Sono oramai anni che su Facebook, gli utenti condividono filmati con incluse nella traccia video enormi didascalie che riassumono, in poche parole, il contesto trattato del filmato oppure lo presentano con una frase d'effetto. Tanto per farvi capire, qui di seguito pubblico alcuni esempi:
Scommetto che vi viene automatico premere il tasto play a centro immagine.
Non mi sto riferendo ai meme in cui queste scritte potrebbero essere giustificate, bensì indico quei filmati che trattano ogni genere di argomentazioni, alcune volte importanti e di attualità. Contenuti che, il più delle volte, non sono originali; provengono da altri fonti come Youtube, Siti di Notizie, oppure catturati direttamente dai canali televisivi italiani o sono spezzoni di film.
Presentato in questo modo, un contenuto multimediale può certo attirare qualche click in più e, nello stesso tempo, è in grado di generare disinteresse verso lo spettatore, specialmente se la durata è eccessiva, in quanto il cuore del contenuto esposto nel video è felicemente esposto dalla didascalia. In questo modo sembra quasi superfluo guardarlo interamente, tanto lo sappiamo già.
In realtà queste scritte possono essere fastidiose perché invadono una parte dello schermo che andrebbe destinata al video, cambiando in peggio il suo aspetto. Anche se alcune volte evidenziano il nome del gruppo o della persona che ha pubblicato il contenuto, questo non giustifica come simili etichette possano sostituire un canonico titolo. Se riesci a sintetizzare il contesto di un contenuto multimediale di 10 minuti in poche parole, esponi lo stesso concento pubblicando una testo e non un video.
Abbiamo veramente bisogno di una spiegazione scritta sopra due bande nere per capire il contenuto di un filmato?
In questi ultimi giorni, siamo stati invasi da una serie di invadenti e inutili gossip sull'attore Chris Hemsworth, come testimoniano le immagini qui sotto, catturate direttamente dalle news di Google:
Ignoro quale sia il motivo per un simile accanimento mediatico; se è frutto di un concatenamento di coincidenze, oppure una mossa di marketing dell'attore stesso. Rimane comunque una buona occasione per ironizzare su queste notizie, inventandone altre dal contenuto idiota:
Chris Hemswort ha scoperto che aprendo il rubinetto destro del lavello, esce l'acqua fredda.
Chris Hemswort è stato scartato per la parte di Yoda in Guerre Stellari: L'Impero colpisce Ancora.
Chris Hemswort ha confermato, che dopo il numero uno, viene il numero due.
Durante alcune scene di Thor Ragnarok, Chris Hemswort ha dovuto recitare.
Chris Hemswort voleva la parte di Batman e di Robin nel film di Christopher Nolan: Inception.
Chris Hemswort ha dovuto rinunciare per colpa di altri progetti, alla parte del Gabbiano nel film The Birds di Hitchcock
E' probabile che Chris Hemswort non parteciperà alla prossima Stramilano.
Chris Hemswort vuole subito un sequel di Lanterna Verde.
Chris Hemswort non riesce mai aprire senza leccare, le buste di plastica del supermercato.
A Chris Hemswort piacerebbe vedere Follettina Creation nella parte di Vedova Nera.
Durante il corso della corrente ultima stagione del: "Trono di Spade", molti degli estimatori della serie hanno mosso feroci critiche verso i sceneggiatori e le loro discutibili scelte narrative. Nella maggior parte delle lamentele, si segnala quanto incoerente sia stato l'arco narrativo che hanno coinvolto protagonisti della serie, cresciuti davanti ai nostri occhi nel corso di ben sette stagioni e giunti a un epilogo insipido, con molti interrogativi senza una risposta. La delusione di questa stagione è stata talmente amara che un ammiratore della serie, un certo Dylan D., ha aperto una petizione intitolata:"Rifare la stagione 8 di Got con scrittori competenti" arrivando a raccogliere (allo stato attuale) più di un milione e mezzo di firme.
Una simile decisione ha dato l'ennesima occasione al popolo della rete per lanciare critiche sulla raccolta di firme, evidenziando in particolar modo, quanto sia incontentabili i fanboys del giorno d'oggi, che non hanno accettato con malcelato silenzio le deviazioni inadeguate e frettolose della storia di George Martin e delusi a tal punto da sprecare tempo a fare una inutile petizione.
