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2 giu 2016

X-men spiegato agli Anziani.

x_men__apocalypse__2016____poster_by_camw1n-d91s5x4Questi Supereroi che girano in vestiti attillati sono insignificanti; quando c'era Lui si che c'erano gli eroi!. Persone comuni che hanno combattuto per difendere la patria, sino alla morte!. Eeeeeh quei tempi non tornano più!

Dolenti o volenti il genere super-hero è una costante nel cinema moderno in grado di macinare numeri con tanti zeri che piacciono tanto ai loro produttori. Pellicole che intrattengono chi vuole passare qualche ora di epico divertimento, pensate per tutti e inclinate verso una clientela giovanile (che diciamoci la verità, sono loro che comprano i biglietti al cinema), oltre che per i lettori di fumetti.
Anche se le storie di questi personaggi sono bizzarre e articolate non è comunque detto che non siano fruibili anche dallo spettatore più anziano, abituato a vedere prevalentemente quiz televisivi e telefilm tipo:"Il Commissario Rex", che come assurdità, si avvicina molto alle gesta dei supereroi.
Cercherò, nelle prossime righe, di promuovere questo genere cinematografico in gergo comprensibile affinché anche l'ultra novantenne possa goderselo al cinema o in casa:
E' doveroso prima fare un passo indietro; dovete sapere cari anziani che i supereroi Americani sono diventati una moda, però non sono una novità come si potrebbe pensare. Se ricordate già negli anni 50/60 nelle edicole italiane comparve "Superman", anche se con un nome molto diverso:
superalbo-nembokid-59005"Nembo Kid" era dotato di super poteri, riusciva a volare e poteva fermare un treno con un braccio e farlo arrivare ugualmente in orario, perché a quei tempi, anche se non c'era lui arrivavano sempre puntuali. Dai suoi occhi era in grado di sparare dei laser rossi e viaggiare nello spazio trattenendo il respiro. Simili poteri erano una conseguenza della sua natura aliena, perché "Nembo Kid" era originario del pianeta Kripton e dopo essere precipitato sulla terra a bordo di una carrozzella spaziale, il nostro sole ha contribuito a renderlo cosi potente e più forte di Maciste.
Nembo Kid volava grazie al sole, era un bravo ragazzo e andava sempre in chiesa, anche se non era ancora sposato e senza figli. Superman o Nembo Kid, chiamatelo come volete, è stato il primo vero supereroe arrivato sulla terra.
Chi sono gli X-men?
Sono un gruppo di supereroi anche i loro dotati di superpoteri come Nembo Kid, però non derivanti dal sole bensì da una mutazione del Gene X nel loro DNA. Sono parte della loro natura e li possiedono dalla nascita, un po come il Gianni Morandi con la sua bella voce. Si chiamano appunto Mutanti, perché hanno dei geni mutati e sono diversi da noi, un po come il Gianni Morandi.
Dall'umanità non sono ben visti, perché qualcuno di loro è di colore blu; già si fa fatica a accettare le persone di colore nero, figuriamoci quelle blu. La gente li teme per i loro poteri che, in alcuni casi, sono in grado di terminare il mondo o saltare la fila in posta come maleducati.
Ognuno di loro ha abilità e nome in codice diversi, ne prendo qualcuno a caso di modo che possiate conoscerli meglio:
x-men-apocalypse-magneto-181791Magneto riesce a controllare qualsiasi oggetto metallico con la forza del pensiero; è in grado di piegare le pentole che avete comprato nella gita in pullman verso Pisa. Anche se in realtà il magnetismo non influenzerebbe alcuni materiali (come il vostro anello dei 50 anni di matrimonio), Magneto riesce a manipolarlo ugualmente. L'uomo in grado di fare questi prodigi si chiama Max Eisenhartdt e ha scoperto i suoi poteri da bambino mentre era prigioniero a Auschwitz.
E' un personaggio controverso che odia l'umanità e dietro di se lascia una scia di distruzione che provoca l'apertura di centinaia di cantieri edili, in giro per la città.
xavier-bannerIl Professor X (Charles Xavier) ha fondato una scuola per giovani mutanti nella sua enorme villa, che chissà quanto pagherà di IMU, quindi ha dato vita alla squadra degli X-Men.
E' in grado di controllare la mente delle genti. Riesce a percepire loro pensieri e a controllarli. E' uno dei buoni che difende l'umanità e non la combatte come il suo antagonista Magneto. Grazie a un casco da parrucchiera chiamato "Cerebro" è in grado di amplificare i suoi poteri raggiungendo qualsiasi persona nel mondo e trovare l'assassino di un cittadino di Cabot Cove, prima della Signora in Giallo. Purtroppo da giovane ha avuto un incidente ed è costretto a girare sulla sedia a rotelle e superare le barriere architettoniche con la telecinesi.
E' stato Inutile il viaggio a Lourdes che ha intrapreso qualche anno fa.
x-men-apocalypse-quicksilver-evan-petersQuicksilver (che in inglese vuol dire:"argento velocissimo"), conosciuto anche con il nome di Pedro Maximoff. Riesce a correre molto veloce e va sempre di fretta, supera tutti anche la barriera del suono. E' cosi veloce che riesce a andare in posta e pagare la bolletta della luce, prima della luce stessa. In questi film non è un personaggio principale e comunque le sue gesta valgono, da sole, il prezzo del biglietto. Anche se non avete più gli occhi buoni, riuscirete ugualmente a vedere muoversi Quicksilver, grazie ai miracoli della moviola.
