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1 mag 2016

Il Diritto e Rovescio di Cronaca

gobbo giornali
Vivo in una regione d'Italia che si può considerare tranquilla, forse grazie anche a una densità di popolazione decisamente modesta e la cronaca non è certo paragonabile a quella movimentata di Cabot Cove (prendendo un luogo a caso) dove quotidianamente la gente viene ammazzata. In questo clima quasi noioso, quando non avvengono omicidi o disastri, i quotidiani locali gonfiano eventi banali e generalmente di poco pubblico interesse, esponendoli come se fossero eventi galattici e trasformandoli quindi in curiosi epiloghi solamente per vendere qualche numero in più o guadagnare qualche click.
Le seguenti notizie inventate, possono essere prese come esempio;
Addio a Lullina:
Non è possibile descrivere l'atmosfera triste che gravita nelle vie, gli abitanti camminano con lo sguardo abbassato, i negozi sono chiusi per lutto e i bambini hanno smesso di giocare. L'amata micetta Lullina è venuta a mancare schiacciata da un bilico mentre attraversava frettolosamente la strada, inutili i soccorsi giunti sul posto repentinamente, il grande peso del mezzo ha schiacciato l'animale privandolo di una dimensione. Il gatto era conosciuto nel paese per via della sua strana abitudine di miagolare per chiedere del cibo ai passanti e strofinarsi su di loro per ingraziarsi l'attenzione.
"Se n'è andata troppo presto" - dice costernato Mariolllo il macellaio del quartiere - "Ogni giorno veniva a trovarci davanti al negozio e ci guardava da dietro il vetro con attenzione con gli occhi sgranati, riuscivamo a capire i suoi pensieri da tanto era brava; cosi si guadagnava sempre un pezzo di filetto che mangiava avidamente"
Il dirimpettaio del gatto ha commentato cosi la sua scomparsa:"Un grave lutto, se ne vanno sempre i migliori". I funerali in forma felina verranno eseguiti nella giornata di Mercoledì, alla Chiesa in centro del Santo Gomitolo.


Allarme nel quartiere di Muarsello:
Ieri notte gli abitanti hanno assaltato la segreteria telefonica dei Carabinieri con numerose segnalazioni, preoccupati per la situazione di emergenza accaduta nella via principale. Nel corso della notte a un'ora imprecisata, qualcuno ha rovesciato un cassonetto dei rifiuti, che fortunatamente era vuoto. Ancora non si conosce il motivo di tale gesto e per questo viene detto ai cittadini di rimanere calmi e di prestare attenzione se notano qualcosa di strano. Il Panettiere della zona, che ai nostri microfoni vuole rimanere anonimo, ha testimoniato cosi l'accaduto:"Stavo andando a lavorare, come ogni notte, dopo che ho aperto la serranda del negozio è arrivata una folata d'aria, quella notte c'era tanto vento. Poi ho sentito un colpo forte forte forte, come un'asteroide che colpisce un tamburo, qualcosa come PUM, anzi no; BOOOOOOOOM. Cosi mi sono spaventato e sono corso dentro, quando mi è tornato il coraggio sono uscito e ho visto la tragedia! Vivo da trent'anni in questo posto e non mi è mai capitata una cosa simile"
La strada è stata chiusa in via tutelare e verrà riaperta non appena la situazione si sarà calmata. Nel frattempo, gli investigatori, stanno seguendo la pista Islamica.


cippa de cazzo
Vandali scatenati in centro:
Ieri pomeriggio, poco prima delle 19:23, ignoti hanno preso di mira una centralina dell'Enel di largo Agargagalla. La mano dei delinquenti ha rovinato uno dei punti di orientamento più utilizzato dai cittadini che da anni fa parte del delizioso panorama.
"Non si può andare avanti cosi" - è la lamentela di una cittadina - "E' una vergogna! Ai tempi miei se qualcuno faceva una cosa simile gli tagliavano le mani, mentre adesso li tengono dentro due giorni e poi li lasciano andare!"
Al nucleo dei Carabinieri però non è fuggito un particolare che useranno nelle loro indagini:
"Abbiamo riscontrato un dettaglio utilizzato per compromettere l'involucro per l'utenza elettrica, che può ricondursi alla mano di esperti disegnatori con bombolette spray"- Ha dichiarato il Tenente Capitano Colonnello Ginetto Arguarello - "Alcuni giovani del posto sono stati preventivamente interrogati affinché facciano chiarezza o aiutino nella testimonianza. Nella giornata di domani proveremo a confrontare il loro tratto, sottoponendogli a disegnare con le bombolette un'analoga figura sui muri".
Il Tenente ha concluso però con una speranza:"Non escludiamo che il responsabile di un simile efferato colpo sia di nazionalità straniera. Nei prossimi giorni speriamo di trovare il colpevole e consegnarlo alla macchina della giustizia, affinché possa essere condannato giustamente di ergastolo"


