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14 mag 2017

8 Motivi per investire nel Turismo Paranormale.

titolo paranormale.jpg
Non bastano i soliti strumenti tradizionali e collaudati per incrementare il turismo e non è sufficiente esaltare le qualità locali di una determinata località per renderla desiderabile; serve indirizzarsi sui fenomeni paranormali, da cui le persone sono attratte. Qualora dovessero mancare, servirebbe veramente poco per crearli ad hoc. Nessuno potrà mai risolvere una denuncia a una finta manifestazione paranormale, senza un confronto con una autentica. L'unica differenza è che, la seconda, non ha un autore conosciuto.
Pertanto ho trascritto alcuni incentivi per investire nel futuro, in questo vantaggioso metodo pubblicitario.

1: Funziona tutto l'anno.
Molte località turistiche sono legate alle manifestazioni meteorologiche, se non c'è una giornata eccezionale di sole o non c'è la nevicata perfetta, la gente preferisce non spostarsi. Richiamateli con un'evento paranormale e avrete persone tutto l'anno, con il freddo, il caldo, la neve o un'eruzione vulcanica. Non c'è migliore attrattiva che la Ricerca dell'ignoto e del Mistero, dopo il richiamo della gnocca ovviamente.
Avrete la fila davanti ai ristoranti anche il lunedì più triste dell'anno.
2: E' facile da diffondere.
Se credete che farvi pubblicità sia laborioso, vuol dire che non credete a un mezzo potente come Facebook. Servono alcune foto e qualche centinaio di commenti arroganti e boriosi di credenti e scettici per creare il fenomeno.
Per dare credito agli eventi, basta utilizzare qualche scatto equivoco per scatenare anche una minima attenzione:

[caption id="attachment_5031" align="aligncenter" width="436"]ufo1 Un cerchietto rosso è un motivo valido per rendere eccezionale una foto banale, come questa.[/caption]

Potete dire di avere visto qualcosa nel cielo, sopra la località turistica che intendete sponsorizzare:
Non preoccupatevi della qualità della foto, le immagini degli eventi paranormali sono sempre sfocate e nessun credente si è mai lamentato. Chi vuole vederci qualcosa in quegli oggetti lontani e male fotografati, come un visitatore delle Pleiadi a bordo di un Disco Volante che vuole portare un messaggio di pace e fraternità, lo individuerà senza difficoltà.
Siate creativi nella progettazione del vostro fenomeno paranormale, le persone sono disposte a credere a ogni cosa senza concrete basi scientifiche, basta essere convincenti.

[caption id="attachment_5046" align="aligncenter" width="500"]macchia umidità padre pio L'immagine di Padre Pio, comparsa da una macchia di umidità sul muro della piazza.[/caption]

[caption id="attachment_5169" align="aligncenter" width="513"]alieno L'alieno ha il potere mentale di apparire fuori fuoco in qualsiasi immagine.[/caption]

[caption id="attachment_5301" align="aligncenter" width="466"]bigfoot-625x440.jpg L'incredibile scatto di un Idraulico, avvistato un Sabato pomeriggio.[/caption]

Non calcate troppo la mano inventandovi leggende assurde, è vero che le persone sono credulone. Chiunque può documentarsi su Internet nei siti che trattano il paranormale. Per esempio, non potete annunciare che Elvis è sepolto nel Cimitero del vostro Paesino in provincia di Varlechiarla.
Però potete testimoniare che compare saltuariamente, ancora vivo, da quelle parti.


3: Richiede investimenti minimi.
Non serve investire in costosi spot pubblicitari in TV, basta il passaparola. Una volta che si sarà diffuso che, nella vostra località, gli abitanti vedono luci notturne e cose strane nel cielo, la gente arriverà in massa a guardare il cielo catatonica.  E' una tecnica usata in alcuni paesi che sta funzionando alla grande.
Inoltre non serve spendere soldi in concerti, sagre o spettacoli pirotecnici perché questi visitatori non sono interessati a questo tipo di intrattenimento. Specialmente per i fuochi d'artificio, perché fanno scappare gli alieni.
4: Non serve avere un territorio interessante.
Non avete un mare dall'acqua cristallina? Non avete passeggiate evocative di montagna? Anzi, siete un paese banale e dal clima ostile?. Investire nel paranormale vuol dire valorizzare il territorio e risollevare le condizioni finanziarie, come hanno fatto nell'Area 51. Un posto che neanche il più curioso masochista del mondo andrebbe mai a visitare, neanche per imboscarsi con l'amante.