hugh-jackman-as-wolverineQuesto bel giovanotto si chiama Wolverine (che in inglese sta per:"orsetto lavatore") alias (che in latino sta per "Cioè, ovvero, altrimenti") Logan Howlett; possiede degli artigli nelle mani in grado di tagliare il salame a fette trasversali senza fatica e ha un fattore di guarigione che gli permette di guarire qualsiasi acciacco in pochi secondi. Lo stesso prodigio lo mantiene in vita da anni e anni senza fare mai invecchiare la sua pelle e non avrà mai problemi di osteoporosi, perché le sue ossa sono state trapiantate da un materiale indistruttibile chiamato: "Adamantio".
La sua natura libera e ribelle lo rende un personaggio intrattabile con un brutto caratteraccio e non facile giocare in squadra a bocce con lui. Nonostante i suoi sessanta e passa anni suonati non è ancora sposato, ne ha figli e, inoltre, rientra sempre tardi a casa.
Schermata-07-2457227-alle-15.51.50Lei è Ororo Munroe, in arte Tempesta. Una mutante in grado di cambiare le condizioni atmosferiche in qualsiasi momento e rovinare le accurate previsioni meteo del colonnello Giuliacci. La colpa è sua se non ci sono più le mezze stagioni. Il suo passato non è stato facile; Ororo è nata in un paese povero e faceva la ladra per sopravvivere. Successivamente il Professor X, grazie a un santino di Padre Pio, l'ha convinta a entrare negli X-men.
Indossa un abito e scuro troppo attillato, tipico delle donnacce di strada.
ArchangelWarren Kenneth Worthinton III, conosciuto come "Angelo" è un mutante dotato di due enormi ali che gli permettono di volare. Negli X-men il suo ruolo è come quello di Ringo Star per i Beatles; si muove in fondo senza molta utilità e può essere sostituto in qualsiasi momento. Lo mantengono attivo nel gruppo solamente per una forma di rispetto religioso che evoca il suo aspetto. Amen.
jennifer-lawrence-e-mysticaNon fatevi ingannare dall'aspetto, Mystica è una mutante dalla pelle blu che riesce a assumere qualsiasi sembianza. Può diventare un qualsiasi altro mutante, senza imitarne i poteri ovviamente e può diventare bella, brutta, uomo, santa o peripatetica. Riesce a mantenere l'aspetto giovanile finché è in vita, risparmiando una fortuna in protesi dentali e creme antirughe. Trasformata in buttafuori riesce ogni anno a fare entrare tutti gli X-men, senza pagare il biglietto, al Festival di San Remo.
Tye_Sheridan_73517Scott Summers in arte Ciclope è un mutante che deve usare degli occhiali speciali altrimenti gli incontrollabili raggi laser che fuoriescono dai suoi occhi (simili a quelli di Nembo Kid, se ricordate) possono disintegrare qualsiasi cosa, compresa la stufa a legna in ghisa che credevate indistruttibile.
Scott, proprio per colpa di questo potere, non ha mai fatto il militare.
maxresdefaultKurt Wagner è un tedesco di Germania che si fa chiamare Nightcrawler (in inglese:"Lombrico) e il suo potere è quello di teletrasportarsi. Il Teletrasporto è una forma di viaggio nata negli anni d'oro della fantascienza e diffusa successivamente in spettacoli televisivi come:"Il commissario Montalbano", "il Commissario Derik"  e "Don Matteo" dove il protagonista, fingendo di usare mezzi di trasporto ordinari, si manifesta nei luoghi più remoti in pochissimo tempo, utilizzando appunto il teletrasporto.
Kurt può anche teleportare altre persone assieme a lui semplicemente toccandole e grazie a questa prerogativa che è riuscito a vedere a sbafo molti concerti dei Pooh.
x-men-apocalypse-trailer-new-team-new-mutants-same-wolverine-jean-grey-950464Jean Grey è anche lei una telepate, riesce a leggere le carte della Briscola che ha in mano il suo avversario. I suoi poteri sono simili a quelli del Professor X però più potenti, in una scala.  E' conosciuta con il soprannome di "Fenice" perché il culmine massimo dei suoi poteri riesce è talmente elevato da farle scatenare un uccello di fuoco dalla carica distruttiva, pari a quella di trenta fornelli del gas, lasciati aperti nel corso della notte.
Una cosi brava ragazza che però non ha fatto il voto della castità.
beast_70327Henry Philip McCoy è Bestia, mutante dalle sembianze di uno scimmione blu che, difficilmente a come potete pensare, è dotato di un intelletto sopraffino capace di eccellere in qualsiasi Quiz televisivo di Carlo Conti. Inoltre è un inventore eccezionale in grado di costruire oggetti tecnologici migliori di quelli che realizza il Signor Beghelli, inoltre è molto agile e riesce a fare balzi talmente elevati da prendere gli oggetti più alti dagli scaffali al supermercato.
Altri mutanti ancora sono presenti nel vasto universo dei super-eroi ed è impossibile elencarli tutti, certo non è facile comprendere le storie dietro al passato di ognuno di questi e i super eroi moderni sono un complesso agglomerato di archi narrativi che sembrano non finire mai.
Quando c'era Lui (Stan Lee) si che erano veri supereroi! Eeee ma quei tempi non tornano più!

