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15 ott 2017

L'ultima Puntata: Goldrake

Sono stato adolescente in un periodo ostile per lo spettatore televisivo. Riuscire a guardare una serie completa del proprio cartone preferito (che oggi si chiama:"Anime") era un'impresa impossibile perché in momenti randomici e poco graditi della stagione, resettavano il palinsesto e si iniziava dalla prima puntata.
Una punizione infernale che trasformava tutti gli spettatori in Sisifo moderni.
Non esistevano il numero di reti televisive che adesso affollano oggi la frequenza digitale, (ai quei tempi, analogica) sia la Rai (in quel periodo, dotata di soli due canali) che le reti private, usavano la strategia del reset per allungare la presenza di una serie animata di successo, trasmettendo raramente l'epilogo finale.
La causa principale, molto probabilmente, era da imputare alla scarsità di cartoni disponibili in quel periodo.  Infatti, se contiamo le puntate complessive di tutte le serie animate storiche, scopriamo che bastavano poche settimane di palinsesto per trasmetterle tutte.
Nella mia carriera giovanile di spettatore seriale, non ho avuto il privilegio di godermi la puntata conclusiva di nessuna serie e, per questo blando motivo, ho indagato sull'epilogo di ogni cartone animato.
Questo è il finale di:"Goldrake: Atlas Ufo Robot", trasmesso in italia e resettato più volte, iniziando dall'Anno Domini 1978.






La terra è testimone degli attacchi dei Vegani del pianeta Vega.  Centri strategici mondiali di elevata importanza vengono ignorati dagli attacchi Alieni, che sono interessati a nuocere solamente il Giappone. Il settore maggiormente colpito da questo conflitto è il Turismo e nessuno vuole più visitare il Sol Levante.
In una battaglia epica dalle animazioni approssimative, Actarus urla come una massaia quando il suo enorme e robusto robot viene colpito e Goldrake cade a terra, sconfitto da un mostro, che sembra assemblato da un adulto ubriaco che gioca con i Lego.
Il Re Vega annuncia la sua conquista su ogni frequenza televisiva mondiale:"Io sono Re Vega e da oggi il Giappone è mio!" Segue risata catarrosa.
Il Presidente degli Stati Uniti si pronuncia al suo popolo in un dialogo indimenticabile:"Siamo consapevoli che non siamo soli nell'universo, però se questi Vegani se la prendono con il Giappone, fottesega."
Nel frattempo, il Papa lancia il suo appello di speranza e pace:"...inoltre chiedo a questi Alieni, anche loro creature di Dio, che abbandonino i loro intenti malvagi contro un paese pacifico, ricco di storia e opere animate con tentacoli che sollazzano in modo birichino le ragazze..."
Mentre il popolo mondiale si chiede come faccia Sua Santità a conoscere certi particolari sull'animazione Giapponese, anche la Svizzera comunica le sue intenzioni verso gli invasori:"Abbiamo preso visione della crisi e siamo rammaricati. I nostri Istituti Bancari sono pronti e idonei a accogliere l'utenza Vegana, per il resto se volete bombardare il Giappone, fottesega."
In questo momento di disperazione e sconfitta, nella mente di Actarus compare un'idea folgorante per fermare il nemico.
Nel giro di poco tempo e con l'aiuto di tutti i suoi amici e della sua compagna Venusia, mette in piedi il primo Agriturismo Vegano che chiamerà:"Il Disco Volante."
Aperto, svogliatamente, tutti i giorni.
fine goldrake
E' un successone!.
Il Re Vega rimanda i suoi piani di conquista per dedicare la sua vita alla ricerca del sapore sostenibile e la sua flotta bellica viene smantellata nel giro di poco tempo, grazie agli zingari.
La base segreta sulla Luna, che oramai tutto il mondo conosce, diventerà un argomento acceso dei complottisti di tutto il mondo, in quanto non credono che L'uomo sia stato sulla luna, figuriamoci il Vegano.
Actarus e Venusia si sposano con una cerimonia incantevole e quella notte fanno finalmente l'amore dopo tanti anni di privazione, per colpa dell'invasione Vegana
Eccovi la scena inedita:
https://youtu.be/4BlcGcOBON8


Fine.

