terremoto in mare si chiama maremoto e quando avviene in una palude come si chiama?"
"Gargarollo"
"Ha mai avuto un amplesso in mezzo a un sisma?"
"Certo è grazie ai terremoti se oggi ho 8 figli".
Le domande vengono interrotte da un laureando sbarazzino che avvisa di fretta il professore che l'elaboratore potentissimo avvisa-terremoti ha previsto l'arrivo di un sisma importante, aggiungendo che un Cacodemon ha stroncato la sua partita a DooM
Poco prima a San Francisco, Blake incontra Ben e il suo fratello Ollie che ammalia entrambi con i suoi zaffiri incastonati al posto degli occhi, assieme a banali espressioni di circostanza tipo:"eh si, è vero, certo, si, no, può, essere, dai, non so, forse, diamine, caspiterina, cioè" C'è subito intesa tra i ragazzi e dopo qualche minuto sono pronti a scambiarsi reciprocamente le figurine dei Pokemon.
The Rock capisce immediatamente la situazione e consiglia alla donna:"Vai sul tetto e aspettami li che arrivo".
Se il film era diretto da Quentin Tarantino il suggerimento sarebbe stato di diversa natura, qualcosa tipo:"Muovi il culo, negra"
Raggiungere il tetto per Emma non è facile; il terremoto sta devastando lentamente il palazzo e sciogliendo il suo fondotinta, mentre le cose sembrano andare per il peggio e la struttura prossima a diventare un mucchietto di sabbia in computer grafica, all'orizzonte compare, dopo una veloce zoomata, un elicottero accompagnato da una musica di supereroi. Con un testa coda The Rock parcheggia sopra il grattacielo, innesta l'autopilota, preleva Emma con un braccio e fugge via schivando calcinacci e travi di acciaio che inseguono l'elicottero.
Contemporaneamente Blake e Reed Richard a bordo della Limousine vengono attaccati dallo stesso terremoto nei parcheggi sotterranei e la manga ragazza rimane bloccata nel sedile posteriore, Reed prova a liberarla solo per scoprire che i suoi poteri sono inutili singolarmente e esce fuori per riunire il resto dei Fantastici 4, anche se oramai uno di questi è diventato Capitan America. Poco distante Ben e Ollie, nonostante il caos attorno a loro, teorizzano che forse Blake è ancora nel palazzo e infatti la trovano incastrata dentro l'auto. Grazie a una Manovra Mc Guyver riescono a liberarla e una volta assieme Ben vorrebbe immediatamente limonarla, mentre il fratello minorenne, anche. Non c'è tempo e fuggono via inseguiti dal terremoto.
La città è in preda alla più totale confusione, le genti pensano solo a mettersi in salvo, i pompieri a spegnere gli incendi e i vigili a fare le multe alle auto ribaltate in mezzo alla strada.
"Sto bene, non mi sono ancora cresciute le doppie punte" - Dice al padre.
Ray annuncia che sua madre è assieme a lui nell'elicottero e che, nonostante il rapporto sia stato compromesso in passato da una sotto trama banale è probabile che, entro il termine del film, venga ripristinato con un bacio riparatore. Consiglia a Blake di raggiungere un luogo sopraelevato di modo che lui, da sopra l'elicottero, possa vederla. In fondo Los Angeles non è poi cosi grande e basta sbracciare per farsi vedere in mezzo a milioni di persone.
La figlia annuisce con gli occhi e esce con i suoi nuovi amici svicolando nelle strade.
Poco dopo l'elicottero di The Rock ha un problema alla frizione e viene fatto atterrare con delicatezza, sfondando una vetrina di "Ciao Ciao". Ray e Emma escono incolumi, rubano un'auto e fuggono verso una direzione a caso.
"Come facciamo ora? nostra figlia avrà un problema a trovarci!" - Domanda disperata Emma
"Non è lei a avere un problema è il problema che ha noi, come problema" - Esclama The Rock con una voce mitica.
"Quando c'era Lui, i terremoti erano più forti e arrivavano sempre puntuali!" - afferma con decisione l'anziano.