25 apr 2015

Anche gli Avenger mangiano fagioli.


Il Cinema, esattamente come tante altre cose nel mondo, è ciclico.
La sua normale evoluzione influenzata dal progresso e dalla quotidianità è una macchina che corre su un circuito ovale, senza un apparente traguardo. I Cinecomics sono diventati un buon espediente per portare spettatori al cinema, anche persone che non hanno mai aperto un fumetto. Questo trend che sta imbottendo il botteghino non è niente di nuovo ed è già successo in passato. E non mi sto riferendo agli eroi in calzamaglia.
Guardando il nuovo film dei Vendicatori mi è nato un pensiero che inizialmente ho allontanato, perché mi stava distraendo dalla visione, però ho ritrovato dopo l'ultima scena finale dopo la scena finale, anticipata prima dei titoli di coda per quelle persone che hanno fretta di uscire dal cinema.
I combattimenti spettacolari e le risse contro centinaia di esoscheletri controllati da una intelligenza artificiale non sono altro che una evoluzione di un filone che andava per la maggiore qualche decennio fa e che molti guardano ancora con piacere, quando ciclicamente passano nei soliti canali televisivi:
Che siano eroi in calzamaglia, dentro un'armatura lucente o un Dio immortale non importa, sono protagonisti nati per piacere al pubblico, con un loro lato oscuro e un loro chiaro che prevale nonostante i problemi che quotidianamente li affliggono, diventano eroi come lo sono stati Terence Hill e Bud Spencer. Non importa se devono difendere la terra da alieni o salvare i bambini del villaggio dalla schiavitù, le loro azioni sono rette e votate interamente al bene finiscono con l'immancabile lieto fine.
Cambiano i nemici, cambiano i protagonisti però i pugni sono sempre quelli, gli scontri con i supereroi sono risse che inscenano una battaglia volutamente grottesca e bizzarra, esattamente come nei film di Bud e Terence. Gli effetti speciali servono a dare un motivo in più per vederle in un multisala.