18 gen 2015

Le Previsioni di Tezuka.

"Capitan Jet è un ragazzo robot
con dei sentimenti umani proprio come noi,
sembra fragile perooooooooooò
quanta forza haaAaaAaa"


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Sulle note di questa malinconica sigla inizia un cartone animato che le nuove generazioni sicuramente non conosceranno ma che può benissimo entrare nella sezione dei Classici Antenati dei Moderni Anime: Jetter Mars. Volato in italia con il nome di Capitan Jet.
La serie è nata nel 1977 scritta e disegnata da Osamu Tezuka, prolifico autore soprannominato:" Il padre dei Manga" o anche:"Dio dei Manga".  E' grazie a lui se oggi i personaggi nipponici disegnati hanno occhi giganti, che occupano il 90% del volto. Osamu si è ispirato a Topolino della Disney, essendone un ammiratore dichiarato. La Disney contraccambierà questa stima, qualche anno dopo, plagiando una delle sue opere:"Kimba il Leone Bianco", però questa è un'altra storia e sicuramente la troverete approfondita, cercando nella grande rete.
La storia inizia come una fiaba, descrivendo una breve panoramica dell'umanità e del suo progresso tecnologico:
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"Tanto tempo fa, quando i vostri bimbi erano bimbi come voi, il progresso camminava ancora passi molto lenti, poi naquero i vostri genitori e improvvisamente l'uomo fu affascinato dal futuro e cominciò a correre, perchè voleva raggiungerlo a tutti i costi, per fortuna che c'era ancora qualcuno che preferiva andare a piedi. Infine, solo poco tempo fa siete nati voi, il futuro però continua a correrci davanti riservandoci ogni giorno, tante nuove sorprese e non è assurdo pensare che tra non molto, i robot non saranno soltanto giocattoli ma persone quasi come noi. Questa storia si svolge nel 2015"
vlcsnap-00234Si avete capito bene, Jetter Mars è ambientato nell'anno in corso, questo è il motivo per cui mi sono preso la briga di rivedere il cartone e paragonarlo con il nostro oggi. Ho notato molte previsioni sbagliate alcune corrette analizzando la prima puntata, l'unica che ho avuto modo di avere.
Si inizia con un classico nelle opere di fantascienza.:
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L'auto Volante: Sbagliatissima
In questo caso Auto lievitante autopilotata. Per la macchina che si giuda da sola, a quanto pare, ci vorrà ancora qualche annetto. Per l'auto volante o lievitante non c'è nulla da fare, siamo ancora nella fantascienza pura e rimarrà tale ancora tanto tempo e chissà quanti altre opere di fantasia continueranno a prevederle. La devono finire di associare il futuro alle auto volanti! E' pura utopia solo pensare un traffico di milioni di auto volanti, quando ai giorni molti autisti non usano neanche la freccia per svoltare.
Se invece ipotizziamo un'auto-volante-autopilotata allora le cose sembrano più promettenti però decisamente più fantascientifiche.