Opportuna o meno, una petizione è comunque una forma di protesta non violenta. Certo, sarà figlia di una generazione di persone che non accetta facilmente quando un'opera o un prodotto televisivo a cui è legato subisce un drastico cambiamento, come in questo caso. Voglio comunque ricordare che, per creare una petizione del genere, basta qualche click sul change.org. Poi i social e le testate giornalistiche fanno il resto per diffondere la notizia e si evita il tempo sprecato a raccogliere un milione e mezzo di firma porta a porta.
Un prodotto di intrattenimento preso di mira da uno specifico gruppo di persone non è un fenomeno moderno e non fa parte della generazione dei social media. Lo scrittore Arthur Conan Doyle nel XIX secolo aveva dato vita a un personaggio chiamato:"Sherlock Holmes". L'investigatore è il protagonista di una serie di libri di successo che hanno venduto molto bene e, anche in questo caso, creato una nuova comunità di appassionati. Un successo che ha cambiato la carriera dello scrittore, cosi tanto da voler decidere di abbandonare il personaggio per potersi dedicare a altro, facendolo quindi morire in un racconto intitolato:"L'ultima avventura" nel pieno della sua popolarità. Secondo voi che cosa è successo dopo? Erano tempi in cui l'opera di intrattenimento massima erano i libri e i racconti scritti, non c'era internet e non esisteva il telefono. Le persone comunicavano da molto lontano con scambi epistolari. In quell'epoca lontana, la comunità affezionata al personaggio, che oggi si chiamano Fanboys, non hanno accettato di buon grado la morte del loro beniamino insistendo intensamente per il suo ritorno e grazie alle pressione degli editori, Doyle è tornato a scrivere un nuovo racconto di Sherlock Holmes, continuando la sua storia terminata bruscamente.
Anche se nel caso di Game of Thrones rifare una serie è decisamente più costoso e impegnativo che scrivere un nuovo racconto, rimane comunque evidenziato quanto il legame affettivo verso una serie, un racconto, un personaggio, un film, sia cosi intenso da volersi alzare in protesta se non ci riconosciamo più in quell'opera o, almeno, crediamo che abbia perso di genuinità e ci abbia tradito, esattamente come potrebbe tradirci una fidanzato/a trovato/a a letto con un altro/a. Noi esseri umani siamo un contenitore di ineluttabili emozioni, poco importa se sono una persona o una storia a scatenarle, rimane per noi difficile tenerle dentro silenziosamente. Credo sia un diritto manifestare gioia, esattamente quanto manifestare disappunto. La scelta è poi dell'Autore se farsi influenzare o meno dalle chiacchiere degli spettatori.
Nel caso non l'abbiate capito leggendo questo blog, anche io sono tra quelli a cui non è piaciuta questa ultima stagione della serie e si, ho firmato la petizione anche se sono consapevole che non rifaranno mai l'ottava stagione.
Se siamo riusciti a credere che l'uomo, come creatura vivente, riesca a essere al centro dell'universo, bisogna altrettanto ricordare che lo stesso individuo è preda di costanti cambiamenti che lo porta verso una incostante deriva. Facciamo parte di una categoria di specie vivente che muta in ogni momento e siamo influenzabili da tanti fattori, come dell'età dello stato sociale di una canzone appena ascoltata. un libro appena letto un film appena guardato la sua condizione finanziaria le persone che incontra Il luogo dove lui è nato la religione che sta seguendo la religione che ha appena lasciato i parenti vicini e quelli lontano la propria condizione fisica la sedia sopra cui è seduto. se fa troppo caldo o se fa troppo freddo il cibo mangiato il giorno prima un messaggio ricevuto da pochi minuti un conoscente che ci saluta una persona che non ci ha salutato la pressione sanguigna il maglione che stiamo indossando gli occhiali che non stiamo indossando il passato che non lascia mai come il futuro che possiamo ipotizzare le notizie del giorno il lavoro che facciamo il lavoro che vorremmo fare i vicini che abbiamo di fronte il tempo che abbiamo a disposizione il sonno che abbiamo sulle spalle e quello appena lasciato i sogni che abbiamo fatto e ci ricordiamo e quelli che non ci ricordiamo la
Non avendo nessuna competenza in merito e con la profonda convinzione che quotidianamente siamo circondati dall'arte, in ogni sua forma, provo a scrivere una scrupolosa indagine di una lirica scritta in inglese da AronChupa e inclusa nel brano:"I'm a Albatraoz". Un testo dal contenuto rivoluzionario che evoca emozioni ambigue e latenti in ognuno di noi.
Fatti raccontare una storia su una topolino chiamata Dilory.
La poesia inizia con una fiaba, senza aggiungere quel:""C'era una volta", usato e abusato centomila volte in molti altri racconti. Inoltre, il poeta non chiede il consenso per raccontare la sua storia, la impone al lettore senza mezzi termini, che a lui piaccia o meno.