Il pubblico non si accontenta più di un pugno in testa dato a un bersaglio fermo o di qualche cazzotto tra persone, ecco quindi che la rissa non è relegata in una stanza, in un parco; travolge in città, diventa globale, coinvolge degli ignari passanti che diventano vittime e testimoni di difensori che per salvare il mondo, devastano un quartiere della loro città.
Se qualcuno potrà obiettare che i film di Spencer e Hill sono genuini, aggiungo scrivendo che di autentico nel cinema c'è veramente poco, i loro pugni erano finti esattamente come è finta la CGI dei Marvel movie. E' un opera di intrattenimento che deve raccontare una storia ed esattamente come qualsiasi altro film, si usano espedienti artefatti per farcela comprendere.
Il cinema ha sempre avuto bisogno di protagonisti; cambiano in ogni epoca e cambieranno ancora finché il cinema vivrà.
Si spera il più a lungo possibile.
Seguirà probabile recensione di:"Chissa perchè...capitano tutti agli Avenger".

5 ott 2014

Lucy -100% Cervello

Lucy_(film)
Nonostante i ripetuti avvertimenti di amici, parenti e della cassiera del Diperdi, sono ugualmente voluto andare al cinema per vedere quest'ultima fatica di Luc Besson. Eccomi qui, in questa mattina di Domenica, a fare un riassunto, quasi senza Spoiler di quello che mi è sfilato davanti agli occhi, in quello schermo enorme dove sarebbe stato più opportuno vederci comparire un eroe in calzamaglia.
Molti si aspettavano, incluso il sottoscritto, una specie di Marvel Movie; colpa di un trailer che anticipava la storia di una ragazza normale che acquisisce dei supepoteri per poi ,magari, prendere a calci nel culo delle lucertole giganti, come qualsiasi supereroe che si rispetti.
Lucy è una ragazza normale come tante, leggermente più gnocca. Un giorno aiuta un amico che ha conosciuto in discoteca a Taipei e si ritrova in un brutto film di Luc Besson. La storia inizia con una buona dose di suspance e genera quel tipo di curiosità che porta a vedere cosa succede dopo e, soprattutto, come la ragazza acquisirà i superpoteri. Un pubblico smaliziato è solito aspettarsi una genesi di tutto rispetto purché il film arrivi in quelle scene spettacolari piene di computer grafica e frasi con tante parolacce. Mentre Lucy si trova coinvolta in un giro di pietruzze dal colore blu che avete già viste in un telefilm, un professionale Gordon Freeman ci spiega che l'intera umanità usa solamente il 10% del proprio cervello.
La prova schiacciante è la creazione di questo film.
Davanti a un pubblico di studenti, ricercatori e semplici fancazzisti, continua ipotizzando quando possa diventare potente se la percentuale di utilizzo dovessero, a livello teorico, salire progressivamente. Il solito laureando di turno, alza la mano facendo una domanda che si stanno ponendo tutti glli spettatori in sala:"Quando arrivano le scene di combattimento con i super poteri?". No.
In realtà chiede:"Cosa dovesse succedere se il cervello venisse sfruttato al 100%?"
Gordon Freeman assume quello sguardo tra lo stupito e l'orsetto Teddy e risponde:"Siamo nella più completa fantascienza!" - Fino a qui ci arrivavamo tutti Freeman, bella zio, batti il cinque.
Tra uno spiegone e l'altro, Lucy assume accidentalmente la droga blu mentre sta per essere usata come corriere, involontario. La sostanza gli entra in circolo in una giostra di colori e fantasia in computer grafica, mentre lei soffre alterando la forza di gravità. Quando l'intero processo di assunzione è completo, iniziano finalmente a manifestarsi i primi super-poteri. Un numero enorme compare sullo schermo.