I Robot: Quasi sbagliatissima.
Automi dalla forza prodigiosa, in grado di volare. Anche se negli ultimi anni sono stati compiuti progressi enormi nello sviluppo dei robot, dal campo bellico al campo medico, comunque i Robot più popolari sono giocattoli a pila, dotati di una ricca gamma di funzioni programmabili, che i genitori comprano ai figli perché non sono riusciti a trovare per Natale, la Playstation 4.
Al momento non si segnala la presenza di automi giganti che spaccano i palazzi con un pugno.
vlcsnap-00237La costruzione del Robot: Sbagliatissima di brutto.
Capitan Jet prende vita configurato correttamente con pochi passaggi, montato da altri robot, attivato senza procedure complesse. Nasce con la personalità di bambino vivace e curioso, senza sistema operativo e senza un procedimento di installazione. Nel mio 2015 se cambi un componente al tuo pc, smadonni un'ora prima di reinstallare skype e tornare a dialogare con l'amante russa. Per non parlare di quando compri un qualsiasi pezzo d'hardware, che appena torni a casa e lo colleghi alla rete, si aggiorna per un tempo infinito.
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Intelligenza artificiale: Ancora lontanissima però ci stiamo lavorando.
Capitan Jet è un robot senziente in grado di dialogare e interagire con l'uomo con naturalezza. Non si parla ne di algoritmi, logaritmi e neanche di un cervello positronico. Si comporta in questo modo per via del suo corpo da bambino e dei suoi enormi occhi dolci. Prova emozioni, ride, scherza e si comporta esattamente come un essere umano, senza farsi tutte quelle seghe mentali che patisce Data in Star Trek: Next Generation. Per quanto riguarda il nostro 2015, l'intelligenza artificiale più avanzata è implementata in quei banner pubblicitari su internet, che vi segnalano tutte le prostitute nel vostro paese di residenza da 100 anime, pronte per fare sesso con voi.
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I libri cartacei: Azzeccata
Nonostante sia un Robot all'avanguardia, Jetter Mars studia ancora su un libro di carta, invece di essere programmato, tanto per fare un esempio, con un cavetto Usb. Niente di strano, anche nel nostro 2015 i libri di carta esistono ancora e chissà fino a quando resisteranno sul mercato, prima di essere soppiantati dai più comodi e contestati Ebook. Argomento che ho approfondito in questo blog.
vlcsnap-00240Cioè, niente da strano in questa immagine, cioè, è solo per segnalare il dire quanto sia doppiata male, cioè, la ragazza vestita di viola, cioè, quella accompagna gli ospiti, cioè. Che storia!
vlcsnap-00241Stanza Antigravità: Lontanissima.
A un certo punto del cartone, i protagonisti dialogano sul destino di Jetter Mars, all'interno di una stanza priva di gravità. Per quale motivo? per rendere divertente una diatriba sulla morale robotica noiosa. Un buon motivo per dotare tutte le scuole di aulee antigravitazionali e quindi aumentare l'attenzione degli alunni per la lezione, diffusa a gambe all'aria. In ogni caso per stare in assenza di gravità nel 2015 attuale, bisogna prendere un razzo, fargli il pieno di benzina e spararlo fuori dall'orbita terrestre.
Per avere la sensazione di leggerezza, basta semplicemente fumare dei prodotti comprati in giro, da certe persone dall'atteggiamento schivo.
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La stanza dei bottoni: Sbagliata e inutile.
Esempio del futuro visto con gli occhi di un'artista del passato; robot all'avanguardia, città avanzate però monitor e console di comando con un look anni 60. Poi cosa serviranno tutte quelle luci e quei pannelli, quando i robot in Jetter Mars sono in grado di autogestirsi senza nessun stimolo remoto, non è chiaro.
Nei giorni nostri le postazioni di comando le usiamo cosi:
cockpit6 (2)
Per giocare...vlcsnap-00242
Isola artificiale galleggiante: Eh?
Se diamo un'occhiata a Google Map e analizziamo tutto il pianeta con cura, temo che sarà difficile individuare un'isola artificiale, galleggiante, con tanto di palazzi, strade e autostrade presente in Jetter Mars. Un'opera di svariati gigamiliardi con chissà con quale impatto per l'esodo delle rondini, ogni anno sempre più indecise su dove andare in vacanza.
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Saldatura Robotica a carezza: Sbagliata.
Miri, il robot-ragazza-a-cosce-nude costruito dal Dottor Kauashimo (Eustacchio per la traduzione libertina italiana) è in grado di riparare una falla su una parete di acciaio, accarezzandola con una mano. Il caso più lampante di come non sia possibile fare una cosa simile nella nostra epoca, è evidente nell'immagine qui sotto:
Costa-Concordia
 


 
 
vlcsnap-00245Concludendo: Azzeccata, però una valutazione di questa voce è fuori luogo.
A fine puntata non può mancare il tradizionale momento di ilarità per sdrammatizzare gli eventi accaduti e fidelizzare lo spettatore alla serie. La battuta divertente sul finale della prima puntata di Jetter Mars è questa:"Ci sono due persone che si incontrano, una dice all'altra:"Sono diventato vecchio, sono in Andropausa!" e l'altro risponde:"Io invece sono un Androide!"
Hahahahahahaah.