Dilory era una Topolina in una grande casa marrone Si definiva la gnocca con i soldi i soldi a disfare
Dietro un racconto infantile origine si cela uno spaccato della nostra società, dove un piccolo roditore rappresenta una affascinante donna, benestante oltre ogni immaginazione, che tutti vogliono avere e pochi riescono a avvicinarla. Un modello inavvicinabile di benessere e presenza fisica tanto amato dal pubblico, quanto disprezzato.
Fanculo quella topolina, perché io sono un Albatraoz sono un Albatraoz sono un Albatraoz
Non importa quanto un soggetto sia bello, facoltoso e desiderato da altri, perché se fai parte di un altro tipo di specie animale, anche il più bello del topi sarà incompatibile per te e la sua presenza verrà accolta con glaciale indifferenza. Un po come quanto i tuoi amici discutono per ore, al bar, di quanto possa essere buona quella determinata marca di birra o quel determinato tipo di Vino e tu ti stai facendo due coglioni cosi, perché sei astemio.
Dilory ha detto che era una topolina si è fumata il formaggio e lo ha acceso .
Anche l'individuo più bello e attraente possiede lati oscuri che vengono accettati dalla società unicamente per il suo gradevole aspetto. La bellezza è in grado di fare passare in secondo piano difetti molto gravi che possono minare qualsiasi convivenza, come quello di usare le granate nella lavatrice al posto del detersivo in capsula o parcheggiare la macchina sopra le persone sedute sulle panchine. In questo caso, il vizio della Dilory è fumarsi un genere alimentare che di solito i roditori mangiano.
Dilory era una strega, sì una piccola stronzetta
L'ambigua topolina è la rappresentazione di quel genere di donna che può farti impazzire e che, allo stesso tempo, non puoi fare a meno di frequentare. Puoi odiarla quanto vuoi, ripudiarla con tutte le tue forze perché ti sta rendendo la tua vita un inferno, tuttavia ritornerai sempre in ginocchio da lei per farti perdonare; ogni uomo è in grado di essere autoritario, ribelle e coglione nello stesso giorno.
Fanculo quella topolina, perché io sono un Albatraoz sono un Albatraoz Ce l’ho sono un Albatraoz sono, sono sono un Albatraoz
Il concetto di estraneità verso una tipologia di persone differenti viene rimarcato con decisione, più volte, durante il corso di questa breve poesia. L'autore vuole inoltre sottolineare quanto il comune disinteresse possa essere salvifico, perché in grado di sgretolare la condizione sociale di due individui, avvicinati unicamente per un accidentale coito. La poesia termina con un ultima e importante motto: "sono un Albatraoz". Nella simbologia antica, l'Albatraoz è un animale immaginario che vive nella nostra mente ed è in grado di dirottare i nostri pensieri, anche i più importanti verso un imperioso interrogativo:"si ma a me, che cazzo me ne frega?"
Diamo un occhio alle principali notizie; nate, discusse e dimenticate in questa interessante settimana di fine Aprile e inizio Maggio.
L'Aspetto di Sonic
Sul tubo compare il primo e atteso Trailer del film di Sonic, indimenticabile personaggio dell'omonimo videogioco Sega, che ha avuto molto successo negli anni 90, riuscendo per qualche secondo a spodestare il trono di re dei platform a Mario della Nintendo. Bastano una manciata di minuti al il popolo della rete per manifestare il proprio malcontento. l'Aspetto del riccio blu è in effetti imbarazzante, con un tratto inutilmente antropomorfo e un volto pseudo umano. Una scelta che ricorda quella adottata per il film:"Tartarughe Ninja - Fuori dall'ombra" uscito nel 2016 subendo una cospicua perdita di incasso da parte della Paramount Pictures.
Francamente, faccio fatica anche io a digerire questo volto agghiacciante.
Raccogliendo le opinioni contrariate del pubblico, Jeff Fowler, regista della pellicola, ha pubblicato un Tweet confermando che l'odiato design dell'amato riccio verrà cambiato nei prossimi mesi. La notizia ha creato un certo stupore, anche se a molti ha fatto piacere, per il fatto di quanto sia diventata cosi influente l'opinione del pubblico. In ogni caso la maggior parte delle persone, se proprio deciderà di andarlo a vedere, probabilmente lo farà perché nel film c'è Jim Carrey nei panni del Dr Robotnik...
Spiazzante e surreale, proprio quello che serviva.