[caption id="attachment_5131" align="aligncenter" width="517"]crop circle Un messaggio degli alieni scritto sul grano piegato. Cosa vogliono dirci?[/caption]

Inoltre, grazie ai Crop Circle, terreni agricoli insignificanti sono diventati luogo di pellegrinaggio di tante persone che vogliono vedere l'Alieno, che con mani delicate e pazienza certosina, piega il grano per segnalare ai suoi compagni di atterrare in quel determinato punto, a bordo di dischi volanti dalla tecnologia avanzata, privi di ricezione radio o qualsiasi altro sistema di comunicazione.
5: Attira persone da tutto il mondo.
Non sarete vincolati ai soliti turisti che visitano il vostro luogo perché non c'è di meglio nelle vicinanze, come accade in Liguria. Questo fenomeno attira persone da tutto il mondo, di ogni età, di ogni estrazione sociale, dai gusti diversi per i telefilm. Questo vuole dire anche adattarsi nel conoscere altre lingue.

In ogni caso, basta pronunciare bene solo la seguente frase :"The fuking alien base are belong to us" per aiutare il turista Anglosassone.
6: Valorizza il centro storico.
Diffondete che in Via dei Cinquecento, vicino all'edicola, c'è una casa stregata in cui Edoardo di Marzapane è stato assassinato brutalmente dal gatto e che, ogni sabato sera, dalle 21 alle 24 compare il suo fantasma dalla finestra e avrete una pletora di potenziali clienti in giro per il centro storico.

[caption id="attachment_5092" align="aligncenter" width="592"]casa posseduta L'evidente sagoma del fantasma di Edoardo dalla finestra della sua abitazione. Ovviamente di notte si vede meglio.[/caption]

Inoltre, se siete cosi accorti da posizionare un albergo nelle prossimità del fantasma, avrete migliaia di clienti che vorranno pagare una camera per sentire, di notte, i lamenti del fantasma. Quando in realtà, sono la coppia della stanza 104 al terzo piano, che ci danno dentro senza un domani.
7: Sono disposti a spendere qualsiasi cifra per i souvenir.
Non importa quale sia il fenomeno su cui avete investito, avrete un buon numero di acquirenti disposti a allungarvi soldi per qualsiasi cosa. Prima di tutto, non dovete puntare sul Marketing ossessivo. Ad esempio, se promuovete la vendita di migliaia di teschi di Alieno autentico, la gente difficilmente li comprerà perché non sono unici e rari. Diversamente se date loro un unico pezzo di toga di santo, una fiala di rara acqua magica o una scaglia di drago estinto, faranno a gara per comprarli.
Anche se ne vendete milioni di copie.

8: Non conosce nessuna crisi.
Inflazione o non, se crolla la borsa o esplode una nazione, il turismo paranormale funzionerà sempre. Anzi più le crisi mondiali sono critiche e incidono sull'umore delle nazioni, più i luoghi di culto vengono visitati. Affrettatevi quindi a produrre anche voi una attrazione misteriosa, prima dell'arrivo del prossimo conflitto mondiale.

10 nov 2014

I Cacciatori di Bisbigli.