つづく

16 giu 2014

Gli eroi dimenticati: Gli Herculoidi.

Ero piccolo, innocente e la cosa più interessante che avevo in casa era quel piccolo buco luminoso che stava silenzioso in salotto. Silenzioso almeno fino a che qualcuno non lo accendeva. Era quel televisione che oggi, grazie al cibo vegano, è diventato più magro e più alto, abbandonando la sua forma cubica per un snello rettangolo. Senza entrare dettagliatamente nella storia, negli anni 80 era scoppiata la rivoluzione delle Tv private e la guerra degli ascolti la facevano a colpi di cartoni animati, trasmessi dal pomeriggio sino alla sera. Rigorosamente prima del telegiornale.
Si facevano quei primi passi che oggi sono diventati una corsa al consumismo. Si formava quella televisione fatta non solo di informazione e Mike Bongiorno ma continuava a suggerirti acquisti che, diversamente, non avresti mai comprato.
Guardavo quel mondo con avidità, specialmente i cartoni animati, osservando rapito ogni singolo fotogramma al secondo, che a quei tempi non erano poi cosi tanti. Certo non erano tutti capolavori. Alcuni facevano qualche fugace apparizione e poi sparivano dal palinsesto, cancellati per sempre. E' il caso degli:
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GLI ERCULOIDI


Nata nel 1961 dalle mani laboriose di Hanna & Barbera e arrivata in italia solo nel 1981, questa serie raccontava le vicende di una bizzarra famiglia e dei loro anomali animali da compagnia che combattevano per difendere il loro pianeta Amzot/Quasar dalle minacce aliene. Il loro stile di vita era primitivo, si spostavano in groppa del loro pterodattilo domestico e giravano per il loro bel pianeta vestiti come cosplayer di Tarzan. Nonostante vivessero una vita pacifica in quel solitario pianeta posizionato chissà dove, ogni puntata erano costretti a cacciare l'ennesima invasione da parte di qualche strana creatura che, per un motivo o per l'altro, voleva conquistare quell'ostile palla di terra. Sospetto che comunque erano più interessati a Tara, l'unica donna del pianeta e dall'aspetto gradevole. Cosa non si fa per un bel sorriso (ok diciamo che è il sorriso)
I protagonisti del cartone erano, come ho già detto, molto bizzarri. Nonostante fossero numerosi, gli autori riuscivano a trovare una collocazione temporale nel cartone a ognuno di loro, in ogni puntata, anche se venivano usate sempre gli stessi fotogrammi (evidentemente per i costi).
La famiglia era composta da:


Zandor: Il maschio alfa del pianeta, il protettore di Amzot/Quazar, il capo degli Erculoidi e il marito di Tara. il suo corpo muscoloso era vestito di una elegante pantaloncino verde, un paio di stivali grigi, una collana a V blu elettrico e sulla testa aveva un diadema a forma di astronave di Galaga. Ad ogni primo piano, lo spettatore accusava nevralgie. Fortunatamente, oltre la sua famiglia, il pianeta era disabitato e nessun'altro umano avrebbe avuto modo di prendere per il culo questo lontanissimo cugino del Principe Adam, che combatteva tenendo uno scudo sul braccio sinistro e un temibile pugno sul braccio destro. Nei momenti più difficili, però, era bravo anche a usare la fionda.
Tara: Moglie di Zandor, affascinante bionda vestita solamente di un body blu elettrico e due scarpe gialle alla moda, comprate si vede in qualche negozio locale nascosto agli spettatori. Fedele compagna del marito, perché unico uomo disponibile sul pianeta, Tara combatteva con abilità, ferocia ed era in grado di sostenere la famiglia preparando delle gustosissime Fettine Panate, da far invidia a quella apparruccata di Kiss me Licia.
Dorno: Il figlio di Tara e Zondor. Un ragazzetto biondo seminudo cerca di aiutare i genitori come può. Vive con una certa spensieratezza perché non deve andare a scuola e non deve fare i compiti. Purtroppo per lui però, non può neanche andare fuori a giocare con gli amici; primo, non ha amici a parte i suoi genitori (capirete il dramma psicologico) e secondo perchè appena esce, dietro qualche albero, c'è una creatura feroce pronta a papparselo. Non può neanche chiudersi in bagno con qualche giornalino sconcio; la famiglia Erculoide non possiede il bagno.
Si caga nella foresta, come ai bei tempi che non tornano più.
Zok: Creatura volante, dagli occhi immensi in grado di sparare un raggio rosso. Sulla fronte un corno giallo, due zampe anteriori lunghe e robuste, una lingua lunga e sempre fuori dal suo muso ridotto. Essendo l'unica creatura addomesticata adatta al volo, viene spesso usata dalla famiglia per come taxi per farsi scarrozzare in giro per il pianeta.  Ogni tanto viene nutrita con bacche velenose, in segno di ringraziamento.
Igoo: Un'enorme scimmione fatto di pietra, massiccio come una montagna, lento come una busta paga. Non si sa come siano riusciti ad ammaestrarlo, forze continuando a somministrargli delle banane di terriccio. Questo bestione è la vera forza bruta degli Erculoidi. Da solo può risolvere un'invasione e prendere a schiaffi qualsiasi alieno. Nulla riesce a intaccare la sua robusta pelle; è immune ai proiettili e i missili nucleari gli fanno il solletico. L'Unico inconveniente di questa fortezza scimmioide è che, quando va in calore, inizia a inchiappettarti le montagne creando dei micro terremoti che spaventano, nel cuore della notte, la povera famiglia erculoide.
Tundro: Una specie di triceratopo dotato di una armatura eccezionale, in grado di fermare i proiettili e i treni in ritardo. Dal corno posizionato all'altezza della sua fronte riesce a sparare delle palline rosse che fanno molto male, anche se sembrano caramelle. Nessuno si osa certo mangiarle, vista la provenienza. Anche in questo caso, già che ha la schiena comoda e quando prende la rincorsa raggiunge elevate velocità, viene sfruttato dalla coppia umana per farsi portare in centro. Inteso in centro della foresta; dove fanno la spesa prendendo la frutta dagli alberi, la carne sparando agli animali e la cioccolata scrostando gli alberi.
Gloop e Gleep: Due fratelli protoplastici che in realtà sono due famigliari drogati di anfetamine dei Barbapapà. Caduti in disgrazia per il loro carattere chiuso e estroverso e allontanati dal loro precedente famiglia, questi due esseri gommosi possono moltiplicarsi e assumere qualsiasi forma. Ad esempio possono diventare uno balestra e l'altro freccia e spararsi, possono diventare un Vaso e un quadro per fare oggetti di arredo. Generalmente preferiscono moltiplicarsi mentre uno si trasforma in cannone e tutti gli altri se lo fumano, passandoselo.
Questo spiega le loro pupille sempre dilatate.

http://www.youtube.com/watch?v=eheb0wqHTlY
La sigla che fa scuola ai trailer di film Marvel.


Dei personaggi creati in un momento di delirio che sono riusciti a sopravvivere per ben 11 puntate (in america sono arrivati a 36) prima di scomparire per sempre, sino a questo momento. Se vi state chiedendo, come mi sono chiesto io, perché chiamare questa serie Erculoidi (Herculoid il nome originale) posso rispondervi che neanche io l'ho capito molto bene. Forse era riferito alla forza Erculoide di tutti questi personaggi? O perchè le animazioni erano fatte con er culo?.
Ora non ho il tempo di rispondervi, perché questo cartone tornerà nuovamente nell'oblio, dove l'ho pescato per scrivere questo blog.



Fate ciao con la mano, prima di essere nuovamente dimenticati.





PS: I colori dei vestiti dell'allegra famiglia variavano molto dal fornitore dei pennarelli che utilizzavano per disegnare le puntate.