La lunga notte di Game of Throne (con Spoiler)
Nella terza puntata dell'ottava e conclusiva stagione del Trono di Spade, abbiamo visto una puntata emozionante, con un assedio e una battaglia più simile a un capitolo del Signore degli Anelli di Peter Jackson , che alla canonica puntata narrativa di George Martin. Una puntata che ha diviso i fans della serie ma che, personalmente, aspettavo da tanto tempo. L'attacco del Re della Notte era stato promesso in maniera sottintesa, più volte, nelle puntate precedenti. Solamente che pensavo, come tutti, che avvenisse nel finale di stagione. Mancano ancora tre puntate alla conclusione di questo interessante telefilm, francamente spero possa sorprendermi ancora e mi auguro che dell'ambientazione fantasy, non rimangano solamente i due draghi. Una lunga notte che verrà ricordata dagli spettatori per le tante luci e ombre della storia. Più che altro per le ombre, tante ombre, anche troppe.
Un strabiliante fotogramma di questa incredibile battaglia tra non morti e eroi.
Addio Chewbacca.
Qualche giorno prima dello Star Wars Day (4 Maggio), viene a mancare l'attore Peter Mayhew, divenuto famoso non per il suo volto, bensì per aver vestito e caratterizzato l'aspetto di Chewbecca nell'intera saga di Star Wars. E' probabile che la scomparsa dell'attore verrà ricordata nel prossimo capitolo della saga, che a quanto pare, sarà l'ultimo. L'ultimo del primo ciclo della Disney, ovviamente.
Termine dell'embargo di Spoiler per Endgame
I fratelli Russo, registi di Endgame, hanno dichiarato in un tweet che Lunedi prossimo (il 6 Maggio 2019) scade il divieto di scrivere spoiler del loro nuovo film. Un divieto che hanno caldamente indicato come prioritario, prima dell'uscita dell'ultimo capitolo della saga degli Avengers (e non solo). Una raccomandazione che penso non sia servita a molto, grazie ai social media è impossibile mantenere un segreto per molto tempo, figuriamoci i risvolti della trama di un film. Nel caso di Engame, conoscere anticipatamente i dettagli più salienti della trama non rovina la visione del film, perché la maggior parte delle emozioni si provano in prima persona, al cinema. Sapere che Tony Stark è cugino di Arya Stark non cambia per nulla l'esperienza di spettatore.
Blizzcon 2019
Essendo appassionato di Diablo e dei giochi Action Rpg in genere, non posso che seguire le uscite e le novità di "mamma" Blizzard. Veramente poche, nell'ultimo periodo. Nel precedente Blizzcon è stato fatto un errore di valutazione; annunciare un gioco per Mobile davanti a un nutrito pubblico di utenti PC MASTER RACE WUATTAFAK. Non un gioco Mobile dotato di nuova ip, bensì un capitolo parallelo della saga di Diablo. A aggiungere ancora più acrimonia al fastidio era il fatto che Diablo Immortal era stata l'unica novità, degna di nota, dell'evento. (Warcraf III Reforged è passato in secondo piano visto che tecnicamente non è un gioco nuovo) Apriti Cielo. Che sia una decisione guidata dalla ricerca del mercato e per ricavare utili non ci sono dubbi e non ho nulla da dire in riguardo, visto che lo hanno fatto tutti, Nintendo inclusa (Mario Run è stato un innegabile segnale di come sta cambiato e di come è cambiato il mercato dei videogiochi). Dal Blizzcon, teoricamente, dovremmo aspettarci qualcosa di più, che un gioco per mobile. Anche quest'anno, puntuale a Novembre, torna la manifestazione di Blizzard. Già nel primo giorno di prevendita i biglietti sono esauriti. Con molta probabilità si esauriranno anche nel secondo giorno.
"Ci sarà un altra, ennesima, espansione di World of Warcraft?" "Annunceranno, finalmente, Diablo 4? Non ci resta che aspettare Novembre per saperlo, con la certezza che se la Blizzard sbaglierà marketing anche questa volta, saranno volatili per diabetici.