Al via la Sagra della Crosta:
Giunta ormai alla XIXXIX edizione, la Sagra della Crosta è tra gli eventi gastronomici più attesi della Provincia. La festa è organizzata dalla Proloco locale in collaborazione con il Circolo degli Anziani Millenari di Buordello, che vanta tra le sue file il Ragioniere in pensione Vito Armadazzi, che nella sua lunga carriera ha tenuto la contabilità di clienti come Giuseppe Garibaldi, Vittorio Emanuele di Savoia e Ramsete II°.
La particolare ricetta della Crosta è famosa per essere nata esattamente trecento anni fa, nelle mani di una anziana signora particolarmente golosa di Pizza. Cotta in una certa maniera e farcita di ingredienti che parzialmente sono segreti, il piatto è sostanzialmente una pizza priva del contenuto in centro, che dopo la cottura al forno viene rimosso e scartato.
La Crosta viene servita calda condita con sale e nelle più recenti versioni viene aggiunta, a richiesta, Sushi, il Pan di Stelle oppure altro sale.
Immancabili le serate danzanti con musica dal vivo; nei tre giorni della sagra si intervalleranno ospiti importanti di fama pseudo internazionale, come i seguenti:
I Camminatori delle Strisce Pedonali - Capitanata dal partenopeo Giorgino 'o Scarafaggio, la cover band storica dei Beatles eseguirà pezzi intramontabili.
DJ Abbiamolepesche - Vocalist itinerante che ha inventato il genere Dance Frutta 10 Euro La Cassa.
L'orchestra Colui che Rutta - Un versatile gruppo di suonatori che dal 1988 arrangia dal vivo, con abilità e passione, molte canzoni degli anni 80 e anni 90, cantandole con splendidi suoni gutturali.
La Band di Alfonsino il Muto - Cinque artisti dell'entroterra conosciuti nel mondo per essere i primi a cantare a cappella con i linguaggio dei segni.
Alberto e i Perduti nel Bosco - Pregevole Band Rock presente nella sagra per una delle sue tappe del ventesimo tour in giro per il Mondo. Si presenta con Alberto, unico e storico membro del gruppo perché il rimanente risulta ancora disperso.
Al termine dei tre giorni di festa, musica e mangiate enogastronomie, verrà lanciato un'emozionante spettacolo pirotecnico, eseguito dal vincitore del concorso Mano Tremolante 2016; Marco Vibrello.


 

26 ago 2014

La Rievocazione Storica.