Trovo sorprendente come alcuni programmi televisivi dai contenuti controversi siano diventati normalità e vengono infilati nel palinsesto assieme a finti Reality di cucina e pasticceria. Ne "I Cacciatori di fantasmi" su Dmax, affrontano un fenomeno paranormale senza approfondirlo, ridicolizzato da giovani esaltati che sembrano voler fare un High-five agli spettri.
Ogni puntata inizia quando questo gruppo di esibizionisti sceglie un'abitazione infestata, consultando le Pagine bianche nella voce relativa. Intervistano quindi il proprietario che, con tre telecamere e tre riflettori sparati in faccia, confessa che non riesce a dormire la notte per colpa dei rumori che provengono nelle cantine dove tiene il Berlucchi. La squadra analizza il caso in profondità e scrivendo su Google il nome dell'abitazione scopre che, tanti anni prima, una famiglia è stata sterminata dal nonno impazzito a seguito della cancellazione di:"Bim Bum Bam" da Italia1. I Cacciatori si accordano con il proprietario per rimanere una notte per documentare il tutto, senza risolvergli il problema e pernottando per una notte nel seminterrato a filmare la muffa che esce dalle pareti. Il proprietario passa la notte a casa di un amico, senza fantasmi in casa e con qualche scheletro nell'armadio.
Al tramonto arrivano i Cacciatori nell'abitazione infestate e installano una telecamera davanti al portone principale, casomai lo spettro dovesse scappare via spaventato dalla loro presenza. Scendono nei sotterranei, spengono tutte le luci, mettono in funzione registratori e impugnano le telecamere a visione notturna.
I Cacciatori brancolano effettivamente nel buio alla ricerca di qualcuno, inciampando su mobili e sedie. Inquadrature frenetiche testimoniano gli sguardi spaventati di persone con la faccia verde, che vagano con il culo stretto attraverso corridoi oscuri e stanze buie. A un certo punto, uno dei Cacciatori intravede qualcosa e scatta il panico con l'autosuggestione di massa:"L'avete visto anche Voi! Io si, lo giuro!"- grida uno di questi, mentre gli altri si girano cercando lo spirito. Ovviamente è buio e non si vede un cazzo.
Nella registrazione si vede del pulviscolo che lievita silenzioso e annoiato, al rallentatore.
Uno dei Cacciatori riascolta la traccia registrata pochi secondi prima. Dalla cassa proviene un ronzio che i sottotitoli traducono con :"HELP MEEEEE".
"L'ho sentito distintamente, ha detto:"Aiutatemi!" - dice il ragazzo con il registratore, annuendo con decisione.
Convinti di trovarsi in mezzo a un fenomeno paranormale, avanzano nello scantinato che sembra non finire mai, in realtà girano in tondo nei soliti posti, tre o quattro volte.
Arrivano davanti a una porta e aprendola lentamente qualcuno esclama:"Cos'è QUELLO?"
La telecamera ruota velocemente provocando conati di vomito allo spettatore e inquadra un orsacchiotto verde senza un orecchio. Gli uomini entrano nella stanza e lo squadrano come se vedessero per la prima volta un peluche.
Nel frattempo, dal registratore arriva un:"ffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffff" che viene tradotto con:"Andate viaaaaaaaaaaaaa", direttamente in italiano.
Invece di girare i tacchi spaventati dalle proprie paranoie, i Cacciatori indagano con maggiore accanimento sino a inscenare un dialogo con il fantasma:"Noi veniamo in pace!" - strilla quello con la capigliatura posseduta - "Non vogliamo farti del male" - Come se il fantasma potesse avere paura di tre persone armate di magliette attillate.
Una risposta proviene dal registatore:"shsssshshshhsshhshshshshshshshsh".
I sottotitoli decifrano:"MarcellooOoOoooOoOoOoO"
"E' il tuo nome ? ti chiami Marcello?" - Domanda il biondo puntando la telecamera contro un letto verde, disfatto accanto a un cumulo di stracci. Come è disordinato questo fantasma.
Dopo minuti di conversazioni tra bisbigli, fruscii di fondo e qualche stacco pubblicitario, la Squadra prova un approccio prepotente:"Marcello esci fuori! Fatti vedere!".
L'ordine non scaturisce nessun effetto e il fantasma non compare, forse è stato lui a rubare l'orecchio all'orsacchiotto. Accendono la telecamera termica che, secondo un loro ragionamento; se riesce a captare la traccia termica di un corpo umano vivo, riesce anche captare la forma di un fantasma morto.
Una teoria inoppugnabile.
"Marcello, voglio che ora vieni qui e ti siedi!" - Ordina al fantasma se fosse un cucciolo di cane che ha cagato sopra il Tablet.
Lo spirito replica: "fshshhshsshhssssssssssssssssshs fffffhshshssssssssssss" che sta a significare:"ArrivooOoOooOOoOooooOO".
La scansione termica mostra uno spostamento di tre arroganti sagome rossastre nel buio, circondate da disturbi. Cosi come i Farmacisti riescono a decifrare la scrittura di un medico, da uno scarabocchio, i Professionisti del Paranormale carpiscono, dall'intreccio di disturbi, l'arrivo dell'entità spiritica.
Dopo aver comandato:"Ora siediti!" e poi "Ora siediti!" e poi "Ora Rialzati!" e poi "Ora risiediti"
L'entità li abbandona con un:"fffffffffffffffffffffffffffffffffh fffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffh" interpretato con:
"Andate affanculOoOOoOooooOOOooooOoOoOOoOOo". Con due punto esclamativi.
All'alba i Cacciatori prendono le loro cose, tornano nei loro uffici e analizzano le registrazioni come un Equipe di medici che esamina la ripresa di un'ispezione rettale. Chiamano un esperto per commentare assieme a loro le presunte manifestazioni paranormali. Annuendo di tanto in tanto nei momenti di maggiore interesse, l'Esperto aggiunge un parere professionale sull'argomento, di elevata competenza:"Si, certo, avete sicuramente registrato qualcosa. E' evidente, bel lavoro ragazzi!"
Seguono riflessioni che tentano inutilmente di rendere pertinenti le azioni di tre stronzi, chiusi in uno scantinato al buio, che si fanno i filmini. La puntata finisce quando il proprietario dell'abitazione infestata ritorna a casa e scopre che il Berlucchi è sparito dalla cantina.
L'avrà rubato Marcello?.