Anche se provengo da un passato dove il Rock ti faceva diventare estremamente figo, mi sono sempre sentito legato alla musica elettronica. Forse è per questo motivo che ascolto poca musica Italiana. Recentemente, per un evento fortuito mi è arrivato all'orecchio un brano di Cremonini intitolato:"Nessuno vuole essere Robin" Attorno a una melodia melanconica e orecchiabile, orbita un interessante testo che descrive in rime la nostra società:
Ti sei accorta anche tu che siamo tutti più soli? Tutti col numero 10 sulla schiena E poi sbagliamo i rigori ... Sai quanta gente ci vive coi cani E ci parla, come gli esseri umani
Con una critica verso il popolo dei social media:
E quanti inutili scemi Per strada o su Facebook, che si credono geni Ma parlano a caso mentre noi ci lasciamo, di notte e piangiamo E poi dormiamo coi cani
Essendo leggermente Nerd dall'età di 0 anni, la frase principale che ha catturato la mia attenzione è quella presente nel ritornello:
"Ti sei accorta anche tu che in questo mondo di eroi nessuno vuole essere Robin?"
"R sta per Radiosveglia"
Robin è il compagno di avventure di Batman creato da Bob Kaine nel lontano 1940. Anche se nella memoria collettiva e popolare è l'assistente più famoso dell'uomo pipistrello, nel corso di tutti questi anni di fumetti, film, telefilm ha subito numerose di rivisitazioni e evoluzioni.
L'epicità dei costumi per un film che dire imbarazzante, denigrato dallo stesso Batman in versione Lego.
Robin è stato impersonato da personaggi come Dick Grayson, Jason Todd, Tim Drake, Stephanie Brown, Damian Wayne (indovinate di chi è figlio?) Condividere avventure con un Supereroe lo ha condotto, inevitabilmente, a diventare anch'esso un supereroe. E' cresciuto, si è allenato diventando molto forte e ha sviluppato ingegno e intelletto pari a quelli di Batman. Ha cambiato nome in Nightwing e ha fatto parte dei Giovani Titani (Teen Titans) che sarebbe un gruppo di supereroi, come la Justice League e ai tanto chiacchierati in questi giorni: Avenger.
"Non avete idea di quanto mi girino le palle"
Non solo una spalla di un supereroe; è una allegoria di quanto possa crescere un individuo, attraversando una dura e costante gavetta, seguito dal maestro giusto. In fondo, anche Batman ha fatto il suo periodo di apprendistato, di dolore, di scelte morali, crescita personale, non è diventato un temibile vigilantes da un giorno all'altro. Conosco molte persone che se dovessero ereditare dei soldi da genitori miliardari, si scoppierebbero tutti in puttane e alcolici. Altro che combattere la criminalità. Tutto questo giro di parole per dirvi che questo Robin non è quello sfigato che il testo voglia farci intendere. Se si vuole nominare Robin in una canzone, sarebbe corretto anche specificare quale, visto che ne sono presenti molteplici versioni. Se Cremonini intende questo Robin:
"Per mille dalmata maculati!, come hai fatto a scoprire che dietro a tutti questi enigmi, si nasconde Enigmista?"
Allora ha ragione; nessuno vuole diventare come lui. Gosh!
Jonny sta girando al parco sopra la sua bellissima macchina ricevuta per il suo compleanno, quando alcuni bambini si avvicinano "Che bella macchina che hai" - Gli dicono in coro "Si lo so, perchè è mia" - Risponde lui "Ci fai fare un giro?" - Chiedono i bambini, sempre in coro "No, perchè me la rovinate" - risponde lui tenendosi la macchina ben stretta "Allora noi non ti facciamo fare un giro sulle nostre"
Gionny torna a casa dopo il giro al parchetto molto stanco, perché spingere quella sua macchina è molto faticoso, con lui sopra. Appena apre la porta di casa lo accoglie il suo cagnolino Bau, che inizia a fargli le feste. L'animale, gli salta in braccio e gli lecca le faccia felice di rivederlo. "Adesso non posso giocare con te Bau, sono stanco e dopo essermi lavato i dentini, vado a letto! " - esclama GIonny al cane e lui sembra capirlo, perchè si accoccola in un angoletto buono, scodinzolando
Nel frattempo, i bambini del parchetto stanno confabulando qualcosa "Non mi piace come ci ha trattato quel bambino" - dice il bambino più alto "E' stato molto maleducato!" - esclama il bambino più basso "Poteva farci fare un giro sulla sua macchina!" - Aggiunge il bambino dai capelli neri "Perché non gli facciamo uno scherzino a casa sua? cosi la prossima volta sarà più gentile con noi" - Propone il bambino dai capelli biondi "Siiii!" - urlano in coro il gruppo. "Andiamo a casa sua e vediamo cosa possiamo fare!" "Siiii!" - urlano nuovamente in coro!
Mentre Gionny sta dormendo i bambini del parchetto entrano di soppiatto in casa e gli portano via la sua auto giocattolo. Bau però li vede e vuole abbaiare, però il bambino con i capelli neri lo vede e gli fa uno scherzino.