Rievocazione di quattro guerrieri in croce.
Con l'arrivo della bella stagione prendono vita alcune manifestazioni.
Non mi riferisco solamente alle numerose sagre eno-gastronomiche, diventate oramai dei ristoranti a cielo aperto gestiti da volontari, dove il cibo devi fare coda per pagarlo, fare coda per prendertelo e combattere per trovare un posto nei tavoli.
Sto parlando delle manifestazioni medioevale. Ce ne sono state tante in giro per l'italia e molte qui in Liguria. Sono interessanti e richiamano un gran numero di curiosi che non vedono l'ora di vedere gli spettacoli itineranti e, soprattutto, bere idromele sino a ubriacarsi.
L'intento di queste manifestazioni e rievocare il medioevo e, in parte, ci riescono anche se con molta leggerezza.
Perchè?
Perchè è impossibile rievocare esattamente quei tempi, senza qualche compromesso.
In una vera rievocazione medioevale, per prima cosa non dovrebbe esserci luce elettrica. Non per nulla si chiamano gli anni bui, dove nella notte se non avevi qualche bastone infiammato, chiamato anche Torcia, non potevi uscire. E in quelle condizioni chi è che girava di notte?
Pochi coraggiosi oppure qualche pazzo, nessuno aveva motivo di muoversi negli orari notturni, specialmente in un periodo ricco di superstizioni e tabù come quello medievale. Quindi per prima cosa, spegnete tutte quelle luci e che la gente si arrangi con i mezzi dell'epoca.
Non deve esserci neanche copertura telefonica, tanto meno internet, quindi i cellulari non devono funzionare e anche se possono essere usati come torce, chiunque venga visto utilizzarlo in questa maniera c'è il rischio che venga catturato e bruciato come eretico. Sempre ammesso che il povero turista, messo al rogo, riesca a capire la lingua delle persone che l'hanno catturato, perché per rievocare esattamente dovrebbero parlare tutti quanti il Latino. A quei tempi non si faceva molta distinzione tra bambino e adulto, quindi sul rogo c'è il rischio che ci vadano anche i bambini che giocavano con il tablet.
Non è sempre detto che gli eretici li brucino, possono anche torturarli con alcuni strumenti utilizzati all'epoca, come la vergine di Norimberga o l'allungatore a carrucole, c'è il vantaggio che ne posso uscire più alti, oppure che smettano di fumare.
C'è anche la gogna esposta in pubblica piazza che potrebbe intrattenere la popolazione locale per qualche giorno.
Le bancarelle che vendono cibo in strada comunque rimangono. Il cibo medioevale rimane simile a quello contemporaneo, certo preparato in maniera diversa, con mezzi diversi, meno puliti e confezionato senza l'utilizzo di frigo, comunque rimane commestibile, per carità. I turisti dovrebbero stare attenti a dei sacchetti che, gli abitanti medioevali, gettano giù dalle finestre. Sono i loro evacuazioni fisiologiche che, in occasione della rievocazione, gettano giù dalla finestra come quei bei tempi, privi di gabinetto. Potrete quindi mangiare la vostra focaccina dura come il cemento e bere l'Idromele che sa vino scaduto, circondati da cumuli di merda e di letame.
Ora ditemi se non è un posto romantico per portarci la ragazza.
La rievocazione continua con dei cavalieri che, armati di spada a due mani, combattono in duelli per allenamento. Capita però che qualche testa venga mozzata o qualche braccio tagliato; una volta non si andava tanto per il sottile e ci si poteva fare male anche allenandosi. E' chiaro anche che se qualche turista si dovesse ferire involontariamente o per colpa di qualche freccia scappata agli arcieri impegnati a colpire una mela sulla testa di un bambino che gioca con il 3Ds, potrà essere soccorso dal medico dell'epoca. Avrà cura di curarlo bisbigliandogli nell'orecchio qualche rito magico e prevedergli il futuro leggendogli la riga del capelli. Quindi a seppellirlo dove capita.
Quanto fascino verso i musicanti che popolano le vie, tanto abili a suonare gli strumenti medioevali anche se con qualche difetto fisico evidente, tipo l'uomo che suona il tamburo non ha la faccia e il ragazzo che suona il piffero è privo delle spalle. Chi era in forze e in salute diventava un guerriero o stava nei campi a coltivare, gli altri potevano andare in giro a mendicare o strimpellare qualcosa. Per le strade, non solo musicanti ma anche prostitute, pronte a vendersi per qualche moneta o del cibo e diffondere qualche malattia venerea, curabile con qualche Ave Maria. Allora il preservativo non esisteva (anche se oggi  qualcuno continua a non usarlo ugualmente con le passeggiatrici) e l'unico metodo di prevenzione era la castrazione. Privo del proprio attrezzo non eri comunque salvo dal primo villico che, starnutendoti in faccia, ti trasmetteva qualche virus letale.
Ora capite perché la gente girava con le armature di ferro.
Per concludere la serata, una bella carrellata di fuochi d'artificio! Con il rischio che qualche botto possa far saltare in aria un casalinga di Torino, o qualche Commercialista di Cuneo. Questi fuochi sono una tecnologia affascinante ma relativamente nuova per l'epoca, difficile da controllare e gli artificieri si affidavano alle mani di Dio.
Sarebbe una rievocazione singolare, emozionante, pericolosa dove chi sopravvive ne uscirebbe emaciato, sporco e affamato, quindi correrà immediatamente a mangiare in qualche Sagra gastronomica, fanculizzando per sempre il Medioevo.
Questa si che è una rievocazione come si deve.