20%


La percentuale di pubblico che se ne andato in quel momento.
Lucy inizia ad avere il pieno controllo del suo corpo; non percepisce dolore, ha i riflessi migliorati e un sguardo catatonico. I suoi sensi aumentano di sensibilità e se ne aggiunge qualcuno in più, come la possibilità di percepire tutte frequenze radio e video, quindi vedere gratis tutti i canali di Sky. Il suo cervello si evolve imparando più velocemente, apprende in poco tempo il Mandarino, per facilitare gli spettatori che erano stufi di vedere tutti quei dialoghi tra cinesi senza i sottotitoli.

30%


Se ne va quel gruppo di giovani che sperava di vedere una tetta di Scarlett Jhoanson.
Lucy diventa più potente e assume quei poteri che, secondo la storia, possediamo anche noi, basta solo sfruttare meglio il nostro cervello. Evolvendosi meglio di qualsiasi altra bionda, impara quindi a guidare l'auto e il film concede finalmente una buona scena di azione tra le strade di Parigi. Mano a manco che la percentuale sale, scopriamo che tutte facoltà straordinarie non sono cosi pazzesche e rientrano nelle facoltà di una normale ventottenne, gnocca, tipo; la manipolazione degli uomini, il cambio di colore dei capelli, l'abilità di girare il mondo a scrocco, orientamento eccezionale nell'utilizzo dei social network.

50%


La famigliola che sperava di vedere Lucy prendere a calci in culo dei cattivoni vestiti da lucertole, se ne va mentre i bambini piangono. Il padre invece è dispiaciuto per la mancanza di tette.
I toni del film assumono delle tinte dark e imprevedibili, Besson vuole fare uno scherzetto:"Non sapete cosa vi combino io, hi hi hi!" se la ride dietro la telecamera, mentre trasforma Lucy da probabile super-eroina, in topa da biblioteca. Gli spiegoni scientifici si fanno più insistenti mentre le scene di azione entrano in scena, forzate come introdurre un elefante nella gabbia del criceto. Lucy diventa cosi potente da poter far tutto, decisamente troppo potente anche per un cervello evoluto.
Potrebbe risolvere le scene finali alzando un sopraciglio, preferisce invece diventare ospite di un documentario alla Discovery Channel.

70%


Abbandonano la sala un gruppo di anziani che interpretando il titolo in una certa maniera, pensavano di vedere una film hard.
Non ci sono più speranze per il film, sfilano gli ultimi momenti in qualche scena di azione banale, dove il cattivo di turno cerca di ottenere vendetta nella solita maniera dei cattivi di turno; Con estrema calma.
Anche se avete facilmente intuito il destino del malvagio antagonista, quello che spiazza totalmente è la conclusione del film, che lascia al pubblico una serie infinita di interrogativi, che un cervello utilizzato solamente al 10% come il nostro, non potrà mai risolvere.

100%


Il pubblico svuota la sala appena iniziano a sfilare i titoli di coda. Insoddisfatta, torna a casa fregandosene di chi ha fatto il film.
Via di mezzo tra azione, commedia e hero-move, Lucy non raggiunge nessun traguardo di decenza tra questi generi. Non annoia certo, però delude. La protagonista perde qualsiasi carisma durante il corso d'opera e le poche trovate interessanti, sfumano per giungere affrettatamente a quel messaggio finale, che perde qualsiasi significato dietro a una scelta caotica di contenuti.
Qualcuno potrebbe obiettare:"Almeno non è uno di quelle solite Americanate con i super eroi in calzamaglia"
E' vero; E' una Francesata con una super eroina con i pantaloni.