Quando Gionny si sveglia non vede più la sua auto e scopre che Bau, al posto degli occhi ha due belle X. Che brutto scherzo! Chi è stato? Senza pensarci due volte il bambino, che è molto bravo a trovare le persone, esce di casa e raggiunge la casa di Armando, il bidello della scuola e gli racconta tutto.
"Sono stati i bambini del parchetto!" - gli confida - "Oggi li ho visti girare sopra una auto simile alla tua, felici e contenti. Però se mi questo vuole dire che quella automobilina è la tua!" "Ah si!?" - Esclama stupito il bambino -"Dove li posso trovare questi bambini" Essendo un bidello, Armando conosce l'indirizzo di ogni singolo bambino bricconcello e glielo confida al piccolo GIonny- Arriva la notte e il bambino, che oltre a essere bravo a trovare le persone è anche molto bravo a fare gli scherzetti, raggiunge ogni singola abitazione dei bambini dispettosi e, mentre loro dormono, cambia i loro occhi con una grande X. Poi si riprende la sua bella auto e torna a casa soddisfatto di quella sua impresa, sicuro che nessuno tornerà per fare altri scherzi.
Mancano pochi giorni all'uscita del film più atteso dell'anno e spinto dalla curiosità, ho raccolto quella moltitudine di notizie, rumor, teorie complottiste e quant'altro per scoprire anticipamene dettagli e curiosità che saranno presenti in questa pellicola. Ecco cosa ho scoperto:
Avenger Engame è un film che bisogna andare al cinema per vederlo.
Avenger Engame non sarà il prodotto di intrattenimento che salverà il mondo dal cambiamento climatico e da altri problemi. Se osserviamo l'entusiasmo e la frequenza con cui vengono pubblicate notizie riguardanti il prossimo capitolo dei Venticatori, sembra quasi che stia per arrivare una sorta di messia mediatico.
Avenger Engame non sarà l'ultimo film della saga dei Vendicatori, perché c'è ancora tanto da dire sui personaggi e ancora tanti soldi da incassare.
I primi fortunati che guarderanno il film e renderanno pubblici dettagli importanti sulla trama del film: Tipo che Han Solo è la sorella di Tony Stark, verranno condannati all'oblio digitale.
Robert Downey Jr ha confermato che Ironman indosserà nuovamente l'armatura.
In una immagine Leaked (Si farebbe prima a dire "Trapelata" però in inglese rende il testo più moderno, esattamente come scrivere Avenger invece di Vendicatori) pubblicata su Internet si vede la bicicletta di Thanos ancora con le rotelle inserite.
Chris Evans ha terminato il suo ruolo di Capitan America nel corso delle riprese di Avenger Engame dichiarando apertamente a tutto il mondo, lo spoiler più grande dell'universo.
Vedere Vedova Nera che si allena al poligono di tiro nel Trailer fa decisamente tenerezza se confrontata agli altri membri del gruppo dotati di super poteri o attrezzature più potenti di una Beretta. La disney infatti ha impostato come super-potere principale di Vedova Nera; Scarlet Johanson.
L'Accademia della Crusca ha dichiarato in un feroce comunicato stampa che non è corretto dire:"Escimi Hulk da Bruce Banner"
I Supereroi che vengono sciolti da Thanos in Infinity War, ritorneranno in Endgame anche perché sono già stati programmati i loro rispettivi film, nell'immediato futuro.
In questo film non compare l'attore Morgan Freeman.
La Hasbro ha prodotto un giocatolo di uno dei supereroi presenti del film in cui si svelerebbe un dettaglio molto importante della pellicola. La produttrice di giocattoli quindi ha consigliato calorosamente i fans di comprarli tutta la serie completa, per scoprire quale.
Thor non ha mai usato Mjolnir per piantare un chiodo, cosi come non userà Stormbreaker per tagliare la legna.
S.H.I.E.L.D sta per:"Strategic Homeland Intervention, Enforcement and Logistics Division" ed è un'organizzazione spionistica e antiterroristica implementata per tenere insieme i film della Marvel.
Nel finale del film sarà presente un effetto WOW su cui i fans discuteranno fino all'uscita del film di Aladdin o di Detective Pikachu.
Dopo i titoli di coda sarà presente una scena aggiuntiva che avrà unicamente il merito di fare rimanere seduti milioni di spettatori, che normalmente sarebbero usciti dalla sala dopo la scritta "Fine".
Al mondo esistono migliaia di persone, per non dire milioni, che di Avenger Endgame non gli importa un cazzo.