3 set 2014

E chi chiamerai?

sono tornati! Questa volta non faranno più prigionieri. fantasmi prigionieri
Ghostbusteeeer!
Tra le notizie che inondano i siti cinematografici, saltuariamente si torna a parlare di Acchiappafantasmi e in particolare del terzo episodio. Anche se gli attori originali iniziano ad avere qualche annetto e senza contare che Harorls Ramis che interpretava il ruolo di Egon Spengler, è passato dalla parte dei fantasmi a Febbraio. Lutto a parte, l'interesse di rivedere il gruppo in azione sul grande schermo, sembra essere molto acceso. Sia da parte del pubblico, che da parte delle produzioni hollywoodiane che non vedono l'ora di lucrare sull'ennesimo prodotto degli anni 80. Sicuramente se ne parlerà ancora, fino al giorno in cui qualche facoltoso produttore non tirerà fuori moneta sonante per mettere in piedi il Sequel, sempre ammesso che non sarà un Remake, un Reboot o un Prequel. Quanti nomi hanno le mancanza di idee...
E' giusto però fare prima una valutazione dei Ghostbuster; Se da una parte abbiamo una grande commedia, con elementi paranormali che si fondono per assemblare delle scene divertenti interpretate da personaggi azzeccati, mentre il secondo episodio rimane deludente e che cerca inutilmente di ripetere il primo film con trovate inefficaci e sterili  Valutando con il senno di poi, potrei sospettare che la trilogia si sia inabissata per colpa proprio del secondo film, che molti hanno dimenticato.
Riguardando al moviolone Ghostbuster II è possibile notare molte azioni che hanno portato la palla vicino alla porta del successo, senza averla mai insaccata in rete.
Ecco i tiri falliti più evidenti:
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L'inizio: Il passeggino.
Volete dirmi che un passeggino posseduto che sfreccia incolume le strade di New York è meritevole di comparire nell'inizio di uno dei seguiti più attesi degli anni 80: Ghostbuster!? Si?
Io stupido che volevo vedere qualche infestazione di qualche fantasma eccentrico, tipo quella della biblioteca nel primo film.
vlcsnap-00064Il cattivo di turno: Vigo il Flagello della Carpazia.
Sarà per quella sua capigliatura bionda degna di un rocker degli anni 80, questo Vigo non ha proprio l'aria del malvagio. Nasce da un dipinto custodito da Janoz Poha, altro personaggio nato da qualche virgola di troppo sul copione e che vedremo meglio più avanti. La reincarnazione di questo cattivo segue pari passo la nemesi di Zuul e Gozer il Gozeriano del primo episodio, all'inizio è solo un dipinto, poi il quartetto di acchiappafantasmi indaga, scopre il suo passato, scoprono i suoi piani e dichiarano tutta la storia assurda al Sindaco della città che, chiaramente, non gli crede. Purtroppo quando si manifesta in carne e ossa, la sua già flebile aurea di malvagità di Vigo perde qualsiasi effetto, mentre il pubblico si aspetta un assolo di chitarra.
Zuul che si manifesta dentro il frigo è un incubo che la mia generazione oggi non ha ancora dimenticato, invece Vigo, chi se lo incula?
 