11 feb 2014

Batti il ferro finchè è Ironman.

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In genere si inizia con una storia. Un personaggio fa la sua apparizione al pubblico, si fa conoscere con lo svilupparsi della trama, si scoprono alcuni suoi segreti, il suo modo di comportarsi, le sue origini, quindi la storia si evolve verso eventi inaspettati, forse crudi, forse moderati, forse noiosi e nelle nostre menti il personaggio inizia a intrufolarsi, prendendo posto nel nostro reparto immaginazione. Passano gli anni e noi cresciamo, il personaggio no. Continua a prosperare nel nostro mondo rimanendo con lo stesso aspetto in cui lo abbiamo conosciuto. Oramai fa parte della famiglia, non quella di sangue con cui conviviamo o interagiamo nella nostra vita, ma quella provocata da un affetto nato da semplice simpatia. Il personaggio continua a vivere, non solo nella nostra mente, ma anche sulle pagine del libro in cui lo abbiamo letto, magari sul grande schermo, forse in televisione, continua con le sue avventure a impressionarci, o a tentare di impressionarci nuovamente. E, la curiosità, che ci ha spinto a seguirlo sino a epiloghi inaspettati, muta in un attaccamento, che in alcuni casi diventa morboso, in altri semplice amicizia, in altri diventa odio.
E' il destino di quei protagonisti che affollano il quotidiano immaginario, divenuto collettivo. Non sono più una motivazione a creare un brand per fare altri soldi, ma un dovere verso i produttori, di film, cinema e quant'altro a dare al pubblico la compagnia di eroi divenuti immortali. Ricordo i film di Nightmare, dove il protagonista iniziava come serial-killer con uno specifico scopo e proseguiva nei film successivi diventando un assassino del sonno. Piaceva ai giovani e portavano il suo volto scarnificato sulle magliette (Ho visto anche T-Shirt di Freddy Krueger artigliare il volto giovane di Jovannotti, gli anni del suo esordio con "Gimme Five") era un cattivo eroe che funzionava, la sua carriera era cosi fulgida che, un giorno, senza che il pubblico potesse accorgersene è diventato un simpatico pupazzetto, che non faceva ne paura e neanche ridere, un pagliaccio che si sventolava davanti al pubblico, che era contento solamente nel rivederlo. Altro destino è successo a Jason di Venerdi 13 (la punta di ridicolo l'ha toccata con Jason X, a mio avviso), Chucky La Bambola Assassina, Indiana Jones (prima o poi scriverò anche il perchè) e chissà quanti altri personaggi.
E' normale sfruttare un brand finché funziona, è sempre stato fatto e si continuerà a fare, non per niente si dice ancora oggi:"Squadra che vince, non si cambia" anche i giapponesi con i loro Manga, si stanno avvicinando alla filosofia del Comics americano. Eroi che si innestano nelle menti dei giovani, e non, prendono residenza sul mercato e non lasciano mai la scena, sopravvivendo alla morte del loro creatore, alle crisi, ai presidenti, ai cambi di moda, ai saldi.  Un mondo di immaginazione con confini delineati meglio dei nostri. Provvisto di regioni, galassie, città, continenti, Gotham City, mondi inter-dimensionali accuratamente accatastati e con il marchio registrato. Paradosso nel paradosso, la fantasia infinita deve avere una buona squadra di avvocati per inventare qualcosa di nuovo; somiglierà sicuramente a qualcosa di già visto.
Incredibile a dirsi, ma questo mondo fantastico sta diventando noioso, quanto il nostro quartiere.