Ciao mi chiamo Arcibroldo e ho 34 anni. Ti scrivo perché mi è sempre più difficile andare avanti e voglio avere da te qualche consiglio. Alzarmi la mattina è sempre più dura e non so più come fare. Vivo da schifo in una insoddisfacente villa sul mare di 400 metri quadri, con vista sul mare. Ogni giorno sono costretto a svegliarmi alle 17 del pomeriggio per andare al lavoro; una mansione massacrante che richiedere di stare seduti su una poltrona di pelle, davanti a un computer per ben due ore. I miei occhi sono consumati da questo forsennato ritmo. Per liberarmi dalla tristezza ho provato a cercare confronto nelle braccia di alcune modelle di vent'anni, che ho modo di frequentare grazie a un amico che lavora nel mondo della moda. Una esperienza che ho trovato deludente e fuorviante, nonostante continui a praticarla ogni giorno, con ragazze di etnia diversa. Per questo sono quotidianamente sempre stanco e affaticato. L'ennesimo colpo basso dalla vita l'ho ricevuto qualche giorno fa; la Tesla Model S che ho ricevuto a casa con un elicottero, ha un colore di qualche gradazione leggermente diversa da quanto appare sul sito, dove l'ho ordinata. Come se non bastasse, sulla mia imbarcazione da 25 metri non ho nessun modo di fare entrare il piano Steinway a coda, precedentemente comprato per abbinarlo alla elegante mobilia interna. La mia vita è uno schifo e non so cosa fare. Aiutami tu.
Risponde Delmagna Riccaldonde, Psicologolo dell'Infanzia e Terapeuta: Ma vai affanculo!
Ciao mi chiamo Emmama. Sono una ragazza felicemente fidanzata con un ragazzo da oramai tre anni. Il nostro rapporto è idilliaco e lui spera di convolare presto a nozze, visto che comunque stiamo convivendo nello stesso appartamento da oramai due anni. Il mio problema è che il mio ragazzo non sa che il mio lavoro è fare l'Escort di lusso da 600 euro l'ora. Ovviamente ho sempre evitato domande sull'argomento lavorativo, in quanto sono molto brava a fare cambiare argomento. I miei clienti sono prevalentemente persone dell'alta società che mi chiamano per intrattenersi con me. Non posso fare nomi, però ti posso assicurare che sono uscita con personaggi molto importanti del panorama politico e musicale. Con loro ho avuto anche rapporti sessuali e continuo a averli tutt'ora. Ti scrivo per un dilemma che mi tormenta; avendo una convivenza con il mio fidanzato di due anni e vivendo con lui quotidianamente esperienze, cibo e intimità è giusto fargli pagare la mia parcella? Ho fatto un calcolo e lui mi dovrebbe circa 4.388.120 Euro. Un Bacio. Emmama.
Risponde Armalla Lalama psicologa e fan di Padre Pio: Il tuo problema non è certo di facile soluzione, in quanto il tempo condiviso con una persona che ami è importante e sarebbe immorale una retribuzione del tipo mercenaria e disinteressata. Giusto per fargli vedere che gli vuoi bene, potresti fargli uno sconto di 100 euro. Auguri per il tuo lavoro. Baci
Bella Miocardio, sono Geppe e ho 27 anni. Sono una abituale fumatore di erba e ne faccio usco smodatamente tutti i giorni, però non è questo il problema: in pratica esco con una che non mi piace, capito? A questa tipa però piace un amico che esce però con mia sorella e non so se hanno fatto ancora sesso, perché non l'ho sentita godere in camera sua, capito?. Uscendo con questa tipa, che tra l'altro è anche parente di una mia ex, ho scoperto che a lei piace mangiare carne, mentre a me piace il pesce, lei poi ha una intolleranza alimentare con i dolci, capito? Quindi se voglio andare a mangiare il gelato vado sempre con un'altra amiche che va matta per i dolci, in casa preferisco la Coppa del Nonno che ha quel sapore di mandarino che mi manda in brodo di giuggiole. Ah, non mi piacciono i telefilm polizieschi.
Risponde Luingi Nanny, pedagologo, psichiatra e controfigura del film:"Sturami" di Enzio Maivisto: Caro Geppe non ho capito un cazzo, smetti di farti le canne.