A Rey però non sfugge che il cappello che indossa il vecchio ha un marchio dell'aviazione locale e quindi gli domanda dove l'ha preso. The Rock trova il concessionario di aerei pubblicizzato nel cappello e "prende in prestito" l'unico disponibile. Se l'anziano avesse indossato un cappello di Nike, il film si concludeva con The Rock che cuciva delle scarpe in un sottoscala. Fortuna che in America ci sono più aerei, che scarpe.
L'aereo decolla e esattamente sopra San Francisco, Rey si paracaduta con Emma invece di atterrare, perché non ci sono parcheggi. Una volta nel vuoto, planano nello stadio e salutano l'aereo "preso in prestito " che si schianta nell'oceano Pacifico. Qualche minuto dopo arriva un potentissimo sciame sismico che sconquassa la città già mezza detestata; crollano numerosi grattacieli antisismici, esplodono le fabbriche di bevande gassate, le strade si mischiano tra loro rendendo inutili le mappe del Tom Tom, milioni di budini si disgregano.
Papa Francesco, in televisione, commenta l'accaduto facendo un appello al Terremoto affinché si penta delle sue gesta.
Se dietro la macchina da presa c'era Peter Jackson, l'appello sarebbe stato diverso:"Fuggite Sciocchi!".
Mentre Blake e i suoi nuovi amici cercano rifugio in luoghi che andrebbero evitati nel corso di sciami sismici, Ray e Emma rubano l'ennesimo mezzo per continuare a cercare la figlia e questa volta usano una imbarcazione a motore. Dopo essersi allontanata dal molo vengono travolti da un enorme tsunami con onde che superano i bordi della pellicola anamorfica in 16:9. Una petroliera allunga un High Five a The Rock e lui contraccambia con un Bro Fist. Le onde si infrangono sulla costa, trascinandosi nel resto della città e distruggendo quel poco che ancora rimane. Blake, Ben e Ollie si ritrovano a mollo e nuotano fino a raggiungere il piano più elevato del primo palazzo pericolante.
La ragazza è scossa e trova sollievo nella labbra di Ben, schioccandogli un bacio.
Il padre nelle vicinanze a bordo dell'imbarcazione, percepisce che la figlia è prossima a perdere la verginità, sempre ammesso che la possieda ancora e aumenta i giri del motore, schizzando tra edifici allagati e passando sotto a imbarcazioni incastrate nei terrazzi la ritrova nel momento in cui la terra inizia nuovamente a tremare.
E' il terremoto a sfidare apertamente The Rock a un incontro. L'atleta si strappa la maglietta, sale sul ring e dopo una breve presentazione schiaffeggia violentemente il Terremoto che comincia a vacillare, questo però si gira e lo lancia contro le corde, dopo che un rimbalzo dettato da una fisica presente unicamente nel Ring del Wrestling, The Rock viene atterrato con un calcio nell'addome. Sono momenti tragici e dal pubblico arrivano grida incoraggianti.
THE ROCK! THE ROCK! THE ROCK!
I ragazzini urlano:"Picchialo!"
I loro padri gridano:"Schiaccialo!"
Le loro nonne esclamano:"Ammazzalo!"
Sul Ring cade una sedia pieghevole, The Rock si rialza e la raccoglie per schiantarla ripetutamente sulla schiena del Terremoto, davanti agli occhi di un arbitro che continua a intimare:"Ancora trenta sediate e ti squalifico!", l'avversario vacilla, trema e quindi collassa dolorante dopo ventinove sediate. Con un balzo l'eroe atterra sopra il corpo del Terremoto e vince schienandolo per tre secondi. La folla è in piedi e centinaia di mani in gomma salutano l'eroe, mentre il Terremoto giace al tappeto dolorante.
Il bene ha vinto un'altra volta grazie alla violenza.
Blake e i ragazzi sono in salvo.
Emma dopo un bacio riparatore si innamora nuovamente del'ex marito e guardando il sole tingere di rosso una Los Angeles in rovina, si domanda:"E ora?"
The Rock le risponde con una voce mitica:"Ricostruiremo tutto. Passami il cacciavite".
Quentin Tarantino avrebbe finito il dialogo in maniera differente:"La città è fottuta per sempre e non c'è più un cazzo da fare, per fortuna che ti ho ritrovava Emma. Dammi un bacio, negra".
Titoli di Coda.
Fine?.