20 mag 2013

Ironman 3 Le Domande Dovute (Superspoiler inside)


Nell'ultimo capitolo della fortunata saga di Ironman, adotta una trama abbastanza intrigata e dei sviluppi di fondo non molto chiari, che dovrebbero intrattenere nel variopinto universo della Marvel, in realtà, riescono solo a far emergere alcune domande. Alcuni interrogativi possono avere una risposta opportuna, altri sono semplicemente irrisolvibili. Non è una critica mossa contro il film della Marvel, ne tanto meno una recensione, visto che chi scrive è un lettore di fumetti e abituato a certi verticalismi nella narrazione e libere assurdità passate come normalità quotidiana.
L'articolo contiene una valanga di spoiler e potrei rovinarvi la visione del film, qualora non l'abbiate ancora visto...siete stati avvertiti.
Fermo restando che il contenuto godibile del film non è nei risvolti nascosti, bensì nelle scene d'azione, nelle esplosioni digitali e in Robert Downey Jr.





Nell'ultimo capitolo della fortunata saga di Ironman, adotta una trama abbastanza intrigata e dei sviluppi di fondo non molto chiari, che dovrebbero intrattenere nel variopinto universo della Marvel, in realtà, riescono solo a far emergere alcune domande. Alcuni interrogativi possono avere una risposta opportuna, altri sono semplicemente irrisolvibili. Non è una critica mossa contro il film della Marvel, ne tanto meno una recensione, visto che chi scrive è un lettore di fumetti e abituato a certi verticalismi nella narrazione e libere assurdità passate come normalità quotidiana.
L'articolo contiene una valanga di spoiler e potrei rovinarvi la visione del film, qualora non l'abbiate ancora visto...siete stati avvertiti.
Fermo restando che il contenuto godibile del film non è nei risvolti nascosti, bensì nelle scene d'azione, nelle esplosioni digitali e in Robert Downey Jr.





Iniziamo:
Se tutte le armature costruite da Stark non sono state distrutte durante l'attacco del Mandarino, perché Tony non le usa per risolvere i problemi del primo tempo?
Bastava chiamarne una e la pellicola durava un'ora in meno.
Dove l'ha presa L'Audi nel terre innevate del Tennessee?
E' stata presa in prestito, come si vede fare nella serie di videogiochi GTA
Se Tony Stark riesce a guarire Penny, vuol anche dire che ha risolto l'instabilità del fluido per la rigenerazione dei tessuti, quindi, sarebbe in grado di usarlo diventando più potente!.
Risolviamo tutto con un tacito silenzio.
Se Jarvis possiede una intelligenza cosi avanzata, perché spedisce nel Tennessee l'armatura, con Tony Stark svenuto al suo interno e prossima a esaurire la batteria?
Perchè ha installato Windows NT.
Se tutto il mondo sa che Tony Stark è Iroman,  c'era bisogno che annunciasse il suo indirizzo alla televisione per sfidare il Mandarino ?
No. Il Mandarino poteva usare Google.
Come fa tony stark ha intercettare gli annunci televisivi del Mandarino, con un ISDN?
Io so solo che, con l'isdn, è già tanto se riesco a giocare a Battlefield.
Perchè gli altri vendicatori non aiutano Ironman?
Entra quindi il gioco un meccanismo già usato per i fumetti, le sorti dei supereroi nella stessa linea temporale del film verranno svelate in altri film, di prossima uscita (capitan america - thor e chissà gli altri), quindi se volete una risposta a questa domanda, non vi rimane che andare al cinema una volta che usciranno.
Perchè tony stark si fa l'operazione al cuore ora, invece di intervenire con tempestività prima?
Perchè a Robert Dawney Jr prima o poi potrebbe scadere il contratto con la Marvel e, nel caso dovesse subentrare un altro attore, è meglio rimuovere dal personaggio quella cosa della luce del petto che, forse, su altri attori potrebbe non piacere.
Perchè non è presente Iron Man dei Black Sabbath?
La domanda corretta è: perché cazzo è stata inserita Blue (Da Ba Dee) degli Eifel65?
Ci sarà un Iron Man 4?
Si e chissà quante armature spunteranno fuori.