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Il Fiume di Melma Malvagia.
Sotto il fiume di New York scorre una melma violacea, in grado di manipolare i sentimenti di chi gli sta vicino e evocare i fantasmi.
Se avete notato, in Ghostbuster tutti i fantasmi sono manifestazioni legate a qualche ente superiore che vuole conquistare la terra, iniziando da New York e non un fenomeno occasionale dovuto a attività del più "tradizionale" paranormale. Gli autori hanno sempre voluto motivare l'esistenza dei fantasmi con qualcosa di più grande, generalmente legato al "Boss" finale del film. Per questo all'inizio di Ghostbuster gli acchiappafantasmi sono diventati un'attrazione per i bambini, disoccupati perché nessun fantasma si è più manifestato dopo aver sconfitto Gozer.  Nel Sequel però le manifestazioni paranormali tornano a causa di questa melma che, in alcuni momenti della pellicola, invade e scavalca il ruolo che sarebbe stato più opportuno dare ai fantasmi. Visto che parte del titolo del film è dedicato a loro.
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Non solo, la melma è in grado di animare gli oggetti se condizionata emotivamente con sentimenti positivi, pensate, è in grado di far ballare un tostapane. Il film si chiama ancora Ghostbuster?.
In ogni caso, dopo aver dormito teneramente con la sensibile melma e averle sussurrato paroline dolci...
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...usano questa melma convertita al bene per animare la Statua della Libertà!
Un altro elemento del primo episodio che si cerca di imitare nel secondo, in questo caso possiamo chiamarlo: "Entità enorme che spacca la città" cosi come lo è stato il pupazzo gigante dei Mashmellow. L'unico utilizzo che riveste la statuaria signora è aiutare i ghostbuster ad entrare dal tetto di un palazzo, blindato ermeticamente dalle forze occulte di Vigo. Quando bastava usare una scala.
 
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Un elemento paranormale dentro il paranormale:
Janosz Poha fantasma che spinge una carrozzina, lievitando sopra la città, vestito come Mery Poppins. Una scena che doveva far intimorire il pubblico, complice anche la musica incalzante, invece non può che far nascere un interrogativo: "Se Janoz è ancora vivo, come fa a essere fantasma?"
Perchè il film si chiama Ghostbuster, cosa credete!
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"Come fa a allungare cosi il braccio?" Ha subito un bagno di radiazioni come i Fantastici 4?
In questo caso la risposta è: colpa dei funghi. I funghi allucinogeni che si sono mangiati il giorno prima, i sceneggiatori.
 
vlcsnap-00071La mutazione di Ray:
Ray subisce il fascino magnetico di Vigo e, nella scena finale e non segnalo lo spoiler perché se al giorno d'oggi non avete ancora visto questo film: O vi siete dimenticati che Ghostbuster ha un sequel e meglio cosi, oppure non ne siete a conoscenza e meglio cosi.
Si vede Ray trasformato in un seguace di Vigo, con la stessa capigliatura e lo sguardo insaccato. Una mutazione che dura solo qualche secondo perché i compagni lo gavettonano con la melma bianca dell'amore. Questa scena vuole ricordare che Ray è l'anello debole degli acchiappafantasmi, anche nel primo film i suoi pensieri hanno dato la forma del gigante dei Mashmellow dopo il divieto di Venkman di non pensare a nulla. Altro dettaglio che si ripete.
Consapevole di come è stato costruito questo seguito, come potrebbe quindi configurarsi un ipotetico Ghostbuster 3?
Tanto per cominciare:
Sappiamo che dovrebbe esserci un cattivo, che vuole conquistare il mondo con i fantasmi e battute arroganti, ma si fa la bua con i raggi protonici.
Deve esserci un rapporto tribolato tra Venkman e Dana, che culminerà in un bacio nella scena finale.
Deve comparire una creatura gigante che gira per la Quinta Avenue e spacca una macchina della polizia.
Luois ha una parte da idiota ogni tre quarti del film.
Deve esserci un momento di panico generale con New York invasa dai fantasmi.
I Ghostbuster vengono convocati dal sindaco che, dopo non aver creduto ai loro deliri, ci ripensa e li richiama dalla prigione/ospedale psichiatrico perché aiutino la città.
La scena finale deve contenere un pubblico festoso e trionfante che saluta gli acchiappafantasmi e li ama.
Silmer deve comparire ogni tanto; per dare quel collegamento intimo con i cartoni animati della serie.
Ray deve fare qualche casino prima della fine del film.
Dana deve subire a casa una manifestazione paranormale assurda a casa sua.
Dopo una attenta analisi e alla luce di questa breve e superficiale disamina, è meglio che Ghostbuster rimanga una commedia in un unico atto.
Continuiamo a dimenticarci del secondo e anche del terzo.