Ciao. Lavoro da anni per una rivista scientifica e scrivo articoli sulla natura e ieri sono stato insultato pesantemente da un mio collega, che mi ha dato dello stronzo e ha osato offendere mia madre per via di un articolo che ho scritto sulla vita sessuale degli Acari. Dice di essersi sentito molto offeso e di non voler più avere nessun rapporto personale con me. Quindi è andato dal direttore, parlando male di me e del mio lavoro che comunque ho impiegato settimane di ricerche e approfondimenti per scriverlo. In ufficio oramai sono visto con una luce diversa e sono stato isolato dalla maggior parte dei miei collaboratori. Come devo comportarmi? devo insultare anche io il collega o lascio correre la cosa finché non si calmano le acque?. Aspettando una risposta, Pinopino di Albrighella.
Risponde Nanda Balanda, esperta di rapporti sociali e rissaiola del Sabato Sera: Non è facile rapportarsi con gli altri, specialmente quando questi si comportano male. In questo caso però io adotterei una risposta modesta e propositiva verso il collega. Oltre a irrompere a casa sua per scopargli la moglie e l'eventuale figlia (se è maggiorenne ovviamente, non cerchiamo mica guai con la legge) gli bucherei anche tutte le ruote dell'auto, anzi del Suv; avendo problemi a rapportare il suo pene con quello degli Acari immagino che possieda questo inutile mezzo di locomozione. Quindi manderei una lettera al cianuro a sua madre e infine, quando nessuno vi vede in ufficio, infilerei nella bocca di questo maleducato una Beretta carica, giusto per fargli rimangiare quello che ha detto. L'umiltà è sempre la strada migliore, ricordatelo.
domande inutili, luoghi comuni, interrogativi a cui è facile rispondere.
Non ci sono più le mezze stagioni:
Le persone ricordano a malapena le date di compleanno, cosa hanno mangiato il giorno prima, la settimana prima. Dimenticano un film che hanno visto al cinema, il volto di una persona incontrata per sbaglio. Non tengono in memoria frasi importanti che poi ritrovano scritte nella bacheca di un social network dell'amico. Il passato viene cancellato in favore di preoccupazioni future, il presente viene ignorato completamente affrontando passatempi inutili. Come potete quindi ricordare esattamente la media di ogni stagione annuale e, bastandovi su quella, valutare se siano presenti o meno le mezze stagioni?
Non esistono più film belli. Solo nel 2018 sono usciti più di 700 film al cinema. Settecento film! Facciamo una finta statisti che calcola approssimativamente in questi settecento film ne esista almeno uno che vi piaccia, un calcolo pessimistico giusto per stare molto bassi con le previsioni. Un film su più di settecendo, mi sembra una statistica accettabile. Anche un ragazzo molto brutto,, approcciando più di settecento ragazze avrebbe una labile ma possibile probabilità di andare a letto con una di queste. Quindi no, esistono ancora i film belli o almeno quelli che vi piacciono a voi.
I terroristi sono la piaga della nostra società:
La tecnologia è il male dell'uomo moderno:
Se non vi piace la tecnologia e tutto ciò che essa comporta allora dovete seguire il vostro credo completamente. Dovete dormire sul pavimento, perché il letto è comunque un prodotto tecnologico, cioè la catalogazione e lo studio sistematico di tecniche applicate, in questo caso al taglio del legno, all'innesto e via cosi. Dovrete farvi lavarvi nei fiumi, perché il vostro bagno è un orgia di tecnologia idraulica, non potete neanche portarvi l'acqua dal fiume a casa, perchè un secchio è un prodotto tecnologico. Non dovete fumare, bere alcolici, guardare tv, leggere libri o riviste. Per diventare completamente schiavi della tecnologia non vi resta che mangiare, bere, dormire, fare sesso e immagino che per questo sia soddisfacente per voi.
Volevo condividere in questo blog alcune statistiche dell'anno passato e rifletterci qualche minuto. Consultando il sito di Coming Soon ho scoperto che solo nell'anno duemiladiciotto sono usciti nelle sale italiane, ben 724 film. Grazie al sistema di approssimativa catalogazione del sito si può sapere, inoltre, il numero di titoli usciti per un determinato genere: Si comprende che il genere dominante dell'anno passato è stato il Drammatico, con 291 uscite, mentre sono all'ultimo posto, a parimerito con una sola pellicola, i film religiosi (Maria Maddalena), l'Erotico (50 Sfumature di Nero) e le parodie (Gomorroide).
Nella lista manca il genere supereroistico che va molto di moda oggi, in quanto i suddetti film sono sparpagliati in categorie diverse per un motivo a me ignoto. Comunque si fa presto a conoscerne il numero; sono 8, se includiamo anche i film animati Spiderverse e Gli Incredibili 2
Questo elenco è molto interessante perché comprendiamo quindi a cosa la massa è attratta,